
Le persone che amano contraddire, prendere posizioni opposte rispetto all’opinione comune, andare controcorrente per principio, le chiamiamo “Bastian Contrari”. Qual è l’origine di questo modo di dire? La risposta la troveremo tra poco in un borgo medievale fra le Alpi Liguri, più precisamente a Castelvecchio di Rocca Barbena, a metà strada tra la Riviera e l’entroterra savonese. Se ti piace sfidare le rotte turistiche e andare “in direzione ostinata e contraria” come diceva un noto cantautore ligure (Fabrizio De André), allora questo è l’itinerario per te!
Partenza da Genova: il percorso è di un centinaio di km. Prendi l’autostrada A10 Genova-Ventimiglia ed esci ad Albenga. Una volta uscito, alla rotonda prendi la seconda uscita e la strada provinciale 582 del Colle di S. Bernardo/SS582 per circa 1 km. Trovi un’altra rotonda: prendi la prima uscita rimanendo quindi su Via Benessea/SS582 per altri 10 km. Svolta a destra e prendi SP52, che dopo una manciata di tornanti ti porta a Castelvecchio di Rocca Barbena, 420 m s.l.m., la tua destinazione.

Il Castello dei Clavesana, a Castelvecchio di Rocca Barbena.
Secondo la tradizione popolare, il celebre modo di dire “fare il bastian contrario” ha radici in questo paese: il riferimento è al comportamento testardo e ribelle degli antichi abitanti, che pare facessero sistematicamente il contrario di quanto consigliato o richiesto. Oggi gli abitanti di Castelvecchio di Rocca Barbena sono poco più di un centinaio e non sappiamo se abbiano ereditato lo spigoloso carattere degli antenati, ma è di sicuro un borgo medievale da vedere, con architetture intatte e un castello che domina dall’alto.
Il Castello dei Clavesana, costruito nel XI secolo e più volte ampliato nei secoli successivi, è il cuore del borgo. Non è visitabile internamente perché è proprietà privata, fa comunque la sua parte nel paesaggio. Salendo verso la sommità del paese, tra case, ciottoli e stradine, ogni scorcio regala una vista sulla valle sottostante e sulle colline liguri, dove ulivi, lecci e macchia mediterranea si mescolano al bosco alpino. Tra gli edifici storici spicca la Chiesa di Nostra Signora Assunta, all’esterno del borgo, nella parte bassa: edificata originariamente nel XV Secolo, è stata poi rifatta in stile barocco.
Nei dintorni di Castelvecchio di Rocca Barbena e nel territorio della provincia di Savona ci sono diverse località da vedere, a partire da Celle Ligure, con le sue spiagge tranquille e il lungomare liberty. Inoltre c’è Toirano, con le sue celebri grotte preistoriche e un altro centro storico in pietra. Un altro luogo da visitare è Zuccarello, altro borgo incantato, appartenente come Castelvecchio al circuito dei “Borghi più belli d’Italia”. Erli è più selvaggio e meno turistico, con antichi ponti e mulattiere. E se vuoi spingerti fino al mare, Albenga e Alassio sono a poco più di mezz’ora in moto.
Castelvecchio di Rocca Barbena è anche una base perfetta per chi ama le escursioni. Diversi sentieri partono direttamente dal paese e si inoltrano tra boschi, creste rocciose e ruderi abbandonati. Quello che ti consigliamo è il sentiero che si può percorrere in un’ora fino alla vicina Zuccarello. Viene chiamato Sentiero di Ilaria, perché è dedicato a Ilaria del Carretto, figlia del Marchese di Zuccarello. Se invece non hai voglia di andare a piedi, ci puoi andare in moto: TrueRiders ha l’itinerario per te!

La Chiesa di Nostra Signora Assunta, a Castelvecchio di Rocca Barbena.

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.
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