È la città delle cento torri e qui il Medioevo si respira in ogni angolo!

È la città delle cento torri e qui il Medioevo si respira in ogni angolo!

Una delle città medievali più belle della Liguria, dove mare, storia e cultura si incontrano
Paolo Albera  | 30 Nov 2025  | Tempo di lettura: 3 minuti

L’appellativo “città delle cento torri”, evoca l’origine medievale e il prestigio delle famiglie nobili che, nel corso dei secoli, eressero torri per dimostrare potere e ricchezza. Albenga è famosa per questo, ma ha anche altre caratteristiche: ha radici romane, vie ortogonali perfettamente conservate, e un ricco patrimonio archeologico sommerso. È una destinazione ideale per un viaggio nella riviera di Ponente, non importa in quale stagione, la Liguria è bella tutto l’anno!

Itinerario in moto in Liguria, ad Albenga

Mappa

Percorso

Percorrere la Via Aurelia potrebbe essere più lento rispetto ad altri percorsi come quello autostradale, però si vive appieno la bellezza dei borghi liguri. Partenza da Savona, una delle città più grandi della Liguria. Prima tappa a Noli: splendida cittadina costiera, “quinta repubblica marinara”, con scorci sul mare e vecchie mura. Poi c’è Finale Ligure con le sue curve costiere con panorami sul Golfo di Finale. Borghetto Santo Spirito è un piccolo borgo tra mare e monti, con spiagge turistiche e sentieri nell’entroterra. Infine, raggiungi Albenga con le torri, le mura antiche e le vie medievali. L’itinerario è di 46 km per un tempo di percorrenza di circa un’ora e venti minuti.

 

Tante torri e… un’isola. Cosa vedere ad Albenga

Il panorama su Albenga e le sue torri visibili a distanza.
Dal fiume Centa, il panorama su Albenga e le sue torri visibili a distanza.

Collocata sulla in Liguria sulla Riviera di Ponente (o Riviera dei Fiori), Albenga con i suoi 63 mila abitanti è la seconda città della provincia di Savona, dietro al capoluogo. Conta anche un’isola: la riserva naturale regionale dell’Isola Gallinara, dove si rifugiò san Martino di Tours (IV secolo). Il territorio ha radici molto antiche: l’antico nome romano era Albingaunum, e la città conserva ancora l’impianto viario romano. Le tante torri risalgono al medioevo, erette dalle famiglie più importanti.

Le torri medievali di Albenga

Il nome con cui è conosciuta Albenga, “città delle cento torri”, deriva dalle numerose torri medievali erette da famiglie nobili nel XIII secolo. Erano un segno di prestigio e, secondo la tradizione, per costruirne una era necessario possedere almeno una nave. Camminando per il centro storico le puoi vedere tra i tetti e gli edifici: alcune di queste sono ben conservate, come la Torre Peloso Cepolla in piazza San Michele (oggi parte del Museo Navale Romano), la Torre Oddo in via Roma, la Torre della Paciotta in Piazza Trincheri. Il Palazzo del Municipio era tradizionalmente chiamato Torre di Malasemenza, dal nome della famiglia.

Il Museo Navale Romano

Come abbiamo accennato, nel Palazzo Peloso Cepolla c’è il Museo Navale Romano. Il museo espone reperti recuperati da un relitto romano naufragato tra il 100 e il 90 a.C., uno dei più grandi relitti da carico romano conosciuti nel Mediterraneo occidentale. Tra gli oggetti esposti ci sono anfore vinarie (oltre 10.000 stimate), strumenti di bordo, elmi e altri reperti personali dell’equipaggio. L’ingresso ha un costo di 8€ oppure 10€ in abbinamento con il Battistero paleocristiano, la prossima attrazione che andiamo a vedere.

Il Battistero paleocristiano di Albenga e altri edifici storici

Uno degli edifici più antichi del centro storico ingauno è il battistero paleocristiano, che risale al V secolo: ha la caratteristica forma ottagonale all’interno, che all’esterno è decagonale. È uno dei battisteri meglio conservati d’Italia. Il viaggio tra gli edifici religiosi continua con la Cattedrale di San Michele (costruita a partire dal XII Secolo) e la vicina Chiesa di Santa Maria in Fontibus originaria dell’Alto Medioevo. Uscendo dal centro storico, puoi trovare il cinquecentesco Fortino Genovese di Albenga, costruito dalla Repubblica di Genova, e poi il l’Anfiteatro romano del II-III secolo (con la necropoli nelle vicinanze) sulla “collina del monte”. Proseguendo ancora il viaggio, la Liguria continua riservare cittadine da vedere: la successiva è famosa non per le torri ma per… un muretto!


Diverse località italiane sono note come “città delle cento torri” e Albenga è tra le più famose.

Paolo Albera
Paolo Albera

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.

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