
In Val d’Ossola c’è un elegante borgo dominato da un imponente castello, che è stato a lungo il principale centro politico di questa parte di Piemonte, tanto da essere considerato la “Capitale dell’Ossola Inferiore”. Situato in una posizione strategica, lungo la storica Strada del Sempione, Vogogna è stato uno snodo cruciale per i traffici commerciali. Ancora oggi preserva fiero il suo aspetto nobile e seducente, ma a tratti inesplorato, visto che è immerso nell’area selvaggia più estesa d’Italia, il Parco Nazionale della Val Grande. Se avete voglia di un bel viaggio in moto, allora questo è un luogo che non potete perdere!
Vogogna, situato a 226 metri s.l.m., fa parte della provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Inserito del circuito dei Borghi Più Belli d’Italia, vanta la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Il suo territorio è sede dell’Ente Parco nazionale della Val Grande e il suo centro è un suggestivo borgo medievale, un tempo circondato da fortificazioni, stretto intorno all’importante Castello di Vogogna che ancora oggi domina il borgo.
Maestoso edificio del XIV secolo, costruito per volere di Giovanni Visconti vescovo di Novara, il Castello di Vogogna è l’antico centro del paese. Nello stesso periodo del Castello Visconteo, venne realizzata una fortificazione muraria per proteggere il paese e il Palazzo Pretorio. Delle mura perimetrali rimangono poche tracce, mentre le torri e le mura merlate del castello hanno conservato nel tempo il fascino medioevale. È aperto al pubblico, con possibilità di visite guidate su prenotazione. Altre antiche rovine si possono trovare poco sopra il Castello: sono quelle della Rocca di Vogogna risalente al IX-X secolo. Sono tuttora incerte le sue funzioni originarie, se roccaforte difensiva, torre d’avvistamento, o altro; resta, però, il fatto che sia un formidabile punto panoramico.
Ai piedi della scalinata che sale al Castello, spicca un altro edificio, costruito nello stesso periodo sempre su iniziativa di Giovanni Visconti. È il Palazzo Pretorio, che aveva funzione di sede del Vicario. Riaperto nel 1998 dopo lavori di ripristino, oggi è sede del municipio ed è utilizzato anche come punto di convegni. Per anni ha ospitato il più importante oggetto artistico e simbolico di Vogogna, il Mascherone Celtico, un viso in pietra ovoidale che rappresenta una testimonianza dell’arte celtica in Piemonte; oggi è custodito all’interno del Castello Visconteo.
Per completare la passeggiata a Vogogna, vale la pena entrare qualche minuto a curiosare nelle chiese storiche. Le principali sono due. In corrispondenza del centro, c’è la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, in stile neogotico, realizzata nel 1904. Contiene oggetti sacri e opere d’arte che precedentemente erano nella vicina Chiesa parrocchiale dei Santi Giacomo e Cristoforo, crollata nel 1975. Nella frazione Dresio, c’è la Chiesa di San Pietro, di antica origine longobarda, con affreschi del XV secolo e una copia del mascherone celtico custodito nel Castello. Una volta visitate le chiese, la visita può dirsi completa, e allora perché non continuare con il giro di tutto il Verbano-Cusio-Ossola?

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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