
Con Langhe e Monferrato, è tra i patrimoni dell’umanità UNESCO: tra vigneti, colline panoramiche e bellissime tracce della cultura piemontese, questa zona è una delle mete a cui un (moto)turista non dovrebbe rinunciare, specialmente nel periodo autunnale e invernale. Ad attenderci ci sono percorsi sinuosi, vini del territorio tutti da gustare e borghi d’altri tempi, in un’area collinare situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo. Strade vivaci e spesso poco trafficate si prestano a giornate in compagnia, all’insegna di una guida facile ma piacevole, allietata, oltre che dai sapori della buona tavola, anche dalle suggestioni di paesaggi da cartolina e imponenti castelli dal fascino antico. Pronti per il vostro giro per queste belle colline?

Il Roero, è un territorio collinare del Basso Piemonte (in provincia di Cuneo), famoso per i vigneti e piccoli borghi dove natura, storia e tradizioni si fondono perfettamente. Tra le sculture caratteristiche della zona, ci sono le panchine giganti, della Fondazione Big Bench Community Project. L’iniziativa è nata nel 2010 grazie all’idea del designer americano Chris Bangle e ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo del turismo. Queste enormi panchine, infatti, vengono poste in luoghi panoramici, che meritano di essere scoperti. Ma quali sono i principali centri urbani della zona?

Govone è un paese della provincia di Cuneo facilmente raggiungibile – anche in autostrada – e di grande interesse per tutti i motociclisti amanti delle meraviglie paesaggistiche e architettoniche: a dominare il paese e l’intera valle è il bellissimo Castello di Govone. A Magliano Alfieri, invece, attende i visitatori del Roero non solo un altro maestoso e splendido castello, ma anche il suo interno. Nell’edificio di età barocca, un tempo residenza della famiglia degli Alfieri di Sostegno, oggi ha sede il Museo di Arti e Tradizione Popolari, nel quale concedersi un’intensa immersione nelle tradizioni piemontesi.
Circondato dalle colline coltivate a vigneti, viriamo dritti verso Guarene, piccolo borgo della provincia di Cuneo dove merita una sosta la splendida vista del “Poggiolo“, simbolo locale e bellissimo punto panoramico.
Natura e gastronomia locale si ritrovano a Canale, con le sue rinomate pesche, così come a Montà, sede dell’Ecomuseo delle Rocche del Roero, pittoresco e suggestivo risultato di un fenomeno idrogeologico d’erosione che ha pochi eguali in Italia. Sempre tra i musei, infine, non si può ignorare l’interessante Museo di Arti e Mestieri di un Tempo, all’interno del Castello di Cisterna d’Asti, un’altra preziosa testimonianza della cultura artigiana e contadina del Piemonte.
Appena 51 chilometri, ma questo percorso nel Roero è ricchissimo di spunti, soste e luoghi iconici da scoprire. Si parte da Govone, per un giro in senso antiorario che richiede un paio d’ore, soste escluse. Prima tappa, raggiungibile tramite la SP235/SP176, è Castellinaldo d’Alba, che dista 8 chilometri. Da qui continuiamo su SP176/SP50 per 5 chilometri, fino a Guarene, e muoviamo sulla SP10 per Castelrotto, arrivando dopo altri 7 chilometri a Corneliano d’Alba. Ancora, SP29 in direzione di Canale, poi SP29/SP181/SP12 a Cisterna d’Asti (16 chilometri). Ci aspettano altre due brevi ma interessanti tappe: la prima, tramite SP12 e SP12d, ci porta a San Damiano d’Asti in 7 chilometri, la seconda ci riconduce a Govone tramite SP58/SP19/SP49 in circa 8 chilometri.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
Anche oggi andiamo alla scoperta non del classico borgo preso d’assalto dal ...
Quando sono partito per la Corsica in moto, non pensavo che al ritorno ne sarei ...
La storia, alcune volte, nell'incidere sulla geografia di uno Stato può essere ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur