
Quante cose sono divise in due e, volenti o nolenti, fanno parte della nostra vita? Il cuore è diviso in ventricoli, eppure lavora sinergicamente per accompagnarci nella quotidianità. I panini sono composti da due parti di pane che racchiudono bontà. E poi ci sono i borghi più belli d’Italia, spesso realtà molto piccole e unitarie, che si ritrovano intorno a un castello o una chiesa. Ma non è questo il caso di Castelfranco Piandiscò, un borgo che nasce dall’unione di due borghi, ritrovatisi insieme per la storia e per la comunità di quest’angolo della Toscana. E che, sicuramente, non mancherà di suscitare interesse nel visitatore. Partiamo?
Questo itinerario in Toscana ti permetterà di raggiungere alcune delle località più interessanti della regione, nei dintorni di Castelfranco Piandiscò. Un percorso adattissimo agli amanti delle moto, perché unisce curve, passi, dislivelli piacevoli (anche se non troppo impegnativi); è, dunque, adatto anche ai meno esperti.
Parti da Castelfranco Piandiscò e percorri la Strada dei Setteponti, una delle vie più belle della Toscana, con vista sulle colline e oliveti. Fermati a Loro Ciuffenna, uno dei borghi più belli d’Italia, per una breve visita al centro storico e al mulino ad acqua. Prosegui sulla Strada dei Setteponti fino ad Arezzo, passando per Castiglion Fibocchi.
Da Arezzo, dirigiti verso il Chianti, una delle regioni più famose per i vini. Prendi la SP43, una strada tortuosa con paesaggi mozzafiato che ti porterà fino a Gaiole in Chianti, la tappa ideale per una pausa in una delle cantine locali per degustare il vino Chianti Classico. Ancora, prosegui verso nord-ovest attraverso Montevarchi e prendi la strada per la Foresta di Vallombrosa. Concludi l’itinerario attraversando il Passo della Consuma, una strada di montagna amata dai motociclisti per i suoi tornanti e la vista sulle colline fiorentine, e ritorna a Castelfranco Piandiscò percorrendo la SR70.

Castelfranco Piandiscò, fino al 2014, non esisteva. Almeno non nella sua forma attuale, perché il comune è nato dalla fusione di Castelfranco di Sopra e Pian di Scò, due borghi della provincia di Arezzo che sono diventati una sola entità comunale, anche se geograficamente rimangono separati da un bel tratto di campagna toscana che si estende per alcuni chilometri, facendo di questo borgo una realtà “doppia”, circondato da una natura ricchissima e con molte attrazioni da visitare.
Tra queste, l’antica Pieve romanica di Santa Maria a Scò, edificio di epoca medievale con la tipica struttura dell’epoca e caratterizzata dal colore scuro intenso delle sue pietre. Altrettanto interessante l’Abbazia di San Salvatore a Soffena, che pare risalire addirittura all’XI secolo, mentre, dal punto di vista dell’architettura civica, è imperdibile il residuale del Castiglione della Corte, ovvero il Castello di Poggio alla Regina che è parte di un sistema di fortificazioni antichissimo, forse addirittura dell’Età del Bronzo, ma la cui origine strutturale, per quanto vediamo noi oggi, afferisce invece al Medioevo. Da qui, inoltre, si gode di un sublime panorama su tutto il territorio.
Bellissima, infine, è la Torre d’Arnolfo, uno dei punti d’ingresso all’antico borgo di Castelfranco di Sopra, progettata dal famoso architetto medievale nativo di Colle Val d’Elsa Arnolfo di Cambio.
Ecco alcuni ristoranti e trattorie a Castelfranco Piandiscò dove poter gustare la cucina toscana, fatta di specialità tipiche come la ribollita, la pappa al pomodoro, la bistecca alla fiorentina e i pici all’aglione, accompagnati dai pregiati vini del territorio.
L’Osteria Il Fiasco, situata in Via Vittorio Emanuele, 93, offre piatti tipici della tradizione toscana in un ambiente accogliente. Mr. Jack’s Bar, in Piazza Vittorio Emanuele, 1/2/3, invece, è ideale per una pausa pranzo o una cena informale, con un menù vario.
Il Ristorante Pizzeria Andrea, in Via di San Miniato, 43, propone una vasta scelta di pizze cotte nel forno a legna e piatti della cucina italiana. Il ristorante Tony, in Via Galileo Galilei, 46, infine, è specializzato in cucina toscana e piatti a base di carne.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
Tra i tanti borghi presenti nel Sud Italia ne esiste uno che, nonostante la sua ...
Introdotto da un ponte che, come in molte parti d'Italia, viene chiamato del ...
Un bellissimo gioiello nascosto dell'Abruzzo, immerso tra le maestose montagne della ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur