
Per molti è uno dei tratti di costa più belli della nostra penisola. Un vero e proprio spettacolo da ammirare e decisamente imperdibile. Si tratta della Riviera Ligure di Levante, dove sorge uno dei borghi più belli ed iconici delle Cinque Terre. Nominato Patrimonio dell’UNESCO dal 1997, situato nella provincia di La Spezia, tra Monterosso al Mare e Riomaggiore, stiamo parlando del borgo di Vernazza. Un luogo che colpisce subito per la sua posizione arroccata sul mare, le case colorate nella roccia, un porticciolo che è il vero punto nevralgico del paese ed i suoi terrazzamenti per la coltivazione della vite. Basterà perdersi nei suoi vicoli e lungo le sue scalinate per poter apprezzare la bellezza di questo borgo, considerato una delle perle più belle delle Cinque Terre.
Partire da Rapallo dirigendosi verso Vernazza è un viaggio all’insegna della costa ligure affrontando in pochi chilometri tutta la varietà paesaggistica che questo territorio ha da offrire. Si inizia prendendo la A12/E80 da Corso Goffredo Mameli e si prosegue fino all’uscita Chiavari da A12/E80 per circa 13km. Una volta attraversato il primo comune di questo piccolo viaggio fino a Vernazza, si arriverà alla vicinissima Lavagna. Un paesino caratterizzato da spiagge dorate e che incanta per il suo lungomare. Dopo aver seguito la SS 1 in direzione di Via Dante Sedini a Sestri Levante per circa 7,8km si sarà raggiunto l’ultimo comune prima della tappa finale. Proprio Sestri Levante, famoso per le due baie: Baia del Silenzio e Baia delle Favole. Un percorso tra la bellezza dei panorami liguri e che accompagna alle Cinque Terre.
Da qui si guida da A12/E80 e SS 1 a Provincia della Spezia per 34km fino a prendere la SP38 e SP51 in direzione di Via Visconti a Vernazza. E dopo gli ultimi 23km si sarà raggiunta la destinazione. Per un viaggio complessivo di 1 ora e 50 tra le meraviglie della costa ligure e 81km di percorrenza, si intraprende un itinerario alla scoperta della bellezza di questa regione che porta sino alla perla delle Cinque Terre.

È nel medioevo che affondano le radici storiche di questo borgo. La prima testimonianza ufficiale che si riscontra risale al 1080, quando si fa riferimento a Vernazza come primo castrum delle Cinque Terre. Per l’esattezza veniva nominato come castrum Vernatio ed era la base marittima della nobile famiglia degli Obertenghi. La sua struttura fungeva da presidio difensivo contro le incursioni dei pirati saraceni ed anche da base navale per lo sviluppo degli scambi marittimi. Tanto che furono gli stessi Obertenghi ad edificare nell’anno 1056 una prima postazione d’avvistamento e difesa.
È nel XIII secolo che Vernazza raggiunge il periodo di massima espansione, dal punto di vista economico e sociale. Divenne infatti un importante snodo per il commercio e la pesca, vero punto di riferimento per la Liguria medievale. In particolare sotto il controllo della famiglia Doria, tra le più potenti della regione, il borgo visse un periodo di forte sviluppo architettonico. È sotto il loro dominio che venne fatto edificare il castello ed alcune delle strutture difensive tutt’oggi visibili. La storia territoriale di questo borgo è visibile ancora oggi grazie alla sua conformazione urbana. Le abitazioni disposte in verticale ed i vicoli stretti in direzione del mare sono elementi che testimoniano lo spirito di adattamento al territorio.
Ciò che ha reso celebre Vernazza non è soltanto legato al fascino architettonico o alla bellezza paesaggistica. Oggi questo borgo è riconosciuto ed apprezzato anche per la propria particolare produzione vinicola. Infatti il paesaggio collinare è ricco di vigneti arroccati che costeggiano il cammino che porta al santuario della Madonna di Reggio. Come sempre però non è solo il cibo, o in questo caso il vino a rendere celebre un luogo. Per noi amanti della scoperta in questo borgo non si può mancare visita al porticciolo e la piazza sul mare, vero cuore pulsante del paese. Qui si ritrova una forte concentrazione di imbarcazioni da pesca, locali storici e scorci tra i più belli della Liguria. Immancabile qui un ottimo aperitivo con vista sul mare.

Sulla piazza del borgo troviamo poi la chiesa di S. Margherita di Antiochia. In pieno stile gotico ed edificata nel XIII secolo sorge in una posizione decisamente scenografica a due passi dal mare. La torre ottagonale di 40 metri è puro spettacolo visivo. Costruita seguendo i principi di un impianto romanico a tre navate, la chiesa è adornata dal crocifisso ligneo del Marigliano.
Se invece si sale verso la collina si raggiunge l’antico sistema difensivo di Vernazza. Qui si trova il Castello Doria e la Torre Belforte con una vista a 360 gradi su tutto il borgo. Infine non può mancare la visita al santuario della Madonna di Reggio, che risale all’XI secolo ed è stato restaurato in parte. Si trova su di un’altura sopra il borgo e lo si può raggiungere grazie a sentieri immersi nel verde della natura. Un luogo di pace che offre una prospettiva diversa, più riservata sul territorio di Vernazza.

Questo borgo ci dimostra che non servono grandi spazi per poter stupire e lasciare un segno. Questo piccolo luogo lascia traccia e conquista con la sua storia, il suo paesaggio e la sua autenticità.
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