Dal Tirreno all'Adriatico per trovare una Scala Santa: uno dei luoghi simbolo della cristianità ti aspetta

Dal Tirreno all’Adriatico per trovare una Scala Santa: uno dei luoghi simbolo della cristianità ti aspetta

Questo borgo abruzzese è uno dei più belli d’Italia ed è noto per aver un importantissimo episodio legato alla cristianità. Scoprirlo permette di conoscere le bellezze di un posto dove il tempo sembra sospeso.
Antonia Festa  | 16 Gen 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

L’Italia è un Paese ricco di piccoli borghi e luoghi caratteristici e ognuno di essi racconta ai visitatori storie uniche, particolari e con dettagli alquanto insoliti, ma anche rispettosi delle tradizioni del luogo in cui si trovano. Nell’entroterra abruzzese, nel contesto delle colline della città di Teramo, prima di giungere a una delle località marittime più rinomate della costa adriatica, si trova il borgo di Campli. Caratterizzato da una lunga storia e messo a dura prova da vari disastri naturali, questo borgo è un luogo in cui, in passato, si sono svolte delle vicende davvero molto importanti. La cristianità qui è di casa e un edificio in particolare ne è la testimonianza.

Campli in moto: l’itinerario

Mappa

Percorso

Se il borgo si trova nelle colline teramane, non puoi non iniziare questo viaggio proprio dalla città di Teramo dirigendoti verso nord-est, uscendo dal centro cittadino. Il tragitto verso Campli è piacevole, con curve dolci che attraversano campagne e piccoli borghi, ideali per goderti la moto e il panorama.

Arrivato a Campli, fermati un momento per ammirare questo incantevole borgo medievale, magari facendo una breve passeggiata per assaporarne l’atmosfera. Riparti verso nord, seguendo una strada che si snoda tra colline e vigneti, verso Nereto. Lungo il percorso, noterai il paesaggio aprirsi in alcuni punti, regalando viste spettacolari sulla valle.

Da Nereto, prosegui verso Corropoli, un tratto breve ma altrettanto suggestivo, che ti porterà tra campi ben curati e piccoli centri abitati. Corropoli, con la sua aria tranquilla e rilassante, è un altro luogo perfetto per una breve sosta.

Dirigiti, infine, verso San Benedetto del Tronto. Il viaggio ti condurrà gradualmente verso la costa, attraversando Martinsicuro. Qui l’aria cambia, il profumo del mare inizia a farsi sentire e le strade pianeggianti rendono la guida fluida e piacevole. Giunto a San Benedetto del Tronto, sarai accolto dalla brezza marina e dall’atmosfera vivace di questa città costiera, perfetta per concludere l’itinerario con una passeggiata sul lungomare.

Campli, un borgo di spiritualità e credo religioso

Dall’entroterra al mare, alla scoperta di un piccolo e caratteristico borgo che ti porterà indietro nel tempo in un viaggio bellissimo. Il borgo di Campli è un piccolo gioiello abruzzese, situato nelle colline dominate dalla città di Teramo, e fonda le sue origini in un’epoca molto antica, quella romana, per poi raggiungere il suo massimo splendore durante il Medioevo.

Questo posto è caratterizzato da moltissimi edifici storici dal notevole interesse, che hanno consentito al comune di entrare a far parte del prestigioso club dei Borghi più belli d’Italia. Si sviluppa lungo un costone roccioso e una strada lo attraversa per intero, rendendo la visita molto semplice e gradevole. Tra i luoghi di interesse che troviamo nelle stradine di questo antico borgo, c’è la Chiesa di San Francesco d’Assisi. Purtroppo le sue condizioni sono state notevolmente compromesse dopo svariati eventi naturali. Al suo fianco, si erge il Museo Archeologico, che custodisce moltissimi reperti rinvenuti proprio nelle profondità del borgo di Campli.

Proseguendo la visita, si giunge all’edificio civico più antico dell’Abruzzo. Il Palazzo Farnese, risalente al 1200, è un complesso bellissimo, ma che oggi presenta dei chiari ed evidenti segni di cedimento. Giungere presso questo palazzo ti permetterà di visitare anche la Cattedrale di Santa Maria in Platea, un’altra struttura molto antica, che riesce a stupire con la sua facciata e il suo campanile. Il giro del borgo prosegue con il ritorno nella piazza principale, per raggiungere la Chiesa di San Paolo e la Scala Santa. Famosa e ricercata da tutti i turisti, questa scala è nota per essere stata la salita effettuata da Gesù per raggiungere la stanza in cui Ponzio Pilato lo interrogò prima di essere crocifisso. Ventotto gradini e affreschi su ogni parete, per ottenere la remissione di ogni peccato, ma da scalare rigorosamente in ginocchio.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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