
Allontanandoci un po’ dall’Italia guardiamo oltre i nostri confini. Esistono altri luoghi ed altre nazioni dove è possibile scoprire piccole realtà incantate. Piccoli borghi che sanno veramente conquistare i cuori degli appassionati di viaggi. E quando si pensa alla Svizzera, spesso la colleghiamo ai laghi alpini o alle grandi città. Ma è nel cuore del Canton Argovia, li dove il corso d’acqua dell’Aare scorre tra le colline, che si nasconde un piccolissimo borgo. Dalle case antiche tutte raccolte in una piazza triangolare, all’imponente castello che dall’altro domina e controlla il territorio eccoci nel fantastico mondo di Aarburg. Un borgo che sembra lo scenario perfetto per una nuova fiaba. Tra la magia di questo luogo e la storia che tramanda, quella legata a Wolfang Amadeus Mozart, partiamo alla scoperta di Aarburg.
In un viaggio che parte da Zurigo fino a Lucerna, Aarburg è la tappa intermedia perfetta per fare una sosta, riposarsi e farsi due passi come immersi in una favola. Partendo da Zurigo si prende A1H a Kreis 9 da Sihlquai, Hardturmstrasse e Bernerstrasse N/Strada 1 e si procede per quasi 5km. Da qui si prende A1 in direzione di Aeussere Luzernerstrasse/Strada 2 a Oftringen. Prendi l’uscita 48-Oftringen da A1 e la si segue per 52,6km e poco più di mezz’ora. Dopo appena 2km ecco arrivati ad Aarburg. Dopo aver attraversato piccoli comuni svizzeri e appena 59,6km con 47 minuti di strada.
Una piccola pausa, giusto il tempo di ricaricarsi ed ammirare questo splendido borgo che si riparte alla volta della destinazione finale. Una volta ripartiti si segue A2/E35 in direzione di Strada 2 a Luzern. Poi si prende l’uscita 26-Luzern da A2/E35 e dopo altri 50km e 37 minuti di viaggio ecco Lucerna. Per un viaggio di 1 ora e 20 minuti totali e 110km ecco il percorso da Zurigo fino a Lucerna, con una tappa intermedia che ripagherà di tutte le “fatiche” del viaggio.

Si trova a circa 395 metri sul livello del mare, lungo le sponde del fiume Aare. Oggi il comune di Aarburg conta quasi 8.000 abitanti e la sua caratteristica principale è la sua pianta triangolare incastonata tra il fiume ed il promontorio roccioso su cui poggia. La Chiesa ed il Castello la fanno da padrone.
I primi accenni documentati di questo borgo risalgono al 1123, quando il territorio era nelle mani dei Conti di Frohburg, i quali vendettero il castello ed il borgo agli Asburgo nel 1299. Con il susseguirsi dei secoli Aarburg passò sotto il controllo di diverse famiglie e casate, fino alla conquista da parte della città di Berna nel 1415. È infatti in questo periodo che il castello e la città vennero ampliati fino alle dimensioni che oggi ritroviamo. Dominio bernese che terminò nel 1798 con l’invasione francese da parte di Napoleone. Proprio l’imperatore francese costituì il Cantone di Argovia, al quale fu assegnato Aarburg.
Uno tra i dati storici più interessanti risale al 1837, anno in cui venne costruito il primo ponte della città che permetteva di raggiungere il borgo attraversando l’Aare. Cosa che prima avveniva grazie all’utilizzo di semplici barche. Qualche anno dopo un incendio distrusse gran parte del borgo, distruggendo la chiesa ed alcune abitazioni vicine. Non a caso, oggi, nella piazza principale vicino la chiesa è possibile notare che quest’ultima ed alcune abitazioni appartengono a tutt’altro periodo storico. Per l’esattezza il XIX secolo.
La posizione strategica di Aarburg, vicina alle due autostrade svizzere ed alle due principali linee ferroviarie, l’hanno reso un borgo di grande attrazione. In particolare per artisti, musicisti, commercianti e quasi tutti i viaggiatori dell’Europa settentrionale e meridionale. Tra questi anche la famiglia Mozart, che si fermò qui nel 1766 mentre erano in viaggio per attraversare la Svizzera. Oggi infatti è possibile effettuare un percorso che si chiama Swiss Mozart Route che traccia il loro viaggio e trova in Aarburg la prima targa commemorativa.

Sospeso sul promontorio roccioso a picco sull’Aare, il castello di Aarburg (noto come Festung Aarburg) è il simbolo della città e tra i complessi fortificati più imponenti della Svizzera. Fu costruito all’inizio del XII secolo ad opera dei Conti di Frohburg, ma raggiunse il massimo splendore sotto la signoria bernese. Il castello nacque come fortezza strategica per il controllo delle vie commerciali attorno al fiume. Nel XVIII secolo venne impiegato come armeria e come prigione cantonale. La struttura rispecchia in pieno lo stile militare medievale: mura spesse, torri d’avvistamento e bastioni ben saldi al terreno roccioso. Questo conferisce al castello un profilo imponente e che ricorda molto i castelli narrati nelle favole. Non solo la sua posizione ma anche il panorama circostante conferiscono un aspetto da fiaba medievale. In particolare quando la luce del tramonto tocca le mura, conferendo un aspetto tetro e magico.
Oggi è possibile visitarlo, essendo riconosciuto come bene culturale di importanza nazionale. Vi si accede tramite visite guidate esclusivamente nei periodi da aprile a settembre, solo il sabato. Inoltre il castello di Aarburg, dopo essere stato sede di arsenali e prigioni, dal XIX secolo ospita un centro educativo per giovani, un vero e proprio esempio del legame tra il passato ed il presente.
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