La capitale italiana del turismo sostenibile? È la “piccola Venezia” del Trentino, il posto giusto per un viaggio Green

La capitale italiana del turismo sostenibile? È la “piccola Venezia” del Trentino, il posto giusto per un viaggio Green

Ha uno dei centri storici più belli d’Italia, tra ponti sul fiume, chiese ed edifici medievali. Andiamo alla scoperta della "Piccola Venezia del Trentino".
Antonia Festa  | 24 Gen 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Al confine tra Veneto e Trentino, c’è una località dal paesaggio fluviale unico, che si sviluppa tra il fiume, il castello e il centro storico. È Borgo Valsugana, cittadina che storicamente ha sempre avuto un’importanza politica e commerciale grazie alla sua posizione di passaggio, e oggi ha acquisito rilevanza come meta turistica. Fa parte dei Borghi Più Belli d’Italia, in una zona (la Valsugana) che è stata la prima in Italia a ottenere la certificazione per il turismo sostenibile secondo i criteri del GSTC (Global Sustainable Tourism Council, riconosciuto dall’ONU). Rientra, dunque, tra le destinazioni che vale la pena scoprire!

Borgo Valsugana in moto: l’itinerario

Mappa

Itinerario

Borgo Valsugana si raggiunge attraverso la statale SS47 della Valsugana, strada che congiunge Padova e Trento, passando per la valle bagnata dal fiume Brenta. L’inizio del viaggio può essere da Padova, ma anche Vicenza e Treviso sono un buon punto di partenza, toccate rispettivamente dalle autostrade A31 e A27. In quest’ultimo caso esci in corrispondenza della Superstrada Pedemontana Veneta SPV e seguila fino a Bassano del Grappa. Qui inizia la SS47, percorrila fino a entrare in Trentino e raggiungere Borgo Valsugana. Puoi continuare fino alla vicina Trento, dove incontri la A22 del Brennero, oppure tornare indietro.

Cosa vedere a Borgo Valsugana: tutte le attrazioni da non perdere

Borgo Valsugana si trova a 386 metri s.l.m., all’ingresso della provincia autonoma di Trento, venendo dal Veneto. Si sviluppa su entrambi i lati del fiume Brenta, in una zona che, nel secolo scorso, è stata duramente coinvolta nelle due guerre mondiali. La memoria dei caduti non si estingue: diverse attrazioni del luogo ricordano questo nodo chiave della storia italiana.

Il Museo della Grande Guerra

Per esteso, il Museo della Grande Guerra si chiama Mostra Permanente della Grande Guerra in Valsugana e sul Lagorai. È allestita all’interno dell’ex Mulino Spagolla (Vicolo Sottochiesa, 11 – 38051 Borgo Valsugana TN). L’esposizione comprende oggetti, foto e archivi relativi alla Grande Guerra, che riguardano la zona che si trova tra l’Altopiano dei Sette Comuni, la Valsugana e la catena del Lagorai-Cima d’Asta. L’ingresso ha un prezzo di 4 euro.

Arte Sella, esposizione a cielo aperto


[foto @BAMO/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Opere d’arte realizzate con sassi, tronchi e materiali completamente naturali, a partire dalla iconica Cattedrale Vegetale. Arte Sella è una grande esposizione artistica all’aperto e un luogo dove vengono organizzati numerosi eventi culturali. Il museo si trova presso l’area di Malga Costa e il giardino di Villa Strobele ed è aperto in tutte le stagioni – inverno compreso – a un prezzo di ingresso di 10 euro (ma sono previste riduzioni per alcune categorie).

Gli altri musei di Borgo Valsugana

Il Museo Casa Andriollo (il Museo Soggetto Montagna Donna) è un’esposizione dedicata alla donna come abitatrice della montagna; si trova nella frazione di Olle nella Casa Andriollo (Piazza della Chiesa). Il Museo della Speranza (viale Vicenza 9) evoca la prima apparecchiatura per la telecobaltoterapia, “Eldorado A.“, chiamata anche “la bomba al cobalto”, che venne attivata nel 1953 nell’Ospedale S. Lorenzo e fece dell’ospedale cittadino un centro d’avanguardia nella cura dei tumori.

Dal Castello al Ponte Veneziano: le attrazioni da vedere in una passeggiata nel borgo


[foto @LianeM/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Castel Telvana è un’antica fortezza originariamente con scopi militari. Venute meno le sue funzioni, rimane un impareggiabile punto panoramico da raggiungere con una mulattiera (ben tenuta) chiamata “sentiero dei castelli”, con partenza dal centro storico di Borgo.

E veniamo, infine, all’attrazione che ha dato al paese la fama di “Piccola Venezia del Trentino“: il Ponte Veneziano, edificato nel quattrocento, tappa imperdibile nella tua visita nella cittadina, in cui sentirai proprio come in una passeggiata nell’isola della Serenissima!

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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