Il santuario sospeso tra cielo e terra che si aggrappa alla roccia: un vero e proprio capolavoro italiano

Il santuario sospeso tra cielo e terra che si aggrappa alla roccia: un vero e proprio capolavoro italiano

Alla scoperta di un edificio talmente affascinante da non sembrare reale. La sua posizione la rende una delle località più suggestive d'Italia.
Antonia Festa  | 28 Gen 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

Il Lago di Garda ha alcuni interessanti record che lo rendono una meta di sicuro pregio per un viaggio in moto, ma non solo: è il più grande d’Italia, si estende sul territorio di tre regioni (Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige) e, soprattutto, è tra i più amati dai mototuristi. Non è un caso, perché, oltre a percorsi mozzafiato come la Strada della Forra e la Gardesana Occidentale, ci sono luoghi davvero mozzafiato. Uno di questi è il Santuario della Madonna della Corona, che sorge su uno strapiombo del Monte Baldo ed è considerato uno dei più affascinanti siti religiosi d’Italia. Arrivarci in sella, peraltro, permette di godere di un percorso che tocca lago, montagne e borghi, insomma, un vero e proprio jackpot. Pronti a partire?

Santuario Madonna della Corona in moto. L’itinerario

Mappa

Percorso

Lasciata la località veneta di Caprino Veronese, si inizia a risalire in direzione del Santuario Madonna della Corona tramite la SP8. Il percorso è di appena 11 chilometri, tramite una strada che prosegue verso nord, per arrivare a Ferrara di Monte Baldo (4,5 chilometri). Superato il confine con il Trentino-Alto Adige, continuiamo a percorrere la zona del Monte Baldo, dove ci sono terrazze panoramiche di grandissima bellezza. La Provinciale 3 rientra brevemente in Veneto e, infine, in Trentino, proseguendo per San Valentino Brentonico (34 chilometri), dove visitare il Parco Naturale Locale del Monte Baldo. Prima di raggiungere Arco, nei pressi del Lago di Garda, continuiamo sulla SP88 e sulla SP48 per 17 chilometri, fino ad arrivare a destinazione.

Il Santuario Madonna della Corona: un luogo sacro

Nascosto tra le imponenti pareti rocciose del Monte Baldo, in Veneto, sorge il Santuario della Madonna della Corona. Questo luogo di preghiera, considerato uno dei santuari più suggestivi d’Italia, affascina per la sua posizione inaccessibile e per l’intensa spiritualità che vi si respira.

La storia del sito inizia nel XV secolo, quando venne costruita una piccola chiesa in onore della Madonna, in un luogo già considerato sacro sin dall’epoca romana. Nel corso dei secoli, il Santuario si è espanso e arricchito, diventando meta di numerosi pellegrinaggi. La struttura, incastonata nella roccia, è dominata dalla chiesa con la sua facciata neogotica. All’interno, l’altare maggiore custodisce la statua della Madonna della Corona, opera in marmo del XVI secolo. Notevole è anche la serie di affreschi che adornano le pareti dell’edificio, raffiguranti scene della vita di Cristo e della Madonna e di ex-voto lasciati dai fedeli in memoria delle grazie e dei miracoli ricevuti.

Informazioni utili per la visita

Se desideri visitare il Santuario della Madonna della Corona, ecco alcune informazioni che potrebbero esserti utili, ricordandoti che il luogo sacro richiede rispetto e silenzio. La struttura si trova in Vicolo Santuario, 1, 37020 Spiazzi VR; è aperto tutti i giorni, generalmente dalle 7:00 alle 19:30 (da aprile a ottobre) o dalle 8:00 alle 18:30 (da novembre a marzo), a ingresso gratuito e libero (si accettano donazioni per contribuire al mantenimento del luogo sacro). Gli orari possono variare a seconda del periodo dell’anno e delle celebrazioni liturgiche.

Da maggio a ottobre, la Santa Messa viene celebrata alle 10:30 e alle 15:30, nei giorni feriali, alle 10:00 e alle 17:00, il sabato, e la domenica alle 9:00, 10:30, 12:00, 15:00 e 16:30.

Cosa vedere nei dintorni del Santuario Madonna della Corona

Caprino Veronese

A pochi chilometri dal Santuario della Madonna della Corona, si trova il caratteristico comune di Caprino Veronese. Questo piccolo borgo offre un’affascinante vista sul Lago di Garda e sulle montagne circostanti. Da non perdere una visita al Castello di Penede, un’antica fortificazione con una panoramica mozzafiato.

Monte Baldo

Se sei un amante della natura e del trekking, non puoi perderti una visita al Monte Baldo, spesso definito “il Giardino d’Europa“, per la sua straordinaria biodiversità. Da qui, puoi godere di una vista spettacolare sul Lago di Garda e sulle montagne circostanti.

Brentonico

Nel cuore della regione Trentino-Alto Adige, Brentonico è un delizioso borgo montano famoso per i suoi splendidi panorami e per le piste da sci. Non perderti una visita al Giardino di Palazzo Eccheli Baisi, un affascinante giardino storico risalente al XVII secolo.

Arco

Arco è una cittadina affascinante situata a pochi chilometri dal Lago di Garda. Conosciuta per il suo clima mite e per il castello medioevale che domina la città dall’alto, è anche un paradiso per gli appassionati di arrampicata, grazie alle sue molteplici pareti rocciose.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

In evidenza


Articoli più letti

©  2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur