Se pensavi che la Sicilia fosse solo terra di mare e spiagge, i suoi “monti centrali” nascondono un tesoro unico

Se pensavi che la Sicilia fosse solo terra di mare e spiagge, i suoi “monti centrali” nascondono un tesoro unico

Anche la Sicilia ha imponenti catene montuose e, una in particolare, nasconde riserve naturali, laghi, panorami mozzafiato e siti archeologici che meritano di essere scoperti in sella.
Antonia Festa  | 29 Gen 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

​La Sicilia non è solo mare, sole e la Valle dei Templi. perché questa regione presenta un entroterra decisamente in altitudine. D’altronde, proprio qui arrivano le propaggini degli Appennini. I Monti Erei sorgono nel cuore dell’isola, nel territorio che costituisce la provincia più alta d’Italia, Enna, e che gli Arabi segnarono nelle carte geografiche come confine tra la Val Demone e la Val di Noto. Oggi questa zona, un tempo risorsa fondamentale per l’estrazione dello zolfo, accoglie diversi parchi minerari, tra i quali l’Ente Parco Minerario Floristella Grottacalda, più comunemente detto Parco Minerario Floristella Grottacalda. Cosa aspettiamo allora? Saliamo in sella e scopriamo il cuore della Sicilia, lungo i Monti Erei in moto!

Monti Erei in moto. L’itinerario

Mappa

Itinerario

Questo itinerario tra i Monti Erei si sviluppa interamente nell’entroterra siciliano. Partiamo da Paternò lungo la SS121, continuando in direzione di SP41. In 30 minuti siamo a Centuripe. Da qui, proseguiamo lungo la SS121 e seguiamo le indicazioni per Regalbuto, percorrendo una Stradina Vicinale Sterrata, fatta di curve. In 38 minuti di cavalcata arriviamo al Lago Pozzillo. Dalla SS121 prendiamo la A19/E932 da SP21 in direzione Calascibetta.

Percorriamo questo tracciato per una quarantina di minuti ed eccoci nella località. A Calascibetta imbocchiamo Via Sant’Antonio in direzione di SS290 e prendiamo Viale Conte Ruggero per Piazza Armerina da SS117 bis, SS 561, SP4 e SS 117 bis. Continuiamo lungo la SS117bis e giungiamo fino alla meta finale e coloratissima del nostro itinerario: Caltagirone.

Monti Erei, cosa vedere

L’Ente Parco Minerario Floristella Grottacalda (il Parco Minerario Floristella Grottacalda) è sicuramente un’area di grande interesse, che vi consigliamo di visitare una volta tra i Monti Erei. Tra cristalli grezzi di gesso e sorgenti sulfuree, lo scenario è un suggestivo paesaggio in cui la natura si fonde con l’archeologia industriale. Questo Parco fu istituito nel 1991, per ricordare il miracolo industriale che, per ben due secoli, è stato il vanto della Sicilia: l’estrazione dello zolfo.

Lungo il nostro itinerario incontriamo poi un lago, il Lago Pozzillo, che sorge nella zona che i Romani chiamavano “umbilicus siciliae“, poiché rappresenta proprio il cuore dell’isola. Si tratta, in realtà, di un bacino di origine artificiale, realizzato nel 1950 per assicurare l’irrigazione di agrumeti, ma soprattutto per alimentare una centrale idroelettrica. Enna è stata, d’altro canto, definita “provincia dei laghi“, dal momento che progressivamente sono sorti ben cinque bacini per alimentare serbatoi destinati all’irrigazione dei terreni particolarmente aridi in questa zona.


[foto @Corrado Pravisano/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Oltre alle bellezze paesaggistiche che caratterizzano il patrimonio naturalistico meglio conservato della Sicilia, i Monti Erei offrono esperienze imperdibili per chi ama la storia, l’arte e l’archeologia. Enna, Piazza Armerina e Nicosia sono città che, sicuramente, meritano una visita, ma anche la Villa Romana del Casale, un affascinante luogo da ammirare per i suoi mosaici romani (d’altronde è un bene UNESCO), e l’area archeologica di Centuripe. Il nostro giro sui Monti Erei chiude in bellezza a Caltagirone, patria delle ceramiche; oltre a visitare il museo regionale dedicato a quest’arte, passeggiate per le vie cittadine e risalite la Scala Santa Maria del Monte, tra i colori delle maioliche decorative.

Dove mangiare vicino ai Monti Erei

La cucina siciliana non ha bisogno di presentazioni: cannoli, cassate, granite e arancini, ma anche caponata, busiati e molto altro ancora. Un itinerario tra i Monti Erei in moto non può che prevedere una super tappa ristorativa. Ecco allora dove mangiare. Consigliamo, innanzitutto, la Trattoria Del Goloso a Enna, un capolavoro di tradizione culinaria. Primi piatti fatti a mano, caponata e, ovviamente, dolci a base di ricotta freschissima vi faranno vivere un pranzo indimenticabile. La trovi a Via Garao, 4, 94015 Piazza Armerina EN.

Da Carlo 2.0 – Enna Bassa risulta tra i Traveler’s Choice 2020 di TripAdvisor. Portate abbondanti e prezzi contenuti si aggiungono ai sapori più tradizionali della cultura siciliana. Molto buona è la selezione di carne! Lo trovi a Viale dell’Unità d’Italia, 17, 94100 Enna EN, presso il Residence Campanella. Il Ristorante il locandiere, infine, fa del pesce fresco il proprio pezzo forte. La selezione di primi fatti in casa non può che essere seguita da secondi sfiziosi e saporiti, conditi con gli ingredienti più genuini della terra siciliana. Lo trovi a Via Luigi Sturzo, 59, 95041 Caltagirone CT.

Soddisfatto anche il palato, non ci resta che rimontare in sella, alla scoperta di altre 5 meravigliose tappe in moto in Sicilia!

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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