
Negli ultimi anni, complici soprattutto le compagnie aeree low cost e la maggiore integrazione, molti paesi dell’Est Europa hanno visto un vero e proprio boom turistico. Una (ri)scoperta di luoghi ameni, di grandi città d’arte e di culture millenarie lasciate, per tempo immemore, ai margini dei viaggi “di massa”. Noi che, però, abbiamo una passione per l’on the road, sappiamo che c’è sempre qualcosa da scoprire e la Polonia è il posto giusto per farlo. L’itinerario che proponiamo tocca le due capitali del paese, Cracovia e Varsavia, rispettivamente l’antica e la moderna, la culturale e la politica. Due città uniche, tutte da scoprire. Partiamo?
Parti dal centro di Cracovia, dirigendoti verso ovest in direzione di Wadowice. Prendi la strada nazionale DK7 in direzione sud-ovest, seguendo le indicazioni per Wadowice e prosegui sulla DK52. Dopo circa 50 chilometri, raggiungerai la città natale di Papa Giovanni Paolo II. Da Wadowice, continua il tuo viaggio verso Katowice. Prendi la DK28 in direzione ovest, poi imbocca la DK44 seguendo le indicazioni per Katowice. Prosegui sulla S1 e, successivamente, sulla A4/E40 in direzione nord per 70 chilometri.
Lasciando Katowice, dirigiti verso Czestochowa. Prendi la strada nazionale DK86 in direzione nord e segui le indicazioni per la A1/E75 verso Czestochowa. Dopo circa 75 chilometri, giungerai in città. Da Czestochowa, prosegui verso Lodz prendendo la strada nazionale DK1/E75 in direzione nord. Continua sulla A1 e poi prendi l’uscita verso la S8 in direzione Lodz. Dopo circa 125 chilometri, arriverai a Lodz. Dirigiti, infine, verso Varsavia. Prendi la S8 in direzione est e continua sulla S8, seguendo le indicazioni per il centro città. Dopo circa 140 chilometri, arriverai a Varsavia, dove potrai visitare il Castello Reale, il Palazzo della Cultura e della Scienza e il quartiere storico di Stare Miasto.

Nonostante al giorno d’oggi la capitale sia un’altra, Cracovia rimane ancora la città più importante del paese, a livello storico e culturale, in misura tale che il suo nome completo in polacco includa anche la dicitura “Città Reale Capitale“. Assolutamente da visitare è lo splendido centro storico, patrimonio dell’Umanità UNESCO, e il castello di Wawel, dove è conservata la Dama con l’Ermellino di Leonardo da Vinci.

Varsavia, invece, è la capitale “ufficiale” e anche la città più grande del paese. Praticamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, oggi è un centro moderno, come dimostra lo skyline del quartiere di Śródmieście, che fa da contraltare contemporaneo al centro storico (patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1980), entro il quale ammirare le splendide case colorate, il Castello Reale e la colonna di Sigismondo, eretta in onore di Sigismondo III Vasa.

Il lunghissimo pontificato di papa Giovanni Paolo II non ha solo cambiato la storia contemporanea della Chiesa, ma è stato uno dei motivi che ha spinto la Polonia verso l’allontanamento dall’ideologia sovietica, in favore di una progressiva libertà. Il ruolo e la figura di Karol Wojtyla sono ancora fortissimi in tutta la Polonia e, soprattutto, in due luoghi simbolo del paese: Wadowice e Czestochowa. La prima è una città di neanche 20 mila abitanti, famosa perché qui vi nacque il futuro pontefice nel 1920. La casa natale di Giovanni Paolo II, in Rynek 3 (la piazza principale) è ora un museo, frequentatissimo dai pellegrini di tutto il mondo.
Stesso destino anche per un altro centro urbano, Czestochowa, che è famosa in tutta la Polonia – e nell’Europa cattolica – poiché sul vicino Jasna Gora (Monte Chiaro) sorge l’antico Santuario di Czestochowa, nel quale è conservata l’icona della Madonna di Czestochowa, o Madonna Nera, che secondo la leggenda fu dipinta da San Luca Evangelista.

Principale centro abitato dell’Alta Slesia, regione storica della Polonia, Katowice è una città molto importante, sul cui territorio si mescolano sapientemente antico e moderno, in un connubio estremamente gradevole e che merita di essere visitato.
Nell’ampio panorama multiculturale polacco, infine, Lodz ha sempre rappresentato una città di riferimento; prima dell’invasione tedesca e dell’Olocausto, infatti, qui oltre il 30% della popolazione era di religione ebraica e questo grande patrimonio culturale, pur con le distruzioni belliche, è ancora oggi molto forte. Tra le tante meraviglie di questa località, potrai visitare la famosa via Piotrkowska, uno dei viali più lunghi d’Europa con i suoi 4200 metri, e il Manufaktura, un grande complesso commerciale e culturale.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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