
Molti, quando pensano al Belgio, si ricordano solo di città medievali da cartolina, del cioccolato e perché no della birra. Ma se qualcuno fosse alla ricerca di un posto che è in grado di unire birra e musica come pochi altri in Europa sanno fare. Allora sali in moto e dirigiti verso Dinant, un gioiello della Vallonia, poggiato sulle sponde del fiume Mosa a sud del paese. In questa città non è solo la storia a parlare di musica e birra, ma ogni suo angolo ed ogni suo luogo.
In un viaggio alla scoperta del Belgio, abbiamo pensato a questo itinerario a forma (quasi) di anello che parte Charleroi e lì ritorna. Attraversando città come Namur, Dinant e Philippeville. In sella alla moto e seguendo questo percorso si potrà approfittare di una pausa più lunga proprio per scoprire la città di Dinant e magari farsi una birra rigenerante.
Partendo da Charleroi si prende la E420 in direzione di Rte de la Basse Sambre/N90. Da qui si prende subito l’uscita 28 da E420 andando a prendere la E42 in direzione di RN N4/N4 a Namur. Percorrendo questa strada per 26km si prende l’uscita 12-Gemboloux per continuare su N4 per 8km. Così ecco la prima tappa: Namur. Una volta ripartiti si prende N80 e E411 in direzione di Chau. de Dinant/N946 a Yvoir per 22,8km. Presa l’uscita 19-Huy da E411 si prosegue per circa 11km seguendo Chau. de Dinant e N948 in direzione di Quai Jean Baptiste Culot/N92 a Dinant. Dopo quasi 36km da quando si è ripreso il viaggio ecco la tappa desiderata: Dinant. Così dopo 76km dal punto di partenza e 1 ora e 13 minuti di viaggio ecco questa splendida città, pronti a scoprirne la musica ed il gusto inconfondibile della sua birra.
Il viaggio poi prosegue, toccando la città di Philippeville, che impegnerà il tragitto per circa 28,5km e 30 minuti di percorrenza. E poi l’ultimo tratto per tornare a Charleroi per altri 26km. In totale un anello di 2 ore e 17 minuti per 131km.

Dinant è una città che trasmette storia da ogni suo angolo. Le sue origini risalgono all’epoca celtica, con le prime testimonianze di insediamenti intorno al primo millennio a.C. La storia di questa città è sicuramente legata ad Adolphe Sax, nato qui nel 1814, famoso per essere costruttore di strumenti musicali e l’inventore del sassofono (o sax). La sua casa, infatti, è oggi un museo interattivo che omaggia lo strumento da lui inventato e la sua conseguente evoluzione musicale. Un altro dei motivi che rendono celebre la storia di Dinant è la cittadella. Un’imponente fortezza che domani tutto il profilo urbano e che tramanda secoli di storia militare, offrendo panorami unici sul fiume Mosa.
Tra gli altri cenni storici collegati a questa città c’è sicuramente quello legato alla Prima Guerra Mondiale, dal 15 al 23 agosto 1914, quando la città fu oggetto di una battaglia per la sua conquista. In campo gli eserciti francesi affrontavano quelli tedeschi. Proprio in questa battaglia, Dinant subì il massacro di 674 civili da parte delle forze tedesche nel quartiere Rivages.

Il legame tra la birra e la musica a Dinant non è un semplice stereotipo turistico, ma una scelta radicata nel tempo. Come già visto la fama di questa città è legata ad Adolphe Sax, inventore del sassofono ed anche alla birra Leffe, tra le birre d’abbazia più famose in tutto il mondo. Proprio per quest’ultima, i cultori della birra vengono qui per visitare il museo del marchio in un antico monastero (Maison Leffe), dove è possibile gustare ogni tipo di Leffe prodotta. Rimanendo in tema di birra belga, a pochi chilometri dal centro si trova la Brasserie Caracole, birrificio artigianale dove si producono birre locali con i classici metodi della tradizione. Qui il suo catalogo segue molto la tradizione ed infatti si possono provare birre come la “Saxo” o la “Nostradamus”.

La birra è quindi uno dei marchi di fabbrica di questa città, così come lo è la musica. Infatti la città ospita diversi eventi musicali, tra cui il Dinant Jazz Festival che da anni attira appassionati da tutta Europa per concerti all’aperto, performance live che fanno rivivere il vero spirito del jazz. Un’esperienza che vissuta nel cuore della città sa regalare emozioni uniche. Il legame che questa città ha con la musica si riscopre non solo in questi eventi ma anche passeggiando per le sue vie. Infatti Dinant omaggia il suo concittadino più famoso soprattutto sul ponte Charles De Gaulle. Qui si possono ammirare sassofoni giganti (3m) e decorati. Infine, imperdibile la visita alla Casa della Patafonia per scoprire che è possibile fare musica giocando con qualsiasi oggetto della vita quotidiana.

Giornalista pubblicista con la passione per la politica, lo sport ed i viaggi. Mi occupo di raccontare luoghi, territori e storie attraverso l’osservazione diretta e la curiosità per ciò che spesso resta fuori dai percorsi più battuti. Scrivo di borghi nascosti, città da scoprire e destinazioni che meritano di essere vissute e raccontate, con l’obiettivo di offrire uno sguardo autentico e attento sui luoghi che visito.
Arroccato su uno sperone di roccia che emerge dalle colline, svetta quello che viene ...
Chi conosce bene la zona di Piacenza sa che questa è una terra di valli. Vallate, ...
"Uno Stato nello Stato", è così che viene spesso definita la Repubblica di San ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur