
Le Cascate del Niagara sono una delle meraviglie naturali d’America. Un salto scarso in altezza, ma che compensa in ampiezza, le cui suggestioni richiamano milioni di turisti da ogni parte del mondo. Una destinazione che è possibile raggiungere anche in moto e che, viste le dimensioni degli USA, avrà un itinerario davvero affascinante e avventuroso! Partiamo?
La posizione delle Cascate del Niagara è piuttosto strategica rispetto al quadrante nord-est dell’America settentrionale. La località americana di Niagara Falls si trova a meno di 20 miglia da Buffalo, mentre l’omonima città canadese dista 128 chilometri da Toronto. Sono numerosi gli itinerari possibili, come quello che percorre il periplo del Lago Ontario, ma stavolta ci concentriamo sulla direttrice New York – Niagara Falls. Vi sono tre percorsi opzionali da seguire per raggiungere le cascate del Niagara da New York, della lunghezza di 657, 659 e 677 chilometri (circa 7 ore di viaggio per tutti).
Due di questi passano per Binghamton e Syracuse, ma differiscono nella prima parte. Nel primo caso, infatti, è possibile passare per l’Upper Delaware Scenic and Recreational River, una zona naturalistica bellissima. Nel secondo caso, invece, il percorso è più “urbanizzato” e tocca Tannersville, Scranton e Hallstead.
Se si decide per il tratto “intermedio” si lascerà il percorso della Interstate 80 proseguendo per Williamsport. Da qui si attraversa l’iconica Tioga State Forest fino a Mansfield, ricongiungendosi alla prima strada a Batavia, poco prima di Buffalo.
Qualsiasi sia la scelta, ad attendervi saranno strade immerse nel verde, paesaggi rurali tipici dell’entroterra USA e un itinerario da percorrere, con comodità, anche in due giorni. Una sosta consigliata per la notte è nella grande città di Syracuse, che prende il nome dalla siciliana Siracusa e nella quale oltre il 12% della popolazione è di origine italiana. Qui troverete moltissimi ristoranti di cucina italiana, come Pascale, Dolce Vita e Francesca’s Cucina.

Se vi chiedessero quale sono le cascate più famose del mondo, siamo sicuri che la risposta sarebbe univoca: le cascate del Niagara. Fino agli anni ’50, però, questa bellezza era un’esclusiva tutta americana. In pochi, infatti, sapevano dell’esistenza delle cascate delle due nazioni, a metà strada tra Canada e USA.
Le Cascate del Niagara si sono formate circa diecimila anni fa, alla fine dell’ultima era glaciale. Sciogliendosi, i ghiacci hanno dato vita ai Grandi Laghi e al fiume Niagara così come è visibile ancora oggi. L’acqua ha riempito questo salto, che è largo 300 metri (Horseshoe Falls) e alto 52 metri.
Le cascate, però, sono divenute un’attrazione mondiale solo dopo gli anni Cinquanta. Fu il film Niagara del 1953, con una sensuale Marilyn Monroe, a dare enorme visibilità al luogo. Dall’uscita di questo titolo, poi, questa meraviglia naturalistica ha smesso di essere un’esclusiva di canadesi e statunitensi, per iniziare a essere apprezzata da tutto il mondo. Oggi molti turisti la scelgono per il viaggio di nozze o semplicemente per promettersi amore eterno. Del resto, amore bagnato, amore fortunato!

Non tutti sanno che le Cascate del Niagara presentano ben tre salti, che nascono dal fiume Niagara è sono ben visibili dall’alto. I tre getti d’acqua sono chiamati Horseshoe Falls, American Falls e Bridal Veil Falls. Le curiose denominazioni derivano dalle forme: Horseshoe vuol dire “ferro di cavallo” ed è legato alla forma a U. Il Bridal Veil, che in inglese vuol dire velo da sposa, invece, è così chiamato perché la cascata dal basso somiglia proprio al velo di un abito da sposa.
La zona delle Cascate del Niagara è particolarmente mutevole, durante l’anno, dal punto di vista climatologico e non solo. Anche la presenza dei turisti fa registrare un flusso stagionale importante, con picchi nella bella stagione. Generalmente il mese migliore per visitarle è luglio, nonostante sia piuttosto affollato. In generale, è raccomandabile il periodo da maggio a ottobre. I mesi più freddi nella zona della Cascata del Niagara sono dicembre, gennaio e febbraio, con le temperature intorno allo zero.
In inverno non è raro assistere allo spettacolo della cascata ghiacciata, una visione decisamente impressionante. Aprile e novembre sono mesi di transizione, con le temperature che oscillano tra 5 e 10 gradi circa. Tra giugno e agosto, invece, le massime possono arrivare fino a 30 °C e il tempo è generalmente soleggiato.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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