Un borgo dalla bellezza “ducale”: tra le montagne di Avellino l’antica città dei Longobardi è un sogno di pietra

Un borgo dalla bellezza “ducale”: tra le montagne di Avellino l’antica città dei Longobardi è un sogno di pietra

Questo borgo nel cuore dell’Irpinia affascina con le vie acciottolate, le architetture medievali e il castello panoramico. Qui è possibile ammirare straordinari paesaggi e scoprire aneddoti storici.
Antonia Festa  | 21 Feb 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Cosa c’è di meglio di un tour campano, nelle terre che un tempo furono della Langobardia Minor, la parte più meridionale del dominio italiano del popolo Longobardo? Andiamo a scoprire Gesualdo, un paese che oggi conta poco più di 3 mila cittadini e che, un tempo, è stato protagonista della storia di questa regione. Fondato dal Duca di Benevento in persona, il borgo è servito da diverse strade statali, grazie alle quali diventa una meta perfetta per i bikers che amano la moto ma anche la storia. Durante la doverosa sosta nel territorio, infatti, potrete divertirvi a esplorare i vicoli e i palazzi storici, rimanendo sorpresi di scoprire le sue numerose bellezze. Partiamo?

Gesualdo in moto. L’itinerario

Mappa

Itinerario

Sfruttiamo la gita in moto per visitare Gesualdo e anche un bella fetta di Campania del sud, quella che, per intenderci, getta un occhio verso la Basilicata. Partiremo da Benevento, un tempo capitale dell’antico Regno Longobardo del sud, per intraprendere un itinerario ad anello che ci farà toccare diverse zone molto interessanti. Decidete se gustarvi subito Gesualdo oppure se lasciarlo come “dessert”. Da Benevento prenderemo la SP57 in direzione sud, per poi procedere in direzione di Salerno o, in alternativa, svoltare direttamente verso Gesualdo, raggiungendola così nel giro di poche decine di chilometri.

In ogni caso, il giro complessivo è di circa 200 chilometri, quindi regolatevi bene con gli orari. Avellino, Acerno e Pontecagnano sono solo alcune delle numerose località che attraverseremo, ma la portata principale sarà sempre Gesualdo, con il centro storico arroccato sulla collina, pronto ad attenderci e a stupirci con le sue meraviglie nascoste.

Gesualdo nella storia, nella leggenda e nel presente


[foto @Giambattista Lazazzera/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Secondo alcuni storici, Gesualdo nacque verso la metà del VII secolo; le terre che ora appartengono ai gesualdini, in quel tempo vennero donate da Romualdo, duca di Benevento, agli eredi del cavaliere Gesualdo, immolatosi per il suo re durante la guerra contro i Bizantini per la conquista del sud Italia. Grazie a questa importante presenza di nobili locali, il paese proliferò, divenendo uno dei centri più importanti della Campania del tempo. Tale circostanza è testimoniata dalla quantità di importanti costruzioni, civili e religiose, presenti nel centro storico, oggi semideserto ma, fino al 1980, anno del disastroso terremoto che colpì l’Irpinia, densamente popolato. Pensate che la sua struttura è studiata come esempio di architettura di alto livello: ogni casa, infatti, riesce a mantenere una vista magnifica senza mai ostacolare il panorama delle abitazioni adiacenti.


[foto @Lucamato/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Allietatevi fra i suoi vicoli e, quando vi verrà appetito, fermatevi in una delle trattorie locali per gustare i piatti tipici della zona: lachene e fasule (tagliatelle e fagioli), menesta ‘mmaretata (una minestra con carne) e fusilli e cuzuni (fusilli e ravioli conditi con ricotta) sono solo alcune delle prelibatezze che potrete trovare qui, magari gustate in qualche antichissimo edificio dove la storia non solo la si legge ma la si può proprio respirare.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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