1 borgo per 10 castelli: questo piccolo paese della Toscana ha un curioso record!

1 borgo per 10 castelli: questo piccolo paese della Toscana ha un curioso record!

Questo meraviglioso borgo tra le verdi colline toscane è la meta ideale per i bikers che vogliono partire alla scoperta di uno dei territori più affascinanti d’Italia. Il connubio di natura e storia lascerà senza parole!
Antonia Festa  | 25 Feb 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Se della Toscana hai visitato le numerose città d’arte, sappi che la tua esperienza è solo all’inizio. Ci sono, infatti, moltissimi altri centri urbani in cui vale la pena fare un’immersione di bellezza e cultura. Uno di questi è Montaione, presente nel club dei Borghi Più Belli d’Italia, costruito nel Medioevo e ricco di piccoli castelli sparsi su tutto il territorio. Secondo la leggenda, il paese fu fondato dal nobile Ajone, nella zona dove conobbe e si innamorò della giovane Figline, rapita da Gambasso; il nobile riuscì ad avere la meglio sul rapitore e liberare e sposare la ragazza. Questo sarebbe il motivo della tradizionale rivalità tra i due comuni confinanti di Montaione e Gambassi Terme. Ma noi in moto veniamo sempre in pace: non vogliamo conquistare i luoghi ma le strade!

Montaione in moto. L’itinerario

Mappa

Itinerario

Raggiungi Firenze e, sull’Autostrada A1, esci a Impruneta. Alla rotonda dopo il casello prendi la terza uscita (Via Cassia) e poi svolta a sinistra in Via San Cristofano. Imbocca la strada provinciale SP4 Volterrana e raggiungi Chiesanuova, Mulino di Sugana, Cerbaia. Procedi verso Montagnana, Baccaiano, Montespertoli, per arrivare a Castelfiorentino (da non confondere col “quasi omonimo” Castiglion Fiorentino in provincia di Arezzo). Dopo averlo attraversato, prendi a sinistra la SP26 che ti conduce fino a destinazione, Montaione.

Tutte le attrazioni da non perdere a Montaione

Montaione fa parte della città metropolitana di Firenze e si trova nel territorio della Val d’Elsa, a 342 metri s.l.m. È uno dei borghi più “green” d’Italia: un servizio della trasmissione Agorà su Rai3 ha, infatti, illustrato come la località stia applicando una serie di innovazioni in campo energetico e ambientale. Energia da biomasse, cucina della mensa efficiente, illuminazione a LED, mobilità sostenibile, sono alcune delle buone pratiche che stanno trasformando il borgo in “smart city” riconosciuta a livello europeo. Il futuro promette bene, ma anche il passato è una meraviglia e può essere scoperto soprattutto grazie alla presenza di una moltitudine di castelli. In totale, ce ne sono stati 10, di cui 8 sopravvissuti, tra cui il Castello di Montaione, il Castello di Vignale, il Castello di Barbialla e il Castello di Collegalli

Il Palazzo Pretorio

Montaione ha un impianto urbano molto definito, costituito da tre strade parallele, all’interno di una robusta cinta muraria con undici torri attraversata da due porte, Porta Fiorentina e Porta Pisana. L’edificio più importante è il Palazzo Pretorio (secolo XIV), con la facciata in pietra e terracotta invetriata, sulla quale si possono osservare numerosi stemmi delle famiglie degli antichi podestà. All’interno si trovano il Museo Civico e l’Archivio Storico.

La Chiesa di San Regolo

La chiesa più importante di Montaione è quella di San Regolo, presente già dal basso Medioevo; si trova nella piazza centrale del paese. All’interno si possono vedere dipinti sacri, tra i quali la Madonna del Consiglio attribuita a Guido di Graziano.

Il Santuario della Pietrina

Ecco una bella passeggiata da fare per godersi i panorami delle colline toscane, tra ulivi e vigneti: quella che sale al Santuario della Pietrina. Da Iano segui la strada che porta alla località Palagio e svolta a sinistra, sulla ripida strada in salita. Arriverai al Santuario dedicato ai Santi Andrea e Agata, posizionato su uno sperone, che regala una vista a perdita d’occhio che abbraccia Volterra e la Valdera.

Gli eventi tradizionali a Montaione

Montaione è una città del tartufo, situato in una delle zone tartufigene più pregiate d’Italia (Colline Sanminiatesi). A fine ottobre, si svolge Tartufesta – Mostra Mercato del Tartufo e dei Prodotti Tipici, la manifestazione che celebra il tipico tartufo bianco del territorio. Bello anche godersi l’Estate Montaionese, con il suo programma di eventi in piazza, concerti di musica classica e jazz, cene gastronomiche, mercatini di artigianato, rassegne e festival.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

In evidenza


Articoli più letti

©  2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur