Non è la fine del mondo, ma quasi: in Spagna c’è un posto dal nome drammatico, ma la sua bellezza è incredibile

Non è la fine del mondo, ma quasi: in Spagna c’è un posto dal nome drammatico, ma la sua bellezza è incredibile

La “fine del mondo conosciuto” è uno dei luoghi più affascinanti della terra e si trova in Galizia. Tra spiagge selvagge, natura incontaminata, resti archeologici di inestimabile valore e leggende, questo angolo di paradiso vi lascerà a bocca aperta.
Antonia Festa  | 25 Feb 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

La Spagna in moto non è solo i Pirenei o le coste mediterranea, ma anche la meno conosciuta (eppur bellissima) Galizia. Stiamo parlando di una comunità autonoma della Spagna settentrionale, che si estende per circa 10mila chilometri. Oviedo è il suo centro nevralgico, ma è anche una zona famosa perché ospita una delle rutas jacobeas del Cammino di Santiago. Con questo itinerario, che parte da Finisterre, andiamo alla scoperta delle strade e della storia di un’affascinante parte del mondo. È uno dei punti più occidentali della Spagna peninsulare e si trova sulla cosiddetta Costa della Morte. È meta di passaggio dei pellegrini che percorrono il Cammino di Santiago e decidono di allungare il sentiero di un ulteriore centinaio di chilometri. Fare il bagno nell’oceano, inoltre, pare sia un importante atto di purificazione. Partiamo?

Finisterre in moto. L’itinerario

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Itinerario

Parti da Finisterre (il punto più occidentale della Spagna peninsulare) e prendi la AC-445. Questo tratto ti porterà verso Berdeogas, dove potrai imboccare la AC-441. Continua a percorrere questa strada fino a raggiungere Santiago de Compostela, che è il cuore spirituale della Galizia e una delle città più iconiche del percorso. Dopo aver esplorato Santiago, riprendi la moto e segui la N-547, direzione est. Guida fino a Melide, una città affascinante che si trova lungo il Camino Francés, e da qui prosegui verso nord-est, lungo la stessa strada per arrivare a Lugo, una città pienissima di resti romani e meraviglie naturali.

Per spingerti ancora più a fondo nel cuore della Galizia, devi prendere la N-VI verso nord, che ti porterà a La Coruña, una città costiera caratterizzata da un bel mix di architettura storica e moderne vibes urbane. Dopo aver visitato per bene questa località, torna verso ovest sulla AC-552, dirigendoti verso Carballo, una piccola perla immersa nella Costa della Morte. Ritorna, infine, sui tuoi passi lungo la AC-552 per chiudere il giro e tornare a Finisterre.

Le strade principali di riferimento lungo il percorso sono AC-445, AC-441, N-547, N-VI e AC-552.

Finisterre: cosa vedere verso la fine del mondo

Finisterre è uno dei punti più occidentali della Spagna peninsulare e si trova sulla suggestiva Costa della Morte. Questo luogo è famoso per il significato simbolico, rappresentando per molti la “fine del mondo conosciuto“, ma pure per essere una meta di passaggio per i pellegrini che decidono di allungare il Cammino di Santiago. Una delle tradizioni più affascinanti è il bagno nell’oceano, considerato un importante atto di purificazione al termine di un viaggio che, già di per sé, è una profonda esperienza spirituale e personale.

Da Finisterre il percorso porta a Santiago de Compostela, capoluogo della comunità autonoma della Galizia e una delle città più conosciute e venerate d’Europa, perché parte del famosissimo Cammino di Santiago, itinerario Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Qui si trova la Cattedrale di Santiago dove, secondo la tradizione, sarebbe custodita la tomba dell’Apostolo Giacomo il Maggiore.

Proseguendo da Santiago, dopo circa 60 chilometri, si giunge a Melide, un comune nella provincia di La Coruña situato sul tracciato del Camino Francés. Questo centro abitato è conosciuto per la connessione simbolica con Collecchio, in provincia di Parma, con cui è gemellato. Melide rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera immergersi nella cultura e nella storia della regione.

Continuando il viaggio, si arriva a Lugo, una città fondata tra il 26 e il 21 a.C. in onore di Augusto. Conserva numerosi resti della cultura romana, che convivono con testimonianze di epoche successive. Il fascino della città non si limita al suo patrimonio storico, ma anche la natura circostante contribuisce a renderla una destinazione che lascia senza fiato i turisti.

Il percorso porta, poi, verso A Coruña, un comune della Spagna nordoccidentale, capoluogo della provincia omonima. Questa città costiera è una perla da scoprire per chi desidera immergersi nell’atmosfera galiziana. Tra le attrazioni, spiccano numerose chiese e un mix unico di elementi storici e moderni che la rendono una destinazione imperdibile. Prima di concludere il viaggio, una sosta a Carballo offre l’opportunità di approfondire il legame con la Costa della Morte e di scoprire uno dei luoghi più autentici e suggestivi dell’intera regione.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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