
C’è una Liguria diversa da quella delle spiagge, ed è quella dell’entroterra, tutta da scoprire tra le sue strade di montagna, curve strette e piccoli borghi. Uno di questi è Valloria, diventato famoso per una particolarità unica. Qui le porte delle case non sono semplici elementi architettonici: sono vere e proprie tele artistiche, dipinte da artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, che trasformano il paese in un museo a cielo aperto da visitare semplicemente passeggiando tra i vicoli.
Il bello di questa destinazione non è solo il borgo in sé, ma anche la strada per arrivarci. L’itinerario parte dalla città di Imperia, prosegue verso Arma di Taggia, per svoltare a destra sulla SP548 che si inoltra nell’entroterra ligure, lasciando alle spalle il mare. La prima tappa è Badalucco, famoso per i suoi carruggi (vicoli tipici liguri) e per la produzione di olio extravergine. La strada diventa più stretta e tortuosa: raggiungi Carpasio, immerso nel verde. La strada continua tra curve panoramiche e tratti molto piacevoli da guidare, fino ad arrivare finalmente a Valloria. L’itinerario si conclude con il ritorno a Imperia, al termine di due ore e mezza di tempo in sella, per un totale di 92 km.

Uno scorcio del paese di Valloria, con le sue porte dipinte.
Arroccato tra le colline della Val Prino, Valloria è un minuscolo centro abitato che conta poche decine di residenti, e fa parte del Comune di Prelà (provincia di Imperia). Alla fine degli anni Novanta, quando nasce un progetto artistico originale, su iniziativa dell’associazione Amici di Valloria: decorare le porte delle case con opere dipinte. L’iniziativa coinvolge artisti provenienti da varie parti d’Italia e negli anni il numero delle opere cresce sempre di più. Oggi il paese ospita oltre 150 porte dipinte, ognuna diversa dalle altre.
La visita a Valloria è semplice ma sorprendente. Non esiste un vero e proprio percorso obbligato: basta entrare nel borgo e lasciarsi guidare dalla curiosità. Ogni vicolo nasconde una nuova porta decorata e spesso accanto all’opera si trova una piccola targa con il nome dell’artista che l’ha realizzata. Passeggiando tra i vicoli si incontrano figure surreali, scene di vita quotidiana, animali fantastici, personaggi simbolici, paesaggi immaginari. Si tratta di una vera e propria mostra permanente all’aperto, dove l’arte si fonde con l’architettura tradizionale ligure fatta di pietra, archi e vicoli stretti.
Altra idea che ha reso questo paese unico è la creazione del Museo delle Cose Dimenticate, aperto al pubblico a ingresso libero, dove sono esposti oggetti tipici del passato, tra attrezzi, strumenti e oggetti della vita quotidiana. Anch’esso nato negli anni ’90 su iniziativa degli Amici di Valloria, è un’attrazione da vedere mentre passeggi tra le strette vie e piccole piazzette panoramiche.
Se vuoi esplorare altre bellezze dell’entroterra ligure, uno dei borghi più interessanti è Badalucco, famoso per le case colorate e i numerosi murales che decorano i vicoli. A conclusione del tuo giro fermati a Imperia, città divisa storicamente tra i quartieri di Porto Maurizio e Oneglia, punto di partenza ideale per un altro bellissimo itinerario nell’entroterra ligure.

Vista su Valloria, frazione di Prelà, in Liguria

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.
Dal 2023 è entrato a far parte del circuito dei Borghi Più Belli d'Italia e, dal ...
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