Questo valico alpino a quasi 2000 metri separa le Alpi Marittime dalle Alpi Liguri

Questo valico alpino a quasi 2000 metri separa le Alpi Marittime dalle Alpi Liguri

Questo passo alpino tra il Piemonte e la Francia è particolarmente indicato per un tour in moto primaverile, grazie ai panorami suggestivi, alle curve adrenaliniche e ai punti di ristoro che offrono prelibatezze tipiche.
Antonia Festa  | 13 Mar 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Il Colle di Tenda è uno dei passi alpini meno elevati tra Francia e Italia. Per questo motivo, è sempre stato, fin dai tempi antichi, un importante nodo di comunicazione tra i due paesi, lungo la cosiddetta via del Sale, uno dei tratti più belli e suggestivi da percorrere in moto. Si tratta di un percorso storico che permetteva il collegamento con il mare, dove arrivavano le merci e, appunto, il sale, il prezioso minerale che veniva trasportato a dorso di mulo attraverso i monti. Ci troviamo in provincia di Cuneo, in un punto d’incontro di tradizioni, turismo e cultura, che grazie a un itinerario in moto può essere scoperto in tutta la sua bellezza. Partiamo per questa nuova avventura?

Colle di Tenda in moto. L’itinerario

Mappa

Percorso

L’itinerario proposto in moto che tocca le vette del Colle di Tenda, passa per la Via del Sale più famosa, quella che unisce Limone a Monesi di Triora, percorribile pagando un pedaggio di 15 euro, una piccola cifra che garantisce la conservazione del sentiero e la tutela del territorio. Il percorso da seguire è ad anello fino ad arrivare in territorio francese, a Bosco delle Navette.

Dal punto di partenza, Limone Piemonte, si sale a Colle di Tenda tramite la SP20, da dove imboccare il tunnel che, poi, diventa la statale francese D62204. Dalla vetta si riscende per proseguire su un percorso ad anello sulla SP20 prima e la SP259 dopo. Lungo il tragitto, è possibile fare una deviazione verso Cuneo, per visitare la Cattedrale e il Palazzo della Torre. Si prosegue verso la Francia passando per Bagnasco, con il suo caratteristico centro storico e le diverse chiese antiche, nonché le innumerevoli bellezze naturalistiche.

Da qui si parte alla volta di Monesi di Triora, in Liguria, un paese pittoresco inserito tra i Borghi più Belli d’Italia, con le viuzze, i cortili segreti e i monumenti di grande valore, come la chiesa di San Bernardino del XV secolo. Non resta che passare il confine per arrivare in Francia e raggiungere la destinazione finale: Bosco delle Navette.

Tutto quello che c’è da sapere sul Colle di Tenda

Con i suoi 1.871 metri d’altezza, Colle di Tenda separa le Alpi Liguri dalle Alpi Marittime. Il traforo stradale del Colle, 3.182 metri di galleria, venne ultimato nel 1882, mentre nel 1898 fu completato il traforo ferroviario, molto più lungo. Raggiungere oggi la vetta del Colle di Tenda è sicuramente più facile dal versante italiano che non da quello francese, infatti la strada che porta a Limonetto è asfaltata interamente, a partire dall’ultimo chalet prima della frontiera. L’altro versante che porta a Vievola è, invece, caratterizzato da una strada più ripida, ridotta a una mulattiera che copre un dislivello di 800 metri, con 48 tornanti percorribili fuoristrada.

Colle di Tenda: informazioni utili e ristoranti dove fermarsi

Cosa rende una gita in moto davvero completa? L’adrenalina e il panorama mozzafiato svolgono certamente un ruolo essenziale, ma anche una buona pausa pranzo non è da sottovalutare. Tra i ristoranti, consigliamo lo Chalet Le Marmotte, nel cuore di Colle di Tenda, che propone cucina tradizionale e ha un’ampia scelta anche di piatti vegetariani e senza glutine.

Allontanandoci un po’, Mac Miche, a Limone Piemonte, sorge a circa cinque chilometri di distanza dal Colle di Tenda. Il menù sa accontentare tutti e contempla piatti italiani, europei (più genericamente mediterranei), ma anche vegetariani e senza glutine. Il ristorante è tappa fissa per moltissimi appassionati trekkers e bikers.

Voglia di osteria? Allora l’Osteria Il Bagatto è il locale che fa per voi. Arredi tradizionali creano un’atmosfera accogliente e tipicamente di montagna; una cucina tradizionale italiana che, però, strizza l’occhio a qualche rivisitazione sarà pronta a deliziare le vostre papille gustative e verrete accolti da un personale cordiale.

Scopri la bellezza delle Alpi Italo Francesi.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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