Per qualcuno è il borgo più fiorito d’Italia: che ne dici di un giro tra i suoi coloratissimi vicoli?

Per qualcuno è il borgo più fiorito d’Italia: che ne dici di un giro tra i suoi coloratissimi vicoli?

Un borgo che sembra fatato, dove la storia, le bellezze naturalistiche e le stradine fiorite regalano la sensazione di uno spazio sospeso nel tempo. In Umbria c’è la meta primaverile perfetta per i bikers.
Antonia Festa  | 23 Mar 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

L’Umbria è una delle regioni d’Italia in grado di regalare ai propri viaggiatori delle vacanze eccezionali, grazie a luoghi in cui vivere intensi momenti di relax a contatto con la natura e borghi che testimoniano affascinanti storie. Tra di essi, ve n’è uno situato a pochi chilometri da Perugia, che consente di rivivere l’epoca medioevale e rinascimentale. Il paesino, inoltre, è noto per le sue strade fiorite, che lo rendono un luogo davvero molto amato dai visitatori. La quiete e la tranquillità regnano sovrane tra le costruzioni del centro storico e sembra davvero essere la destinazione perfetta per una piccola fuga in giornata. Pronti a visitare Spello in primavera? Partiamo!

Spello in moto. L’itinerario

Mappa

Percorso

Il viaggio inizia a Perugia, dove il cuore medievale della città ti accoglierà con le sue stradine lastricate e l’aria intrisa di storia. La città è perfetta per iniziare un viaggio in sella, dopo un caffè e un pezzettino di cioccolata. A pochi chilometri da Perugia, ti ritroverai a Torgiano, un piccolo gioiello immerso tra le colline, dove il profumo della terra e del vino ti accompagnerà a ogni passo. Una visita al Museo del Vino è l’occasione perfetta per scoprire la tradizione vinicola locale, mentre il Museo dell’Olivo e dell’Olio racconta la storia di un altro tesoro tipico del territorio.

Riprendendo il viaggio, arriverai a Cannara, un borgo che sembra sospeso nel tempo. Famoso per la cipolla, qui tutto profuma di genuinità. La tranquillità del paesino invita a perdersi tra le stradine e a visitare le sue chiese, come quelle di San Matteo e di San Biagio. Se hai fame, non perdere l’occasione di assaporare una zuppa di cipolle o altre prelibatezze locali, piatti semplici ma ricchi di sapore. Proseguendo l’itinerario proposto, giungerai a Spello, un luogo che sembra uscito da una cartolina. Questo borgo è un intreccio di vicoli adornati di fiori, perfetto per una passeggiata romantica. Le mura antiche, gli scorci pittoreschi e l’atmosfera accogliente te ne faranno innamorare.

Terminerai il viaggio a Foligno, una città che si distingue per la sua vivacità e il suo spirito accogliente. Qui le piazze si animano di vita e storia. Piazza della Repubblica, con il Duomo di San Feliciano e il Palazzo Trinci, è il cuore pulsante della città. Una passeggiata ti porterà a scoprire l’anima autentica di questo incantevole posto, con i suoi mercati, i ristoranti e i locali accoglienti dove gustare i piatti tipici, come gli strangozzi al tartufo.

Spello, il borgo dei fiori nel cuore dell’Umbria

Tra i tantissimi piccoli borghi della regione verde d’Italia, Spello è conosciuto per essere uno dei più colorati. Il centro storico è, infatti, invaso da tantissimi fiori che rendono l’atmosfera vivace e offrono ai turisti scenari da cartolina. Nonostante le sue piccole dimensioni, il borgo di Spello, inserito nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia, è un vero e proprio luogo d’arte, in cui Medioevo e Rinascimento si uniscono per dare vita a degli edifici spettacolari. Per intraprendere una passeggiata per le vie di questo grazioso paese, la Porta Consolare è il punto perfetto. Poco prima di essa, potrai ammirare la meravigliosa Villa dei Mosaici, in cu sono stati recuperati alcuni dei più bei mosaici che appartenevano a una lussuosa villa andata distrutta.

La passeggiata per le stradine di Spello continua con la scoperta di altri edifici dal rispettabile fascino, come la Cappella Tega, la Chiesa di Santa Maria Maggiore e la Chiesa di Sant’Andrea. Potrai, infine, godere di uno splendido panorama sulla valle sottostante, prendendo la via delle Torri di Propezio, che ti condurrà alla Porta Venere.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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