La tua prossima moto ti costerà fino a 4 mila euro di meno: il nuovo super bonus esaurito in 10 ore

La tua prossima moto ti costerà fino a 4 mila euro di meno: il nuovo super bonus esaurito in 10 ore

Bonus moto 2026 fino a 4.000 euro: incentivo per elettriche e ibride esaurito in sole 10 ore. Ecco come funzionava e perché la richiesta è stata altissima.
Edoardo Galeani  | 20 Mar 2026  | Tempo di lettura: 2 minuti

La giornata di mercoledì 18 marzo era una di quelle che molti si appuntano sul calendario. Un’occasione di quelle da non perdere per cercare di fare un po’ di economia e risparmiare qualcosa, soprattutto per chi decide di investire nella mobilità sostenibile. Così come avvenne con la Legge di Bilancio 2021 che stanziò 150 milioni di euro (20 milioni annui fino al 2023), il Bilancio 2024 aveva stanziato 30 milioni l’anno fino al 2026. L’ultima occasione si conclusa con numeri impressionanti che hanno visto il bonus azzerarsi in pochissime ore. Una domanda altissima da parte di chi voleva acquistare una moto o uno scooter elettrico o ibrido.

Boom di richieste: terminati i fondi in poche ore

Il contributo era valido per gli acquisti di veicoli elettrici o ibridi nuovi di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e ed L7e. Il meccanismo era estremamente semplice e non poco vantaggioso. Il Mimit, tramite la piattaforma Invitalia, aveva messo a disposizione uno sconto diretto applicato dal concessionario. Il 30% del prezzo, fino ad un massimo di 3.000 euro per chi non aveva un veicolo da rottamare ed il 40%, fino a 4.000 euro in caso di rottamazione. Un incentivo concreto ed immediato pensato proprio per stimolare il passaggio alla mobilità elettrica, semplificando di molto le procedure burocratiche.

Il dato che ha colpito particolarmente è stato la velocità con cui sono stati polverizzati i fondi a disposizione. La somma che era stata messa a disposizione era, appunto, di 30 milioni di euro ed è stata completamente “bruciata” in 10 ore.  Un segnale deciso: la domanda è altissima e prorompente. Migliaia di richieste erano state caricate sulla piattaforma già nelle prime ore (il bando ha aperto alle 12).

Rottamazione

Come anticipato, la rottamazione apriva le porte ad un incentivo superiore (il 40% fino a 4.000 euro). Per chi invece non aveva in veicolo da rottamare, il bonus era al 30%, fino a 3.000 euro e si restringeva solo a motocicli e ciclomotori elettrici.

Tra i vari vincoli legati al veicolo da rottamare, invece, era previsto che lo stesso fosse intestato da almeno 12 mesi all’intestatario del nuovo veicolo elettrico o ad un familiare convivente. Ciò che si richiedeva a chi era interessato era semplicemente recarsi dal concessionario con i documenti del veicolo da rottamare (se presente) e firmare il contratto. Poi spettava al venditore verificare la disponibilità dei fondi sul portale del Mimit. Una volta accertata la presenza dei fondi si poteva prenotare il contributo tramite lo sconto sul prezzo d’acquisto. Tra le ultime raccomandazioni presenti era previsto che il cliente (persona fisica o giuridica) aveva l’obbligo di mantenere la proprietà per minimo 12 mesi.

Edoardo Galeani
Edoardo Galeani

Giornalista pubblicista con la passione per la politica, lo sport ed i viaggi. Mi occupo di raccontare luoghi, territori e storie attraverso l’osservazione diretta e la curiosità per ciò che spesso resta fuori dai percorsi più battuti. Scrivo di borghi nascosti, città da scoprire e destinazioni che meritano di essere vissute e raccontate, con l’obiettivo di offrire uno sguardo autentico e attento sui luoghi che visito.

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