Da più di 300 anni è la città inespugnabile dell’isola: ma tu puoi entrarci per ammirarne gli spot più belli

Da più di 300 anni è la città inespugnabile dell’isola: ma tu puoi entrarci per ammirarne gli spot più belli

Tra castelli, paesaggi verdi incontaminati, scogliere maestose e architetture medievali, ecco un tour in moto irlandese alla scoperta di una cittadina intrigante e vivace.
Antonia Festa  | 26 Mar 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Un itinerario poco impegnativo ma di media lunghezza: 400 chilometri da Londonderry a Limerick, ideale per scoprire la bellezza autentica dell’Irlanda in moto. Londonderry, anche detta Maiden City (città vergine) appartiene al Regno Unito ed è situata nella parte nord est dell’Irlanda, immersa nelle vallate verdi e contornata da bassi altopiani. Limerick, invece, è una storica cittadina abitata da poco più di 57 mila abitanti, tagliata dal fiume Shannon e situata nella parte sud occidentale della Repubblica.

Immaginando un itinerario che dall’una ci porti all’altra città, sarà necessario programmare un viaggetto, tra costa ed entroterra, di circa 500 chilometri. Partendo da Londonderry ci sposteremo sulla costa e toccheremo le città di Donegal e Sligo, per rientrare poi nell’entroterra fino a Galway e muoverci a sud, in direzione Gort fino a Limerick. Pronti per questo viaggio avventuroso?

Limerick in moto. L’itinerario

Mappa

Itinerario

Londonderry è una città del Regno Unito situata nella parte nord dell’Irlanda e appartenente all’omonima contea. Il nome, in realtà, è frutto di non poche controversie; quello oggi unanimemente accettato (lo stesso che troverete su Google Maps) è, in realtà, Derry ma, seguendo l’antica disputa tra unionisti e nazionalisti (o protestanti e cattolici, generalizzando), è necessario ricordare la città anche con il nome di Londonderry.

Per evitare disagi e fraintendimenti, in molti preferiscono addirittura utilizzare il soprannome di Maiden City, in riferimento all’inespugnabilità delle sue mura che, durante l’assedio del 1688 non furono mai penetrate. In ogni caso, che la si chiami con uno o con l’altro nome, la località, essendo posta su di una zona di confine, si dimostra particolarmente ricca sia dal punto di vista sociale che culturale e artistico e merita di essere visitata.

Il tour può essere organizzato anche in giornata; dopo un’abbondante colazione, partiamo di buon ora verso Limerick. Percorrendo Bridge street, attraversiamo il fiume Foyle che taglia la città e usciamo dal contesto urbano. Mantenendoci sulla R237, oltrepassiamo il confine nazionale all’altezza di Killea e proseguiamo fino a imboccare la N13 in direzione sud e continuiamo sfiorando la città di Letterkenny.

Da qui, fino a Donegal sono poco meno di 50 chilometri. Arriviamo sulla costa atlantica dell’Irlanda, altri 70 chilometri circa e giungiamo, percorrendo la cosata sulla N15, a Sligo che superiamo continuando in direzione sud.

L’arrivo a Galway, la capitale culturale irlandese

In direzione Galway, la strada giusta per mantenersi vicino alla costa è la N17  (per arrivare e Limerick va bene anche la N61, che si sposta però nell’entroterra): 130 chilometri ancora ed eccoci arrivati alla città situata nella baia di Connacht. Galway è una cittadina affacciata sull’Atlantico di circa 70 mila abitanti, assai caratteristica e parecchio frequentata dai turisti.

La bellezza del paesaggio offerto non è da poco, con le rabbiose onde dell’Atlantico che s’infrangono sulle scogliere come nel più classico dell’immaginario. Galway, città di pescatori, è anche un’ottima scelta per una sosta ristoratrice (l’ultima del nostro itinerario). Possiamo scegliere di dedicare un po’ più tempo alla visita della città e concederci magari una buona pinta di birra; la strada che ci separa da Limerick è breve e in circa una paio di ore dovremmo essere arrivati.

Ultima tappa: Limerick

Imbocchiamo la N18 e attraversiamo i paesi di Gort, Crushenn e Latoon fino alle sponde del fiume Shannon che, da quasi 1500 anni, cioè da quando i Vichinghi edificarono qui i propri villaggi, taglia a metà la città meta del nostro viaggio: Limerick.

Così come testimoniato dal buon numero di architetture civili, militari e religiose, anche la storia di questa città è tanto antica quanto interessante: prima vichinga e base per le razzie compiute lungo il fiume, poi comparsa tra le carte romane, distrutta in seguito dagli Anglo-normanni e, infine, roccaforte giacobita, Limerick fu da sempre un importante porto fortificato sull’Atlantico. Oggi, tra le maggiori per numero di abitanti ed estensione del territorio, ha tanto da offrire a chiunque scelga di visitarla. Pianifica bene il viaggio, però.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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