La sua è una delle ville più belle d’Italia: uno slargo di pura eleganza dove lo stile di Venezia incontra il mondo dell’arte

La sua è una delle ville più belle d’Italia: uno slargo di pura eleganza dove lo stile di Venezia incontra il mondo dell’arte

Questo comune del vicentino è inserito in un contesto paesaggistico meraviglioso e incanta i turisti con una delle ville più belle d’Italia e una tradizione artigiana secolare e florida.
Antonia Festa  | 02 Apr 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

Oggi vi portiamo in Veneto, lungo uno dei più eleganti slarghi di tutta la regione. Sembra un controsenso visto che non ci sono curve degne di nota, ma questo tratto è caratterizzato da immenso fascino. Da Piazzola sul Brenta fino a Venezia, prosegue liscio e lineare e regala scorci mozzafiato. L’itinerario consentirà anche di ammirare una delle ville più grandi del Veneto, ideata dal Palladio: Villa Contarini. Arte e artigianato, inoltre, animeranno la località. Partiamo?

Piazzola sul Brenta in moto. L’itinerario

Mappa

Itinerario

Si comincia da Piazzola sul Brenta e si arriva a Venezia. Un itinerario poco impegnativo, senza tornanti ma lo stesso molto suggestivo. Si parte da Piazzola sul Brenta, precisamente da Piazza Paolo Camerini, con dietro il mercatino, Villa Contarini Camerini e il suo parco. Si esce da Piazzola tramite la SP10 (per Via Basse) e si attraversa il fiume Brenta sul ponte San Martino e la spiaggetta sottostante, continuando fino a Campo San Martino.

Da lì vai verso sud-est da Via Venezia verso Piazza Giacomo Facco, poi rimani su Via Venezia (che rimane SP10). Gira a destra e continua finché non svolti su Via Piovego, che diventa SP46. Prosegui per andare su Via Umberto I, che diventa SP70 e una piccola deviazione a destra ti porta verso Campodarsego. Da qui vai verso est su Via Caltana (che è la SP11), poi prendi Via Bazzati sempre per Via Caltana.

Continua fino a Mirano, dove il paesaggio pianeggiante della campagna veneta ti prepara per l’arrivo nella laguna. Da Mirano vai su Via Dante, esci dalla rotonda e vai su Via della Vittoria. Rimani sempre sulla SP32 e arriva a Spinea come ultima tappa, passando davanti alla Chiesa Parrocchiale dei Santi Vito, Modesto e Compagni Martiri.

Da qui continua sulla stessa strada (che ora è diventata Via Roma), poi su Via Miranese, Via Trieste, Viale Antonio Paolucci e Via Giorgio Rizzardi verso la SR11 Padana Superiore. Passerai per Marghera e continua fino al Ponte della Libertà che ti porta a Venezia.

Le strade principali di riferimento lungo il percorso sono la SP10, la SP46, la SP70, la SP11, la SP32 e la Strada Regionale 11 Padana Superiore.

Villa Contarini, la Versailles del Veneto


[foto @mary416/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Nel 1546, un tale di nome Paolo Contarini decise di costruire una casa di campagna sui resti di un castello medievale a Piazzola sul Brenta e probabilmente commissionò il progetto ad Andrea Palladio, padre delle Ville Palladiane. Alla fine del Seicento, Marco Contarini, Procuratore di San Marco, decise che quella villa non bastava e ideò un programma molto più ambizioso. Il risultato di tale ambizione è evidente ancora oggi: 180 metri di facciata barocca che dominano la piazza.

Villa Contarini, o meglio Villa Contarini-Camerini, non è un semplice edificio ma un prepotente manifesto di potenza architettonica. All’interno c’è una reggia di 144 ambienti divisi su 6 mila metri quadri e circondata da 40 ettari di parco; tra tutte le parti, spicca la Galleria delle Conchiglie, interamente rivestita di decorazioni marine. Qui il Procuratore teneva i ricevimenti, sfruttando la stessa acustica che si utilizza ancora oggi.

Ma la vera chicca è la piazza porticata a semicerchio che fa da cornice alla villa, un vero e proprio teatro all’aperto. Nel parco, invece, si trovano laghi artificiali, canali che serpeggiano tra i viali, una ghiacciaia del ‘600 e uno scivolo su rotaia dell’800 per spostare le barche dal lago ai canali, un laboratorio d’ingegneria idraulica a testimone dell’ossessione veneta per l’elemento dell’acqua.

Villa Contarini-Camerini di Piazzola sul Brenta ospita diverse mostre d’arte, concerti ed eventi. Tutte le informazioni sulle visite (orari, prezzi del biglietto e agevolazioni) sono consultabili sul sito ufficiale. Dal 1° marzo 2026, è entrato in vigore l’orario estivo e la struttura rimarrà aperta tutti i giorni (escluso il mercoledì), dalle ore 9:00 alle 19:00. La biglietteria chiude un’ora prima e il costo del biglietto è di 10 euro.

L’artigianato di Piazzola sul Brenta

Piazzola sul Brenta ha, in realtà, due facce. Se l’aristocrazia veneziana si è cristallizzata nella pietra barocca, la tradizione popolana, artigianale e commerciale è vivissima. Una volta al mese, 750 bancarelle invadono le strade di Piazzola sul Brenta per uno dei mercatini dell’antiquariato più spettacolari d’Europa. Ogni ultima domenica del mese, dalle 8 alle 18, i curiosi e gli appassionati arrivano qui e la piazza cambia volto: l’elegantissimo slargo barocco diventa un labirinto di oggetti d’epoca con tante opere artigianali, per il Mercatino delle Cose d’altri Tempi. In specifiche domeniche da aprile a dicembre, inoltre, si svolge Mani Creative, un’esposizione di creazioni artistiche.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

In evidenza


Articoli più letti

©  2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur