Tra le colline intorno a Siena c’è l’unico deserto in Italia, ma per arrivarci dovrai passare tra antiche abbazie e borghi

Tra le colline intorno a Siena c’è l’unico deserto in Italia, ma per arrivarci dovrai passare tra antiche abbazie e borghi

Girare in moto questa zona della Toscana è un'esperienza da fare almeno una volta nella vita, per scoprire le tradizioni autentiche della regione. Lungo il percorso incontrerai paesaggi lunari mozzafiato.
Antonia Festa  | 13 Apr 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

A due passi da Siena, c’è un posto che ti ricorderà i paesaggi lunari. Forse questa immagine potrà sembrarti familiare, perché attrae tantissimi turisti, in quelle cartoline d’incanto che sono le terre della provincia di Siena. Oggi TrueRiders ti porta alla scoperta di un borgo medievale, Asciano, il cuore delle Crete Senesi, dove ogni curva attraversa panorami che sembrano dipinti. Il centro storico fa da custode alla vecchia anima del paese e regala un tuffo nell’atmosfera di un tempo. Tra le dolci alture argillose che caratterizzano questo tratto della regione, i cipressi e le strade serpeggianti, sali in sella e preparati a fare foto di territori mozzafiato.

Asciano in moto: l’itinerario

Mappa

Itinerario

Parti da Tuoro sul Trasimeno, dirigendoti verso il Raccordo Autostradale 6 Bettolle-Perugia. Prosegui lungo questa strada e imbocca l’uscita per Sinalunga sulla SS715. Da qui, continua sulla Strada Provinciale 13 Cassia e prendi la SP19 per raggiungere Lucignano. Da Lucignano riparti seguendo la Via Fontelari e prosegui sulla SP28. Attraversa il borgo di Frazione Pieve Vecchia, continua lungo la SP11/A e imbocca il raccordo per la SS715 in direzione Siena/Grosseto. Prendi l’uscita per Asciano e continua sulla Strada Provinciale Lauretana fino alla SP438.

Fai sosta ad Asciano e, a fine giornata, imbocca la SP438 e la SS223/SS73 verso Siena. Una volta in città devi prendere Via Esterna di Fontebranda e andare verso Via Santa Caterina per arrivare al centro di Siena. Le strade principali di riferimento lungo il percorso sono la SS715, la SP13, la SP438 e la SS223/SS73. Per l’itinerario diretto (e dinamico) su Maps tocca qui.

Asciano: cosa vedere nel cuore delle Crete Senesi


[foto @Stephen Bridger/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

In mezzo alle Crete Senesi, Asciano è un borgo medievale dalla bellezza tradizionale. Oltre alla leggenda sulla fondazione da parte di Ascanio, figlio di Remo, dal punto di vista archeologico ci troviamo di fronte a un importante centro agricolo e commerciale sulla strategica Via Lauretana, fondato dagli Etruschi. L’influenza romana, invece, è testimoniata dal ritrovamento di un mosaico che probabilmente faceva parte o del vano di un impianto termale o di una villa imperiale.

Il centro storico si snoda tra vicoli in pietra, piazze silenziose e antiche mura e il borgo è caratterizzato da quattro frazioni. Sul corso principale si trovano botteghe artigiane e scorci davvero molto belli. Presso i resti delle mura, è situata la Porta Senese, unico accesso superstite che un tempo permetteva l’ingresso da Siena. Non lontano c’è la Chiesa di San Francesco, risalente al XIII secolo, e Pieve di Sant’Ippolito e Cassiano, una chiesa romanica circondata dalla quiete della campagna.

Imperdibile è una visita alla Parrocchia Sant’Agata di Asciano, o meglio la Basilica, con la facciata in travertino. Costruita all’inizio dell’XI secolo, è un perfetto esempio di architettura romanica con influenze gotiche, resa unica dal campanile a pianta quadrata del XII secolo. Ci sono, inoltre, bellissimi affreschi del XVI secolo de Il Sodoma e Bartolomeo Neroni.

Un altro luogo da vedere è l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, casa madre della Congregazione Benedettina Olivetana e fondata nel 1319 da San Bernardo Tolomei. Il Chiostro Grande è una delle parti più belle del complesso, decorato con 35 affreschi del Rinascimento sempre de Il Sodoma e di Luca Signorelli. La chiesa abbaziale stupisce per il contrasto tra l’architettura gotica originale e i restauri barocchi del XVIII secolo. Il museo dell’abbazia custodisce un crocifisso ligneo di Montecontieri e la Maestà del maestro di Monteoliveto. Trovi più info sul sito ufficiale.

I musei più belli di Asciano

Il Museo Cassioli, Pittura senese dell’Ottocento è un gioiellino tutto dedito alla pittura senese del XIX secolo, unico nel suo genere nella provincia di Siena. Inaugurato nel 1991 grazie al lascito della famiglia Cassioli, ha una ricca collezione; tra i lavori esposti spiccano quelli di Amos Cassioli e di suo figlio Giuseppe, il primo famoso per grandi tele storiche e per aver disegnato il prototipo della medaglia olimpica usata fino al 2000. Tra gli altri artisti esposti, spiccano Luigi Mussini, Francesco Nenci e Angelo Visconti.

Il Museo Civico Archeologico e d’Arte Sacra Palazzo Corboli, poi, è una tappa imprescindibile per la storia e la cultura delle Crete Senesi. Si trova all’interno di un elegante palazzo medievale della famiglia Bandinelli e ospita una sezione di Arte Sacra, con capolavori dal XIII al XVII secolo, tra cui lavori di Ambrogio Lorenzetti, Taddeo di Bartolo e Matteo di Giovanni. Ci sono pure sculture in legno attribuite a Giovanni Pisano e a Francesco di Valdambrino. La sezione Archeologica racconta, invece, il passato etrusco e romano e spiccano i corredi funerari delle necropoli vicine, come il Tumulo del Molinello, e un calesse etrusco ritrovato nella Necropoli del Poggione. Non meno suggestive sono, infine, le sale affrescate del palazzo: la Sala delle Quattro Stagioni e la Sala di Aristotele, con le decorazioni del Trecento.

[foto copertina @vivooo/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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