Quando la fede sale in sella: queste montagne sono un inno alla bellezza dei viaggi e alla spiritualità

Quando la fede sale in sella: queste montagne sono un inno alla bellezza dei viaggi e alla spiritualità

Tra beni patrimonio UNESCO, santuari tra la natura rigogliosa, borghi incantevoli e tradizioni enogastronomiche illustri, questo itinerario consente di fare un tuffo nella fede e nella storia italiana.
Antonia Festa  | 20 Apr 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

Un itinerario in moto nel cuore del Piemonte, che regalerà molte emozioni agli avventurosi bikers. Il Monferrato, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, rappresenta da secoli una delle aree italiane più note al mondo per la produzione vinicola. Ma anche i Monti Sacri del Piemonte e della Lombardia hanno ottenuto l’ambito attestato dall’UNESCO e sono un centro nevralgico per il turismo, culturale, spirituale e artistico. E così, tra un Barbera e un Brachetto, è arrivato il momento di salire in sella! Attraverseremo la regione storica lungo il confine tra le province di Alessandria, Asti e Cuneo, per un altro viaggio di più di 250 chilometri tra cultura, natura e sapori inimitabili. Pronti, TrueRiders?

Sacri Monti del Piemonte in moto. L’itinerario

Mappa

Itinerario

Situata a sud del Po, la zona dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia è caratterizzata da un territorio in larga parte collinare. Il verde, dunque, è il colore dominante che accompagna le infinite distese viticole con le strade a pendenza media del Monferrato. Il nostro itinerario è perfetto una gita giornaliera, anche se riteniamo necessarie delle soste approfondite nelle città lungo il tragitto (impegnativo). Non solo per riposarsi, ma anche per assaggiare quanto di buono c’è, tra vini e cucina locale.

Partiamo dalla città di Casale, situata proprio sulla sponda meridionale del fiume Po, nonché capitale dell’antico Marchesato del Monferrato per quasi un secolo (1434-1533). Il centro storico è assolutamente da visitare, con varie architetture civili e religiose tra le quali la Sinagoga. Uscendo da Casale, l’itinerario in moto nel Monferrato prosegue sulla SP31 prima e SP77 dopo, per un tratto non particolarmente impegnativo che segna il passaggio nella parte astigiana, con l’ingresso a Nizza Monferrato. Questo borgo è tra i più rinomati per quanto riguarda la produzione agricola della zona, nonché una pietra miliare della tradizione piemontese.

Questo comune, non a caso, è riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO grazie agli splendidi paesaggi e al vino Barbera, prodotto di punta. Tramite la SP456, SP45 e SS30 (strade caratterizzate da una maggiore presenza di curve in serie), invece, arriviamo a Spigno. Il magnifico borgo è il comune più a sud del nostro itinerario; da qui il passo alla vicina Liguria è veramente breve.

Dalla cucina alla religione: l’itinerario tra i Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia


[foto @Framarzo/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Facciamo scorpacciata di formaggi, vino e altri prodotti gastronomici prima di giungere alla prossima tappa: la città di Alba. Il tartufo bianco non può non essere annoverato tra le prelibatezze tipiche, essendo il manifesto culinario e sociale della splendida cittadina piemontese. Ma proprio da qui parte la seconda parte del tour in moto, decisamente diversa.

Da Alba, infatti, ci tuffiamo a capofitto nella storia e nella cultura, esplorando oltre a vari centri storici anche alcuni dei monumenti cardine della religione cristiana. Il primo, in ordine di distanza, è lo splendido Santuario dei Piloni, situato a poca distanza da Montà d’Alba, in direzione nord sulla SR29. La caratura artistica delle tredici cappelle situate nei pressi del santuario, ha fatto sì che questo luogo di preghiera diventasse meta amata da migliaia di turisti e uno dei più apprezzati tra i Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia.

Le curve ci portano dal Santuario ad Asti. Un bel bicchiere di Moscato e una passeggiata nel borgo, prima di ripartire in direzione nord, sulla SP457 e dopo sulla SP19, per giungere nel Parco Naturale del Sacro Monte di Crea. L’ennesimo luogo patrimonio UNESCO del nostro itinerario in moto è posto su una delle più belle e alte colline del Monferrato, nelle vicinanze di Serralunga di Crea. Per giungere in cima alla cappella del Paradiso (tra i punti paesaggistici più emozionanti della zona), è necessario, però, lasciare la moto e percorrere a piedi un insidioso sentiero in salita tra frassini e querce. La bellezza del bosco e la maestosità artistica del complesso religioso meritano di sicuro il viaggio.

La nostra tappa finale coincide con il ritorno a Casale, la città principe del Monferrato, da raggiungere sempre lungo la Provinciale 457. Termina così uno degli itinerari più intriganti e completi per scoprire le bellezze del Piemonte.

[foto copertina @Luigi Bertello/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

In evidenza


Articoli più letti

©  2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur