
C’è una nazione europea perfetta da girare in moto, per ammirarne i panorami unici, che fanno da sfondo a monumenti, edifici storici e bellezze naturalistiche. Da ovest a est e da nord a sud, sarà emozionante percorrere le principali strade di questo paese, alla scoperta della sua storia e della sua cultura secolari. Un viaggio alla portata di tutti, nella intrigante Ungheria, da Tokaj fino a Pécs. Nel mezzo dell’itinerario, una serie di luoghi indimenticabili, di città da scoprire e da assaporare, per vivere un’esperienza indimenticabile. Pronti, TrueRiders?
Questo viaggio in moto parte da Tokaj, una città della provincia di Borsod-Abaúj-Zemplén, nel distretto dove viene prodotto il vino Tokaj. La località è famosa proprio per i suoi vigneti, qui dal 1067. Il castello che popola il centro storico non è l’originale, che fu distrutto dai Mongoli. Da Tokaj prendete la Strada 38, direzione sud, passando vicino alla città di Nyiregyhaza, grosso centro abitato dell’Ungheria nord-orientale e settima città del Paese. Proseguite sulla Strada 4, direzione sud, fino al centro abitato di Debrecen.

Quest’ultima è una città molto importante dell’Ungheria, la più grande dopo Budapest, e ha origini medievali, anche se gran parte dei suoi edifici sono stati distrutti durante la Seconda Guerra Mondiale. Immancabile è una visita alla Grande Chiesa Riformata, che venne ricostruita fra il 1805 e il 1822. Considerata un simbolo della città e di tutta l’Ungheria, è un’icona del Protestantesimo e fa sì che Debrecen sia conosciuta coma la “Roma calvinista“. È stata edificata sui ruderi dell’ex chiesa di San Andrea, risalente all’inizio del Trecento, ma bruciata nella metà del Cinquecento.
L’edificio religioso è noto perché, dal 1640, ospita una torre con una campana conosciuta come “campana di Rákóczi“, donata da un principe e formata da ben 300 chili di palle di cannone austriache. Se passate di qui nel mese di agosto, ricordatevi che il 20 si tiene un grande evento, il Virágkarnevàl o Carnevale dei fiori, con una sfilata di carri fatta solo di fiori, accompagnati da musica, majorette e artisti che provengono da tutta Europa.

Riprendete la Strada 4 (E573), per raggiungere l’altra tappa di questo viaggio. Arriverete in breve tempo nella città di Szolnok, famosa per i resti di un castello medievale e per i numerosi centri termali con piscine che sorgono in tutta la zona. Durante la Seconda Guerra Mondiale, purtroppo, la zona fu pesantemente colpita.
Salite nuovamente in sella e imboccate la Strada 44 verso Kecskemet e, poi, la Strada 52. Arrivati a Dunafoldvac, prendete la Strada 6 che porterà alla fine di questo itinerario in moto. Dopo qualche chilometro, infatti, giungerete nella città di Pécs, vicino al confine croato. È la quinta città ungherese e capoluogo della regione Baranya, molto famosa per la produzione di birra e di porcellane. Qui potrete ammirare la “doppia anima” di questa città: da un lato edifici e monumenti medievali, dall’altro una serie di strutture moderne e contemporanee.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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