Trentino di fatto, Veneto per la sua storia: questo passo a quota 1600 è il vero spartiacque tra le due regioni

Trentino di fatto, Veneto per la sua storia: questo passo a quota 1600 è il vero spartiacque tra le due regioni

Questo valico alpino è una fondamentale via di collegamento tra Veneto e Trentino ed è immerso in una zona dalle molteplici meraviglie naturalistiche.
Antonia Festa  | 26 Apr 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

È un valico di montagna amatissimo e percorribile tutto l’anno, caratterizzato da tantissimi percorsi escursionistici, oltre che da una stazione sciistica. Ma è anche uno tra i più famosi passi del nord Italia, da attraversare in moto per ammirare le Prealpi Venete, nella splendida provincia di Trento. Il Passo Coe è raggiungibile tramite il nostro itinerario tra Trento e Vicenza, passando per il villaggio di Folgaria. In questo giro c’è davvero di tutto: natura, cultura e città d’arte, ma soprattutto curve, strade meravigliose e valichi alpini pronti a sorprendervi!

Passo Coe in moto. L’itinerario

Mappa

Itinerario

Bellissimo asfalto e curve immerse in una natura incontaminata sono le costanti del giro in moto da Trento a Vicenza, passando per il Passo Coe. La strada sembra fatta su misura per le due ruote, affascinante e adrenalinica. Partiamo da Trento, splendida città capoluogo del Trentino-Alto Adige, annoverata tra i centri più vivibili d’Italia. Usciamo dal centro abitato, direzione sud, sulla SS12, costeggiando per un lunghissimo tratto il fiume Adige. A Calliano prendiamo la SS350 in direzione est, attraversando Dietrobeseno, Sant’Andrea, Mezzomonte di Sopra Carpeneda, prima di arrivare a Folgaria. Quest’ultima è una rinomata cittadina turistica in provincia di Trento, ai piedi del Monte Cornetto.

A questo punto, prendiamo la SP143, direzione sud, per dirigerci curva dopo curva verso il Passo Coe. Fermiamoci un momento ad ammirare il panorama maestoso e splendido di questo valico alpino che ci lascerà a bocca aperta, così come il lago. Lasciamoci alle spalle il Passo Coe, procedendo ancora sulla SP143, prima di arrivare al confine tra Trentino-Alto Adige e Veneto.

Qui proseguiamo dritti sulla SP92 che presto diventa SP83. In viaggio sulla provinciale godiamo di un panorama unico; in questo tratto sono presenti anche molti rifugi in cui eventualmente fermarsi. Continuando incontriamo Tonezza del Cimone e Arsiero.

Svoltiamo per la SP350 proseguendo in direzione est, verso Cogollo del Cengio e, poi, Piovene Rocchette. A Carrè prendiamo la SP116 in direzione sud; poi ancora la SP349 passando vicino a Thiene e la SP46, che ci conduce a passo sicuro nel vicentino. La nostra destinazione finale è Vicenza, quarto comune del Veneto per popolazione. Viene soprannominata la “città del Palladio“, perché proprio qui, nel tardo Rinascimento, il celebre architetto realizzò delle costruzioni uniche nel loro genere.

Passo Coe cosa sapere

Centro Fondo Passo Coe Folgaria 


[foto @maudanros/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Il Passo Coe si trova a 1.610 metri sul livello del mare, nel territorio trentino, in prossimità del confine con la provincia di Vicenza. Il valico alpino collega Tonezza del Cimone in Val d’Astico e Folgaria nell’omonimo altopiano. Proprio nei dintorni sorge il Passo Sommo, una altrettanto interessante via di collegamento delle due splendide vallate e zona amatissima per gli sport invernali. Il Centro Fondo Passo Coe, affollatissimo nei mesi più freddi, è uno dei più apprezzati d’Italia.

Ma non mancano gli impianti di risalita per praticare lo sci alpino, che rappresentano anche una via di collegamento con il comprensorio di Folgaria. Quest’ultimo è il centro principale dell’Alpe Cimbra, perfetto per vacanze sia in estate che in inverno, tra mountain bike, trekking, ciaspole e sci.

Cosa visitare nei dintorni di Passo Coe


[foto @ilBegg/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Se vi affascina la storia e il mondo militare, sappiate che vicino al Passo Coe sorge la Base Tuono, che merita una tappa. Si tratta di un’ex base missilistica della NATO, attiva tra il 1866 e il 1977. Oggi la struttura ospita un museo dedicato agli anni della Guerra Fredda e alla minaccia atomica. Chi, invece, adora la natura, può visitare il Giardino Botanico Alpino di Passo Coe e trascorrere del tempo di qualità tra rupi e rocce, prati e pascoli, boschi di conifere e pozze d’alpeggio.

Passo Coe, dove mangiare

Il Trentino-Alto Adige, tra speck, formaggi ed erbe di montagna, è sempre pronto a deliziare anche il palato, oltre che gli occhi. Lungo il nostro itinerario alla scoperta di Passo Coe non possiamo, quindi, evitare di fermarci a gustare alcuni dei prodotti locali. Ecco tre ristoranti che promettono grandi soddisfazioni culinarie.

Osteria Coe è caratterizzato da un ambiente accogliente e ingredienti genuini, per assaporare il meglio della cucina trentina. Da non perdere ci sono il tris di canederli, la lasagna con radicchio e luganiga e lo strudel. La trovi a 38064 Folgaria TN sopra il Centro Fondo Passo Coe. Taverna Clara, invece, è un ristorantino a Busatti, delizioso paesino proprio al confine tra Trentino e Veneto. Locale accogliente dagli arredi al personale, non perdetevi gli strozzapreti ai quattro formaggi, i canederli al burro e lo spatzle con speck. La trovi a Via Busatti, 1, 36040 Lastebasse VI poco prima dei tornanti della SS 350.

Lusernarhof, infine, si trova a Luserna e unisce tradizione a cordialità. Non lasciatevi scappare i ravioli con ripieno di ricotta di capra e crema alle pere, ma anche i fantastici dolci fatti in casa. Lo trovi a Via Tezze, 43, 38040 Luserna TN.

[foto copertina @ilBegg/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

In evidenza


Articoli più letti

©  2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur