
Nella terra del verde, del kilt e della cornamusa, è possibile percorrere un itinerario memorabile, a patto che si sia in grado di reggere l’alcool. In Scozia puoi goderti il celebre Malt Whisky Trail, circa 110 chilometri dedicati alla storia dei distillati più famosi al mondo. Il sentiero si trova nella regione dello Speyside ed è la culla del whisky scozzese. Partiamo per una nuova avventura targata TrueRiders?
L’itinerario del Malt Whisky Trail parte direttamente dalla Distilleria Glenlivet. Prendi la B9136 e continua sulla B9008 e la B9102. Dopo un po’ di strada tra i panorami verdi della Scozia, svolta a sinistra e prosegui fino alla Distilleria Cardhu, culla di uno dei whisky più iconici dello Speyside. Procedi verso sud-est, prendere la B9102 prima e poi la A941. Passato Elgin, svolta su Edward Ave e poi di nuovo a destra, fino alla Speyside Cooperage Visitor Centre, dove puoi scoprire il dietro le quinte delle botti che donano i sapori al whisky.
Riparti verso nord sulla A941 e, alla rotonda di Rothes, prendi la B9015. Dopo qualche chilometro di guida piacevolmente inebriante entra sulla B9103 e prosegui fino alla A95. Segui la strada fino alla A96 e poi su Station Rd, che ti porterà dritto alla Glen Grant Distillery, famosa per i suoi whisky eleganti e dal gusto morbido.
Lasciando Glen Grant devi prendere Station Rd e metterti sull’A96 verso Elgin. Svolta su Pluscarden Rd e vai fino alla Strathisla Distillery, che è tra le più antiche della Scozia. Riparti imboccando Bruceland Rd, andando sulla A96 e procedo verso Benromach Wy, fino alla Glen Moray Distillery. Qua la tradizione incontra un po’ di innovazione nei processi di invecchiamento. Da Glen Moray prendi Waterford Rd a direzione A96, poi imbocca la B9011 e, infine, Tolbooth St/B9010.
Dopo un breve tratto, devi percorrere la St Leonards Rd e arrivare alla Benromach Distillery, immancabile per chi ama i whiskey affumicati. L’ultimo tratto è breve; continua su St Leonards Rd e arriva alla Dallas Dhu House, una distilleria-museo.
Le strade principali di riferimento lungo il percorso sono la A96, la A95, la B9102 e la B9010. Per l’itinerario completo (e dinamico) su Maps tocca qui.
Come anticipato, il Malt Whisky Trail si snoda lungo la regione dello Speyside, nella valle del fiume Spey, cuore della produzione del whisky scozzese. È una zona molto fertile e piena di verde, attraversata da tre grossi affluenti utilizzati per produrre lo scotch. Nel tempo, è stata una zona abbastanza isolata, utile come via di fuga per i contrabbandieri, e l’abbondanza di acqua e d’orzo ha agevolato la rinascita di questo incantevole posto. Il Malt Whisky Trail consente di visitare ben sei distillerie, una bottaia e una ex-distilleria, oggi museo. Partiamo!

[foto @Todamo/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
La Distilleria Glenlivet è la casa del primo single malt diventato leggenda, il Glenlivet. Parte da qui il Malt Whisky Trail perché, nel lontano 1824, un tale George Smith fu il primo a ottenere la licenza per produrre legalmente whisky nella regione, dopo l’Excise Act dell’anno precedente. Fu una sfida ai distillatori clandestini e oggi è una delle distillerie più grandi della Scozia, con più di 10 milioni di litri di produzione annua.
Qui si produce il Glenlivet, caratteristico per l’eleganza. Un whisky morbido, fruttato, floreale, unico perché prodotto utilizzando degli alambicchi dalla forma particolare, progettati da George stesso. L’acqua pura di un paio di sorgenti (la Josie’s Well e la Blairfindy Well) non fa che aggiungere pregio. Di solito, si trova il Glenlivet di 12, 15 e 18 anni, ma non è raro il Glenlivet XXV, di 25 anni. L’ultima aggiunta è una versione da 40 anni.

La Distilleria Cardhu è un pezzo di storia, simbolo dell’intraprendenza femminile nel mondo del whisky. Nacque nel 1824 da John ed Helen Cumming col whisky clandestino ed Helen gestiva la produzione già prima che l’azienda venisse ufficializzata, vendendo il distillato dalla finestra della cucina. Nel 1872 la nuora, Elizabeth Cumming, prese le redini dell’attività e la fece espandere. Nel 1893 fu acquistata da Johnnie Walker & Sons, diventando parte importante dei loro blend. I whisky di questa distilleria sono dolci, mielati e leggermente speziati, con classici come il Cardhu 12 Anni o il Gold Reserve.

[foto @tourpics_net/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
Uno dei punti più vitali della zona è lo Speyside Cooperage Visitor Centre, fondato nel 1947 a Craigellachie. Ogni anno ripara più di 150.000 botti di rovere usate nelle distillerie di tutta la Scozia. Vedrai da vicino il lavoro dei bottai che modellano, raschiano e carbonizzano il legno per creare le botti che danno l’aroma al whisky. C’è una galleria di osservazione apposita per vederli all’opera, una esperienza 4D sul viaggio e un negozio di souvenir.

[foto @13threephotography/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
La Distilleria Glen Grant, invece, nacque nel 1840 dai fratelli John e James Grant ed è una delle più note al mondo, soprattutto perché oggi è di proprietà del gruppo Campari. Elegante e raffinata, la distilleria usa alambicchi alti e stretti, per un distillato leggero e fruttato. Acqua da sorgenti locali (come la Glen Glant Burn) e 5,9 milioni di litri all’anno.
La gamma forse la conosci: il classico 10 anni, quello da 18, il The Major’s Reserve (omaggio a James). Oltre al whisky, la distilleria ha uno stupendo giardino vittoriano voluto da James e, dunque, è una tappa obbligatoria del Malt Whisky Trail.

[foto @Sue Burton Photography/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
La Strathisla Distillery nacque nel 1786 ed è la più antica e ancora attiva distilleria in Scozia. Si trova a Keith ed è il cuore del Chivas Regal, comprato dai Chivas Brothers nel 1949 e componente essenziale nelle loro miscele. Da cartolina, le pagode gemelle, mentre la produzione è abbastanza contenuta, di 2,4 milioni di litri l’anno. Artigianale e caratterizzata da cura maniacale, è una bevanda da intenditori.

[foto @13threephotography/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
Sulle rive del fiume Lossie, sorge la Glen Moray Distillery che, dal 1897, porta avanti la tradizione con un po’ di innovazione. Nacque come birrificio e divenne distilleria col boom del whisky a fine Ottocento, continuando a sperimentare nelle botti di invecchiamento. Qui, per la prima volta, è stata invecchiato il whisky nelle botti di Chardonnay e Chenin Blanc, anticipando una tendenza oggi diffusa. La gamma di prodotti è variegata, dal classico Glen Moray Classic Single Malt a quelli di 12, 16 anni e rotti. Morbido e fruttato, è facile e piacevole da bere.

[foto @ Irik Bik/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
Il lato affumicato dello Speyside. La Benromach Distillery è una delle poche della zona che produce whisky affumicato, omaggio allo stile tradizionale della regione prima che la torba venisse abbandonata. Nacque nel 1898 e ha una storia fatta di chiusure e riaperture fino al 1998, quando venne comprata da Gordon & MacPhail. Eccellenza artigianale, con 400.000 litri l’anno. Il Benromach 10 anni è caratterizzato da dolce malto e leggero fumo, mentre il Benromach Organic è stato uno dei primi whisky biologici certificati della Scozia. Ci sono anche le varianti da 15 e 21 anni.
Nel 1899, Alexander Edward fondò la Dallas Dhu House, per rifornire il blend Roderick Dhu. Il nome vuol dire Valle dell’Acqua Nera. Dopo decenni di produzione, chiuse nel 1983 per la crisi nel settore. Ma la Dallas Dhu si è reinventata, diventando un museo gestito da Historic Environment Scotland, che consente di fare un viaggio nel tempo, tra i macchinari di oltre un secolo fa.
[foto copertina @Martin M303/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
Il Gargano è una delle mete irrinunciabili del Sud Italia, anche per chi viaggia in ...
La Corsica è un vero e proprio paradiso per ogni motociclista, un’isola dove ...
Avete mai sentito parlare della Guoliang Road? Questa strada scenografica, ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur