Una striscia d’asfalto lunga 70 chilometri tra montagne incantevoli: è la strada che unisce due valli famose del Veneto

Una striscia d’asfalto lunga 70 chilometri tra montagne incantevoli: è la strada che unisce due valli famose del Veneto

Questo storico passo tra le Dolomiti consente un’immersione completa nella natura incontaminata, tra paesaggi mozzafiato, vette adrenaliniche e borghi tradizionali.
Antonia Festa  | 01 Mag 2026  | Tempo di lettura: 2 minuti

A 1.773 metri di altitudine, il Passo Staulanza è uno dei valichi più interessanti delle Dolomiti Bellunesi, molto apprezzato anche dai motociclisti. Si trova in una zona naturale particolarmente scenografica, lungo la strada che congiunge la Val di Zoldo e la Val Fiorentina, e più precisamente tra il Monte Crot (2.169 metri) e il Pelmo (3.168 metri, tra le vette più alte delle Dolomiti del Cadore). In virtù del suo ruolo di “collegamento” tra queste due aree, è spesso chiamato anche “Forcella Staulanza“. Pronti per un’avvincente esperienza tra vette mozzafiato?

Passo Staulanza in moto. L’itinerario

Mappa

Itinerario

Per andare alla scoperta del Passo Staulanza abbiamo deciso di proporre un itinerario leggermente più lungo, che congiunge Longarone, nel bellunese, a Canazei, nella provincia di Trento. Un percorso di circa 80 chilometri, non particolarmente impegnativo, ma che oltre a raggiungere lo Staulanza tocca anche il Passo Fedaia, al confine tra Veneto e Trentino-Alto Adige, proprio ai piedi della Marmolada. Lasciato Longarone, si prosegue lungo la SP251 della Val di Zoldo e Val Cellina, tramite la quale si scala il Passo Staulanza, ridiscendendo fino a Codalonga.

È qui che deviamo sulla SP20, oltrepassando il vicino Colle Santa Lucia e giungendo in corrispondenza di Caprile, non lontani da Alleghe con il suo suggestivo lago alpino. Ci avviciniamo così a Rocca Pietore, da cui, tramite la SP641, si risale verso Sottoguda (con i suoi straordinari Serrai) e si inizia l’ascesa al Passo Fedaia, non particolarmente complessa ma decisamente panoramica, con la vetta della Marmolada che ci guarda da circa 3.300 metri. Si ridiscende sempre lungo la SS641, con direzione finale Canazei.

Passo Staulanza: curiosità e informazioni utili

Il Passo Staulanza è situato alle pendici del Pelmo e, per questo motivo, gode di una prospettiva panoramica invidiabile su tutte le vette che danno verso il Cadore e l’Agordino. I panorami lo rendono interessante per escursionisti, visitatori su due e quattro ruote e alpinisti durante tutto l’anno, circostanza favorita dal fatto che il passo resti sempre aperto, salvo situazioni meteorologiche estreme. Proprio lungo la strada è possibile fermarsi al Rifugio Passo Staulanza, che offre una piacevole accoglienza nel cuore delle Dolomiti, in una posizione particolarmente apprezzabile sia per chi ama le vacanze “green” sia per chi ha voglia di fermarsi durante un mototour delle Dolomiti.

Il rifugio, che fa parte delle Alte vie del gusto (progetto della provincia di Belluno), permette anche di assaggiare tutte le specialità della cucina bellunese ed è, dunque, particolarmente consigliato se si è a caccia dei sapori tipici del territorio. L’apertura della struttura, tuttavia, potrebbe subire variazioni a seconda dei periodi di alta e bassa stagione; di conseguenza, per maggiori informazioni è meglio consultare il sito ufficiale del Rifugio Passo Staulanza.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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