C’è un angolo della Svizzera dove i motociclisti sono indesiderati, eppure tanti vogliono sfidare le regole

C’è un angolo della Svizzera dove i motociclisti sono indesiderati, eppure tanti vogliono sfidare le regole

Un'escursione unica tra vette imponenti e sentieri ostici, che portano a località della Svizzera meravigliose e poco conosciute. Questo valico è una grossa scoperta.
Antonia Festa  | 24 Mag 2026  | Tempo di lettura: 5 minuti

Questo valico svizzero, ubicato nel Cantone di Berna, a un’altitudine di 1.962 metri s.l.m., separa le due località di Grindelwald e Meiringen. A sud si trovano le Alpi Bernesi, a nord le Prealpi Svizzere. Nonostante non sia fra le mete più frequentate dai turisti, la regione della Jungfrau regala uno degli spettacoli più belli e suggestivi di tutta l’Europa. Se si decide di optare per questo percorso in moto, è bene sapere che, da un certo punto in poi, la circolazione è interdetta a tutti i veicoli a motore, per cui è necessario lasciare la propria moto e continuare il percorso fino a raggiungere la vetta. La natura, però, ripagherà la fatica con uno spettacolo da togliere il fiato. Pronti a pecorrere il valico di Grosse Scheidegg?

Grosse Scheidegg in moto. L’itinerario

Il percorso alla volta del passo di Grosse Scheidegg  permette di conoscere graziose località e zone panoramiche particolarmente suggestive. Si possono ammirare, infatti, l’imponente Eiger, Grindelwald (il villaggio sul ghiacciaio), l’Engelhörner, la gola del Rosenlaui e le cascate Reichenbach, dove si trova il monumento a Sherlock Holmes. Qui, secondo la tradizione, l’autore fa morire il suo famoso detective.

Nelle vicinanze sorge anche la graziosa cittadina di Meiringen, la cui fortuna è legata proprio all’eroe di Conan Doyle. Anche Interlaken è un posto molto piacevole da visitare, soprattutto per la sua posizione. È circondato da tre grandi montagne, l’Eiger, il Jungfrau e il Monch, e si trova fra i laghi di Thun e Brienz. Proprio da qui partono numerose escursioni e si svolgono importanti attività, come la Maratona Internazionale, che si tiene ogni anno a settembre e richiama atleti da tutto il mondo su un percorso di circa 43 chilometri e un dislivello di 1.800 metri. Passeggiando tra le sue vie, ci si imbatte nella chiesa riformata risalente al Basso Medioevo e nella Chiesa del Santo Spirito, costruita agli inizi del Novecento. Interlaken è molto allegra e vivace, sempre piena di turisti.

Della regione del Jungfrau fa parte anche Grindelwald, grande e rinomata località sciistica. Qui non bisognerebbe perdere una salita con la cabinovia sul First, la cima più alta, a 2.168 metri, per ammirare la vista sulla vallata e sugli altri monti. Intorno si sviluppa una bella e rigogliosa vegetazione, che circonda completamente questa località. Lasciata la moto, dalla stazione di Kleine Scheidegg si arriva a Jungfraujoch, attraverso la ferrovia più alta d’Europa che raggiunge i 3.454 metri. Una volta arrivati si può visitare il museo, il palazzo del ghiaccio dove sono custodite diverse sculture, e l’Osservatorio Sphinx. Ci si può concedere una piacevole pausa presso uno dei bar o ristoranti in vetta oppure ammirare la splendida vista dalla terrazza panoramica.

Racchiusa in una delle valli più spettacolari delle Alpi, infine, si trova Lauterbrunnen, completamente circondata da alte pareti rocciose. Per gli amanti della natura è una località da non perdere, per la presenza di oltre 70 cascate, alpeggi e vallate verdi e rigogliose. Qui si può anche decidere di trascorrere la notte, in uno dei tanti hotel della valle. Clicca qui per visualizzare il percorso completo su mappa.

Tutto quello che c’è da sapere sul Grosse Scheidegg

Caratteristiche del territorio

Se il panorama della regione della Jungfrau è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, un motivo ci sarà. La bellezza delle imponenti montagne, guardiani silenziosi e possenti di un territorio che sembra avvicinarsi al cielo, permette, infatti, di ammirare uno spettacolo davvero indimenticabile.

Si tratta di una delle mete escursionistiche più ambite in Europa, anche se il turismo in questa zona è piuttosto di nicchia e i visitatori sono attirati soprattutto dai percorsi di montagna, dagli sport invernali e dalla natura incontaminata. In estate e in inverno non ci si annoia mai, grazie a 260 chilometri di piste e 500 chilometri di sentieri organizzati, che conducono nei punti più belli e panoramici, fra boschi e laghi dalle acque cristalline.

Nel Settecento, le Alpi vennero scoperte come meta di viaggio e lo stesso Grosse Scheidegg cominciò a essere considerato uno dei punti essenziali da raggiungere durante le escursioni. Il percorso in moto può essere l’ideale per una breve vacanza fra le Alpi Svizzere, dedicando qualche giorno alla scoperta di questi luoghi e tenendo sempre presente che, in alcuni casi, è necessario lasciare la propria moto e continuare a piedi, in bicicletta o con i trenini elettrici messi a disposizione.

Consigli di viaggio per i motociclisti

Come anticipato, non è possibile raggiungere il valico di Grosse Scheidegg in moto. La strada si interrompe a Schwarzwaldalp, da dove si può proseguire a piedi o in bicicletta. La cresta si trova a 1.456 metri s.l.m, il manto è in asfalto ben tenuto e si incontrano 5 tornati con un percorso di difficoltà discreta.

Da Interlaken a Schwarzwaldalp si percorre la A8 coprendo una distanza di circa 40 chilometri in un’ora scarsa. Il primo tratto costeggia il lago Brienz, tra bellissimi scorci. Sono presenti curve alternate a tratti rettilinei, poi, via via che ci si avvicina alla destinazione, le curve diventano più frequenti e la pendenza aumenta.

Da Interlaken a Grindelwald sono circa 20 chilometri. L’inizio del percorso si trova a 560 metri d’altezza e la strada è priva di difficoltà particolari. Da Wilderswil, il sentiero comincia a risalire seguendo la valle e costeggiando la ferrovia fino a Zweilutschinen (650 metri). Attraversando il torrente Schwarze Lutschine, si passa per due centri abitati: Gundlischwand e Lutschenthal.

Fino a Zweilutschinen la distanza è di 8 chilometri, la pendenza è pari all’1% e il dislivello è di 88 metri. Successivamente, il torrente si attraversa varie volte e si incontrano due tornanti con una strada che sale in modo repentino fino a Burglauenen, a circa 900 metri. Il percorso, poi, torna a essere tranquillo fino a Grindelwald, situata a circa 1.038 metri d’altitudine. Questo tratto è lungo 12 chilometri, presenta un dislivello di 380 metri e una pendenza di circa 3,20%.

Il percorso da Meiringen a Schwarzwaldalp copre 12 chilometri, con un dislivello pari a 850 metri e una pendenza del 7%. Si parte da Meiringen a circa 600 metri, poi a Willigen si prende la Schwendistrasse, una piccola strada che, con 6 tornanti, sale da quota 668 a 868 metri. Dopo il primo tratto, si giunge nella stretta valle di Reichenbach, dove si trova una bella cascata. Con una forte salita si arrive, infine, a Schwarzwaldalp, posta a circa 1.450 metri d’altezza e dove finisce il tratto di strada aperto alle auto e alle moto.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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