
Per gli amanti dei borghi storici e delle vedute panoramiche, l’Umbria è la destinazione ideale. Oggi ti porteremo alla scoperta di una località molto accogliente, raccolta intorno a un maestoso castello, secondo un particolare schema urbanistico a tre cerchi concentrici. In realtà, Melezzole non è noto solo per le architetture e la posizione geografica, ma anche per le prelibatezze locali, celebrate ogni anno con una tradizionale sagra. Pronto per un avventuroso e goloso tour? Si parte!
Partenza da Terni, capoluogo di provincia. La strada da prendere è la Strada Statale 675 Umbro-Laziale in direzione di Orte. Imbocca l’uscita di Narni Scalo e prendi la via Capitonese in direzione di Capitone. Continua verso Sambucetole (SP38) e Castel Dell’Aquila. Prosegui, quindi, verso Melezzole (SP37): il percorso intero (una quarantina di chilometri) richiede una tempistica di circa 45 minuti.

Il borgo di Melezzole (frazione di Montecchio, in provincia di Terni) si trova a 611 metri s.l.m. e conta circa duecento abitanti. La distanza dal capoluogo è di 4 chilometri in linea d’aria, ma la strada per arrivarci è lunga ben 21 chilometri e passa per il comune di Baschi. È il paese natale di Francesco da Melezzole (1631-1681), un noto frate francescano. La caratteristica del centro storico, stretto intorno al castello del XII secolo, è che ha una pianta circolare, con le case disposte in tre cerchi concentrici intorno alla piazzetta principale. Un po’ come i cerchi di un albero, le abitazioni più interne sono le più vecchie, mentre quelle esterne sono state costruite in una fase medievale più recente. I vicoli sono detti “baciafemmine“, perché talmente stretti che due pedoni che vanno in direzioni opposte sono costretti a toccarsi… quasi a baciarsi!
Tra le chiese, spicca la centrale Chiesa di San Biagio (costruita nel 1112 e ristrutturata nel 1624), che faceva parte di una fitta rete di monasteri benedettini, e la Chiesa di San Vitale (XII secolo) collocata fuori dal paese. Poco lontano dal borgo medievale, c’è la Torre Errighi, un maniero del XV secolo restaurato e convertito in centro-benessere. Nel 2004 è stato l’ambientazione del reality show Music Farm. Vuoi un’idea per una camminata non troppo impegnativa? Il Sentiero 744 che collega Santa Restituta e Melezzole è quello che fa per te; è lungo circa 4 chilometri e consente di attraversare la natura dei territori di Avigliano Umbro e di Montecchio, lungo i Sentieri Amerini.

Le castagne di Melezzole hanno una tradizione molto antica, che inizia con l’attività laboriosa dei monaci benedettini che hanno sfruttato il terreno ricco di silicio e il versante favorevole per innestare piante e coltivazioni. La tradizione continua ancora oggi con la fiera che si svolge tutti gli anni a fine ottobre. In questo evento, la protagonista è la caldarrosta, accompagnata dal buon vino locale, ma non mancano le degustazioni di altri prodotti tipici come funghi, miele, salumi.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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