
Può un borgo nel cuore dell’entroterra della magnifica Puglia rappresentare la felicità? Qualora non rappresenti la felicità, certamente si avvicina molto a questo concetto. Nel paese protagonista del prossimo tour in moto, il tempo si è fermato e tutto scorre a ritmi dal sapore antico e rilassante. Le anime che lo abitano sono circa 800, i metri sul livello del mare sono 732 e i chilometri del giro da percorrere ben 128. Un bel triangolo che collega questa incantevole località a Foggia e che permette di visitare anche San Severo. Ci saranno curve e rettilinei, la natura incontaminata e città, ma soprattutto ci sarà tantissima gioia di trascorrere un’altra giornata in sella alla vostra amata moto. Pronti a partire?
Foggia sarà il punto di partenza e di arrivo. Dopo una breve sosta in centro, dal noto capoluogo di provincia pugliese, inizieremo sfruttando la SP130, per poi approfittare della SP116 e, infine, della SS90. Da Foggia, via verso nord, con una leggerissima inclinazione verso ovest, in direzione San Severo. Le curve qui spariscono, in favore di una serie di rettilinei che ci fanno sicuramente venir voglia di andare veloci, ma non dimentichiamoci che dobbiamo rispettare i limiti.
La SS16, la mitica adriatica, è la nostra compagna di viaggio fino a San Severo; poi, lasciatela e puntate a sud-ovest. In una manciata di chilometri, sarete ad Alberona, pronti a scoprire le meraviglie di questo borgo della Puglia. Dopo una visita, ripartirete per Foggia.

Alberona non è solo un borgo in Puglia ma è anche un luogo ideale per staccare un po’ la mente e godersi del sano relax. Una volta arrivati, parcheggiate la moto e iniziate a percorrere i suoi vicoli. Qui la storia si respira in ogni angolo. Il paese risale all’anno 1000, tuttavia le vicende di questo posto si incrociano con quelle della più famosa Lucera, agli inizi del XIII secolo. Federico II di Svevia, lo Stupor Mundi, dopo aver conquistato la Puglia, fondò una comunità musulmana a Lucera, che giurò fedeltà assoluta all’Imperatore. Il sovrano concesse ai suoi sudditi alcuni diritti per il legnatico su Alberona, legando così indissolubilmente la storia dei due centri.

Percorrendo i vicoli dell’antico borgo, potrete ammirare le tipiche abitazioni in pietra chiara. La Torre del Priore, un tempo appartenuta ai Cavalieri Templari, è uno dei siti imperdibili, così come la meravigliosa Chiesa di San Rocco, incredibile resistenza di gotico del XVI secolo, in un mondo che già da tempo parlava la lingua del Rinascimento. E, per concludere, la Fontana Muta, del XIX secolo, dove anticamente si abbeveravano i cavalli, vi saluterà quando lascerete questo incantevole borgo.
Ma prima non dimenticate di assaggiare le prelibatezze locali, assolutamente deliziose e uniche, come il rinomato olio locale e i salumi; fidatevi, non ve ne pentirete!

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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