
Una strada che sembra disegnata per le moto: stretta, esposta, senza protezioni e con panorami che si aprono all’improvviso sulle Alpi Carniche. Siamo nel cuore del Friuli Venezia Giulia più montano, sopra Tolmezzo, ai piedi del Monte Crostis (2.251 m s.l.m.). La Panoramica delle Vette è una strada iconica e uno degli itinerari più particolari del Nord Italia: non troppo lunga, ma intensa, con tratti che richiedono attenzione e regalano una guida fuori dagli schemi. Il cuore del percorso è nei 35 km tra i comuni di Comeglians e Ravascletto; noi partiremo da una località ben nota della zona.
Partiamo infatti da Tolmezzo, punto di riferimento della Carnia. Sali progressivamente verso Panoramica delle Vette, entrando subito nel vivo del giro. La strada cambia carattere: carreggiata stretta, asfalto variabile, qualche tratto sterrato, e una sequenza continua di curve. Costeggia quindi il Monte Crostis, uno dei punti più panoramici dell’itinerario. Prosegui lungo la dorsale, sempre sulla Panoramica delle Vette, fino a ricollegarsi in zona Sella Valcalda. Da qui la discesa riporta verso valle e consente di rientrare a Tolmezzo chiudendo un anello che, pur non essendo lunghissimo, è tra i più intensi della zona.

La veduta panoramica dalla sommità del Monte Crostis
È lei la protagonista del giro: la Panoramica delle Vette è una strada di alta montagna che corre lungo il crinale, con tratti esposti e pochissime protezioni. Non è una strada “facile”: serve attenzione, soprattutto nei punti più stretti e nei tratti con fondo irregolare. In compenso, offre una delle esperienze di guida più particolari dell’intero arco alpino. Il tratto vero e proprio è quello che collega i Comuni di Comeglians e Ravascletto, in provincia di Udine, per una distanza di 35 km, passando a metà strada sotto il Monte Crostis.
Il Monte Crostis è il vero balcone naturale dell’itinerario. Da qui lo sguardo si apre sulle Alpi Carniche, con una visuale ampia e senza ostacoli. Ci si arriva a piedi a partire dal Rifugio Chiadinas, lungo il sentiero 151, che in una quarantina di minuti conduce alla cima. Si tratta di un percorso di difficoltà facile/media con un dislivello di 300 metri.
La Panoramica delle Vette è diventata famosa anche per il Giro d’Italia. Il transito sul Monte Crostis era previsto nel percorso dell’edizione 2011: per la precisione faceva parte della tappa n. 14, la Lienz-Zoncolan, ma fu poi modificata a causa del tratto sterrato e delle criticità relative alla sicurezza. Da allora rimase la “tappa fantasma”, cosa che contribuì a renderla più nota, soprattutto tra chi cerca salite fuori dal comune.
La Carnia è una zona perfetta per la moto. Attorno a Tolmezzo ci sono numerose strade interessanti, con poco traffico e paesaggi sempre diversi. Puoi spingerti verso altri passi alpini, oppure restare su itinerari secondari che attraversano piccoli borghi e vallate poco battute. Dopo aver “conquistato” il Monte Crostis, il nostro consiglio è un altro percorso che parte da Tolmezzo sconfinando in Austria: anche questo lo ricorderai a lungo!

Un tratto della Panoramica delle Vette, nella Carnia, in provincia di Udine.

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.
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