
Andiamo alla scoperta di una chicca nel cuore del Parco Nazionale della Sila, tra boschi secolari, vette che toccano i 2 mila metri e panorami infiniti. Qui si trova uno dei luoghi più suggestivi di tutta la Calabria. Siamo al Valico di Monte Scuro, a 1.618 metri di altitudine, tra i territori di Celico e Spezzano della Sila, nella provincia di Cosenza. Questo storico passo montano rappresenta una delle tappe più affascinanti per chi ama viaggiare su due ruote. Qui la montagna si mostra in tutta la sua bellezza ed imponenza, ogni curva ci regala scorsi sempre diversi sull’altopiano silano.
Per andare alla scoperta del Valico di Monte Scuro abbiamo pensato ad un itinerario che parte da Cosenza e qui ritorna, passando per il Valico di Monte Scuro, Spezzano della Sila, Longobucco, Cupone, Camigliatello e Moccone. Si segue la SP241 partendo da Cosenza per andare a prendere la S107 Silana Crotonese/E846 per 28,8km. Da qui si svolta a sinistra per SP256 ed arriviamo al Valico di Monte Scuro. Una volta qui si prende SP256 in direzione di S. 107 Silana Crotonese/E846 per quasi 4km. Procedendo su questa strada si raggiunge SS177 fino a Spezzano della Sila per 10km. Da qui si svolta a sinistra ed arriviamo a Strada di Accesso alla Chiesetta di San Lorenzo.

Una volta qui si procede verso Ciclovia dei Parchi della Calabria/SS177, poi si svolta a sinistra e prendi Ciclovia dei Parchi della Calabria/SS177 per 9,5km. Dopo questo tratto di strada si svolta a sinistra e si prende SP206 per Luzzi/Rose e dopo 5km siamo a Vista Lago nel comune di Longobucco. Da qui procedendo verso est su SP206 per 5,6km si svolta poi a destra e si prende Ciclovia dei Parchi della Calabria/SS177 per Camigliatello/Bocchigliero. Dopo quasi 5km eccoci a Cupone. Procediamo in direzione est su Ciclovia dei Parchi della Calabria/SS177. Seguendo la SP206 si procede per 8,5km e poi svoltando a sinistra e poi si arriva all’Agriturismo Camigliatello Fattoria Biò.
Si procede poi prendendo la SP247 per 3,7km, da qui svoltiamo a sinistra per via Pietro Mancini e di nuovo a sinistra per via Catanzaro. Siamo a Moccone, in provincia di Cosenza. Si prende S.da 107 Silana Crotonese/E846 da SP249 per 1,6km. Da qui procediamo per 30km fino a prendere l’uscita Salerno/Reggio C./Cosenza Centro da S 107 Silana Crotonese/E846. Dopo quasi 2km, seguendo la Strada Statale 19 delle Calabrie/SP24, saremo tornati al punto di partenza. Un tragitto che ci avrà tenuto impegnati per 2 ore e 29 minuti per un totale di 131km.
Per diversi anni questo valico è stato un punto strategico della viabilità silana. L’antico tracciato dell’attuale Strada Provinciale 256, che un tempo era parte integrande della Strada Statale 107 Silana-Crotonese, collegava i principali centri dell’altopiano offrendo un passaggio obbligato tra i monti della Sila Grande. Tutt’oggi per chi passa da qui è possibile notare il fascino delle strade di montagna di un tempo. La carreggiata è immersa nei boschi, le curve sono ampie e con continue variazioni di quota che portano il viaggiatore verso uno degli scenari più incredibili della regione.

Ciò che più attira i visitatori da queste parti è sicuramente il contesto naturale. Dal valico prende il via la celebre “Strada delle Vette”, un itinerario panoramico di quasi 13km che solca alcune delle cime più celebri della Sila. Si passa nei pressi di Monte Crucio e si procede fino a Botte Donato, la vetta più alta di tutta la Sila. Un tratto che, nelle belle stagioni, offre un paradiso per motociclisti, ciclisti ed appassionati di escursioni. Un momento tra silenzio, natura e paesaggi autuentici.
Una volta arrivati al Valico di Monte Scuro si può capire davvero perché questa sia considerata una delle strade più belle di tutta la Calabria. Il panorama che si trova davanti è un qualcosa di unico. Nelle giornate più terse lo sguardo può espandersi sull’intero altopiano della Sila, ammirando foreste, vallate e cime che denotano il grande polmone verde di questa regione.
Da qui è possibile ammirare, appunto, le montagne della Sila Grande in tutte le direzioni. Mentre, guardando all’orizzonte se le condizioni meteo lo permettono, si possono vedere sia il Mar Ionio che il Mar Tirreno, con alcune delle vette dell’appennino calabrese. È un luogo che invita il visitatore a fermarsi, spegnere il motore e lasciarsi conquistare dal paesaggio circostante. Una vera terrazza naturale che affaccia sulla Sila e uno dei luoghi simbolo della Calabria più autentica.

Giornalista pubblicista con la passione per la politica, lo sport ed i viaggi. Mi occupo di raccontare luoghi, territori e storie attraverso l’osservazione diretta e la curiosità per ciò che spesso resta fuori dai percorsi più battuti. Scrivo di borghi nascosti, città da scoprire e destinazioni che meritano di essere vissute e raccontate, con l’obiettivo di offrire uno sguardo autentico e attento sui luoghi che visito.
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