
Tra i laghi del Canton Berna e le dolci colline che lo circondano si nasconde una delle destinazioni più affascinanti della Svizzera. Erlach (Cerlier, in francese) è un piccolo borgo medievale affacciato sul Lago di Bienne, celebre per il suo castello e soprattutto perché rappresenta il principale punto di accesso alla suggestiva Isola di San Pietro. Strade scorrevoli, traffico contenuto, e un bel paesaggio che alterna vigneti, laghi e campagne: raggiungerlo in moto è un piacere.
La partenza è da Berna, capitale della Svizzera. Lasciata la città, percorri strade cantonali in direzione Lyss. Da qui prosegui verso Aarberg, uno dei borghi medievali meglio conservati del Canton Berna, caratterizzato dalle sue case storiche e dalla piazza porticata. Continuando verso ovest raggiungi Erlach, affacciata sulla sponda settentrionale del Lago di Bienne. Dopo la visita al borgo, l’itinerario prosegue verso Kerzers, prima di rientrare a Berna. Il giro ad anello misura circa 90 km e richiede un’ora e mezza di guida, escluse naturalmente le soste.

Uno scorcio di Erlach, tra il borgo e il Lago di Bienne.
Erlach, nel Canton Berna, conta poco più di 1.400 abitanti ed è uno dei centri storici più caratteristici del Lago di Bienne (Bielersee). Le sue origini medievali sono ancora ben visibili nelle strette vie acciottolate, nelle antiche abitazioni e nella struttura urbana rimasta pressoché invariata nel corso dei secoli. La cittadina si sviluppa ai piedi della collina dominata dal castello e rappresenta uno dei punti più pittoreschi dell’intera regione dei Tre Laghi svizzeri (che assieme al Lago di Bienne comprende anche il Lago di Neuchâtel e il Lago di Morat). Le colline attorno a Erlach fanno parte di una delle più importanti aree vitivinicole della Svizzera.
Il simbolo del paese è il Castello di Erlach (Schloss Erlach) costruito tra XI e XII secolo e successivamente ampliato. La posizione dominante permette di godere di una splendida vista sul lago e sull’intero comprensorio circostante. Nella torre e nel granaio del castello c’è il Museo Storico (Museum Erlach) che racconta la storia del borgo e della regione; è aperto al pubblico ogni terza domenica del mese dalle 14 alle 17 a ingresso gratuito (offerta libera).
Il motivo per cui molti viaggiatori raggiungono Erlach è la vicinissima Isola di San Pietro (St. Petersinsel). In realtà oggi si presenta come una penisola, collegata alla terraferma da un lungo istmo naturale formatosi nei secoli. È raggiungibile a piedi da Erlach attraverso un percorso di circa cinque chilometri immerso nella natura oppure in battello durante la stagione turistica. L’isola è famosa anche per aver ospitato nel 1765 il filosofo Jean-Jacques Rousseau, che vi soggiornò per alcune settimane e la descrisse come uno dei luoghi più piacevoli mai visitati.
L’itinerario comprende già Aarberg, uno dei borghi medievali più interessanti della regione, con il suo ponte coperto in legno e il centro storico porticato. Poco distante si trova anche Lyss, importante centro del Seeland bernese, mentre chi desidera proseguire lungo il Lago di Bienne può raggiungere la cittadina di Bienne (Biel/Bienne), nota per il suo centro storico e per la tradizione dell’orologeria svizzera. Sempre restando sul lago puoi andare alla scoperta di un coloratissimo borgo che avevamo indicato in un itinerario in terra elvetica.

Vista aerea del borgo di Erlach

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.
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