Tra i borghi più belli di Francia, questa perla medievale affacciata sul Lago di Ginevra è un’esplosione di fiori e storia

Tra i borghi più belli di Francia, questa perla medievale affacciata sul Lago di Ginevra è un’esplosione di fiori e storia

Scopri Yvoire, uno dei borghi più belli di Francia sul Lago di Ginevra: un gioiello medievale tra vicoli fioriti, storia e panorami.
Edoardo Galeani  | 08 Lug 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

Continua il nostro viaggio alla scoperta di piccole perle al di fuori del territorio italiano. Oggi siamo in Francia, sulla sponda del Lago di Ginevra per scoprire uno di quei luoghi che sembrano davvero sospesi nel tempo. È inserito tra Les Plus Beaux Villages de France, il circuito che riunisce i borghi più affascinanti di tutto il paese. Si tratta di Yvoire, un gioiello dell’Alta Savoia che conquista fin dal primo sguardo grazie alle mura medievali perfettamente integre, ai vicoli acciottolati ed alle bellissime fioriture che, dalla primavera, trasformano ogni angolo in una vera e propria cartolina. Si trova affacciato sulle acque di Ginevra e le Alpi fanno da sfondo a questo paesaggio. Yvoire è una destinazione che riunisce storia, natura e romanticismo in un colpo solo.

Yvoire in moto. L’itinerario

Percorso

Il nostro itinerario è una sorta di anello che parte da Thonon-les-Bains e costeggia il lago di Ginevra, passando per Yvoire, Machilly e Perrignier. Prendendo D1005 da D902 e Rte d’Armoy/D26 la seguiamo per 2,4km per poi andare in direzione di Rue Jean Guyon a Sciez. Dopo 10,5km si segue D25 fino a raggiungere, dopo circa 6km, il nostro punto di interesse: Yvoire.

Una volta ripartiti si segue D25, D60 e D1206 in direzione di Rte des Acacias a Machilly per 16,3km. Poi continuiamo su Rte des Acacias fino a raggiungere la seconda tappa: Machilly. Procedendo poi in direzione sudovest si svolta a destra verso Rte des Acacias e si continua fino a Rte des Voirons/D1. Dopo un chilometro si svolta a sinistra e si prende Rte du Pays de la Côté/D903 seguendo le indicazioni per Bons en Ch./Thonon les B. Dopo 6,6km alla rotonda si prende la 2ª uscita e si va a prendere Rte de Thonon/D903. Continuando su D903 per 3,4km svoltiamo a destra e prendendo Rue de la Mairie/D135 saremo arrivati a Perrignier.

Da qui procediamo su Rte de Thonon/D903 e svoltando a destra si prosegue seguendo sempre D903 per poco più di 5km. Arrivati alla rotonda si prende la 3ª uscita e si prende Av. Des Allinges/D903 in direzione di Centre Ville. Qui svoltiamo a sinistra per Av. De la Libération e poi prendiamo Bd du Pré Cergues/D2005 per Centre Ville. Dopo quasi un chilometro eccoci ritornati a Thonon-les-Bains. Un percorso che ci ha tenuto impegnati per 1 ora e 13 minuti ed un totale di 55,6km.

Yvoire, il borgo che domina il Lago di Ginevra

La storia di questo borgo affonda le proprie radici agli inizi del XIV secolo, quando il conte Amedeo V di Savoia scelse di trasformare un piccolo promontorio in una vera e propria fortezza strategica con l’intento di controllare la navigazione sul lago di Ginevra e le rotte commerciali tra Ginevra, la Savoia e il Giura. Così nel 1306 nacque una cittadina fortificata che tutt’oggi conserva gran parte dell’impianto originario.

Camminando lungo le stradine di Yvoire subito ci conquista l’atmosfera medievale. Le porte in pietra, i bastioni, le case costruite con la pietra locale ed il castello che svetta sul lago narrano oltre sette secoli di storia. Il castello, che ancora oggi è abitato e non visitabile, resta il simbolo del borgo. Il porto turistico, invece, regala scorci suggestivi. Nonostante il grande apporto turistico, Yvoire è riuscita a preservare la propria identità, mantenendo intatto quel fascino autentico che lo rende davvero uno dei borghi più belli di tutta la Francia.

Una vera esplosione tra fiori e storia

La storia è sicuramente il cuore di Yvoire, ma i fiori ne rappresentano l’anima. Il borgo è celebre in tutta la Francia per le sue decorazioni floreali, dalla grande cura per i dettagli grazie al lavoro di residenti e giardinieri che si impegnano ad abbellire balconi, finestre e fontane. Un vero e proprio tripudio di colori e profumi. Grazie a questa vocazione la città di Yvoire ed i suoi abitanti hanno ottenuto importanti riconoscimenti nazionali per essere tra i comuni più fioriti, diventando così uno dei simboli del turismo floreale.

Non a caso quando si viene qui è fondamentale far visita al Giardino dei Cinque Sensi, realizzato ispirandosi ai giardini medievali. Qui il visitatore può vivere un percorso sensoriale attraverso piante aromatiche, fiori, essenze e varietà botaniche che riescono a coinvolgere davvero tutti i sensi. Ciò che rende, poi, davvero speciale questo luogo sono le botteghe artigiane del centro storico. Qui si crea un perfetto equilibrio tra patrimonio storico e qualità della vita. Ogni passeggiata offre scorci sempre nuovi sul lago e sulle montagne. Questo rende Yvoire una meta ideale tanto per una gita di un giorno, quanto per un weekend tra Francia e Svizzera.

Edoardo Galeani
Edoardo Galeani

Giornalista pubblicista con la passione per la politica, lo sport ed i viaggi. Mi occupo di raccontare luoghi, territori e storie attraverso l’osservazione diretta e la curiosità per ciò che spesso resta fuori dai percorsi più battuti. Scrivo di borghi nascosti, città da scoprire e destinazioni che meritano di essere vissute e raccontate, con l’obiettivo di offrire uno sguardo autentico e attento sui luoghi che visito.

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