Una piccola perla dell'Alta Badia: la base perfetta per il tuo tour sulle Dolomiti

Una piccola perla dell’Alta Badia: la base perfetta per il tuo tour sulle Dolomiti

Nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, tra rifugi, sentieri e spettacolari passi alpini, c'è uno dei borghi più affascinanti dell'Alto Adige.
Paolo Albera  | 24 Lug 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

Nel cuore dell’Alta Badia, circondato dalle montagne delle Dolomiti, San Cassiano è uno dei borghi alpini più affascinanti dell’Alto Adige. Piccolo, elegante e immerso in un paesaggio straordinario, è la destinazione ideale per chi desidera esplorare in moto i grandi passi dolomitici senza rinunciare alla tranquillità di un paese di montagna. Situato a circa 1.537 metri di quota, San Cassiano appartiene al comune di Badia e si trova lungo la strada che conduce al Passo Valparola e al Passo Falzarego. La sua posizione lo rende una base perfetta per costruire itinerari tra le cime dichiarate Patrimonio Mondiale UNESCO, alternando giornate in sella a passeggiate, rifugi e ottima cucina ladina.

Itinerario in moto: San Cassiano

Mappa

Percorso

L’itinerario parte da Corvara in Badia, uno dei centri più conosciuti dell’Alta Badia. In pochi chilometri raggiungi San Cassiano percorrendo la SP244 e la SP37, che attraversa prati e boschi con il gruppo del Sella sempre sullo sfondo. Da qui la salita continua verso il Passo Valparola e il vicino Passo Falzarego, uno dei valichi simbolo delle Dolomiti Bellunesi. Dopo una sosta panoramica scendi verso Arabba, per poi risalire attraverso il Passo Campolongo e rientrare a Corvara, chiudendo un giro ad anello di 52 km (un’ora e mezza in sella) che racchiude alcuni dei panorami più spettacolari delle Dolomiti.

San Cassiano, il cuore autentico dell’Alta Badia


Vista panoramica su San Cassiano.

Pur essendo una località turistica molto rinomata, San Cassiano ha conservato il carattere del tradizionale villaggio ladino. Le case in legno, le chiese di montagna e gli antichi masi raccontano una cultura che qui continua a essere parte della vita quotidiana. Il paese è raccolto e facilmente visitabile a piedi. La protagonista è la Chiesa di San Cassiano, dedicata ai santi Cassiano e Cecilia, documentata già nel XIV secolo e ricostruita in forme barocche nel Settecento. Intorno si sviluppa un centro ordinato, con hotel, rifugi e locali che fanno dell’ospitalità uno dei punti di forza della località.

I musei di San Cassiano

Una delle attrazioni più interessanti di San Cassiano è il Museum Ladin Ursus ladinicus, dedicato alla scoperta dell’orso delle caverne vissuto nelle Dolomiti oltre 50.000 anni fa. Il museo nasce in seguito ai ritrovamenti effettuati nella vicina Grotta delle Conturines, dove sono stati rinvenuti migliaia di resti fossili appartenenti a una particolare specie di orso delle caverne, successivamente classificata come Ursus ladinicus. E poi c’è il Museum Ladin Ciastel del Tor, allestito tra le imponenti mura del castello costruito nel XIII Secolo, che racconta la cultura ladina delle cinque valli ladine delle Dolomiti: Val Badia, Val Gardena, Val di Fassa, Livinallongo e Cortina d’Ampezzo. È disponibile un biglietto di 10€ per vedere entrambi i musei.

Il Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, il Passo Falzarego e il Lagazuoi

San Cassiano rappresenta anche uno dei principali accessi al Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, una delle aree protette più spettacolari delle Dolomiti. Tra le escursioni più conosciute ci sono quelle verso il Rifugio Fanes e il Lago Lagazuoi. L’area è ricca di testimonianze della Prima Guerra Mondiale, con trincee, gallerie e postazioni militari ancora visitabili lungo diversi percorsi. Inoltre a pochi minuti in moto si raggiunge il Passo Falzarego, uno dei valichi più famosi delle Dolomiti: con i suoi 2.105 metri di quota rappresenta il punto di partenza privilegiato per salire al Monte Lagazuoi tramite la funivia. Dalla terrazza panoramica posta a quasi 2.800 metri si gode una vista eccezionale sulle Tofane, sul Civetta, sulla Marmolada e su numerosi altri gruppi dolomitici. Per gli appassionati di storia è possibile visitare anche le celebri gallerie del Lagazuoi, scavate dai soldati italiani durante la Prima Guerra Mondiale.

Cosa vedere nei dintorni

San Cassiano permette di raggiungere facilmente alcune delle località più belle delle Dolomiti. Corvara in Badia è il centro principale dell’Alta Badia e rappresenta un ottimo punto di partenza per affrontare il celebre Sellaronda, uno degli itinerari motociclistici più famosi d’Europa. Poco distante si trova Arabba, dominata dal massiccio del Sella e collegata ai grandi passi dolomitici come il Passo Pordoi, il Passo Campolongo e il Passo Giau. Se desideri dedicare una giornata alla natura puoi raggiungere anche il Lago di Braies, uno dei laghi alpini più fotografati d’Italia, oppure salire verso il Passo Gardena, altro straordinario balcone panoramico sulle Dolomiti… prima che diventi ZTL.


La funivia di San Cassiano.

Paolo Albera
Paolo Albera

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.

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