La traversata interna nel bosco cilentano: ombra, fresco e curve per chi ama esplorare

La traversata interna nel bosco cilentano: ombra, fresco e curve per chi ama esplorare

Fabio Belmonte  | 16 Ago 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

Entrare nella Foresta Mercadante, nel cuore dell’Alta Murgia, significa cambiare scena in pochi minuti: lasci alle spalle i paesaggi aperti della Murgia barese e ti ritrovi immerso in una grande distesa di pini, querce e cipressi, attraversata da strade tranquille e sentieri ombreggiati.

La prima volta che ho percorso la SP145 in moto ho avuto l’impressione di guidare dentro un corridoio verde, con la luce che filtrava a strisce sull’asfalto e l’aria improvvisamente più fresca rispetto ai campi arsi circostanti. Non è un passo alpino, non ci sono pendenze estreme o tornanti da adrenalina, ma proprio questa calma rende il luogo speciale.

Qui il viaggio rallenta, le curve diventano un pretesto per guardarsi intorno e l’ombra del bosco trasforma una semplice trasferenza in una tappa da assaporare, sia in moto che a piedi o in bicicletta.

Foresta Mercadante l’itinerario. Mappa

La Foresta Mercadante non si trova nel Cilento, come a volte si legge online, ma in Puglia, nel territorio di Cassano delle Murge e in parte di Altamura, all’interno del Parco nazionale dell’Alta Murgia. Il portale regionale Viaggiare in Puglia la indica come una delle aree verdi più rappresentative della Murgia barese, con una superficie di circa 1.300 ettari.

In una regione associata quasi sempre al mare, agli ulivi e alle masserie bianche, imbattersi in una foresta così estesa crea uno stacco netto. La prima volta che ci sono entrato, arrivando dall’altopiano assolato, ho avuto la sensazione di varcare una soglia: la strada si stringe tra i pini, la temperatura cala di qualche grado e il rumore del vento cambia.

Per chi viaggia in moto o in bici, ma anche per chi cerca una semplice passeggiata all’ombra, il fascino della Foresta Mercadante sta proprio in questo cambio di ritmo, in un tratto di Puglia interna capace di sorprendere anche chi la conosce da anni.

Strade ombreggiate, curve dolci e soste lungo la SP145

Il cuore dell’esperienza su due ruote è la SP145, la provinciale che entra nel bosco accompagnando uno dei settori più accessibili della Foresta Mercadante. Non aspettarti un percorso da passi alpini: qui le curve seguono il profilo morbido dell’altopiano, con saliscendi leggeri e un ritmo ideale per chi ama guidare senza fretta.

Quando l’ho percorsa in piena estate, quello che mi ha colpito è stato il contrasto con i tratti aperti della Murgia. Fuori dal bosco il caldo è secco, quasi abbagliante; appena oltre il cartello della foresta, l’asfalto si fa scuro, l’ombra dei pini copre gran parte della carreggiata e il casco si riempie dell’odore di resina.

Komoot segnala la zona come area protetta di circa 1.300 ettari con querce, cedri, cipressi e spazi attrezzati per la sosta, perfetti per trasformare il passaggio in una vera tappa. In moto conviene però mantenere prudenza: aghi di pino, terra trascinata dalla pioggia e asfalto umido all’ombra sono dettagli da non sottovalutare.

Sentieri escursionistici, anelli in bici e natura dell’Alta Murgia

 

La Foresta Mercadante si scopre bene anche lasciando la moto o l’auto nei parcheggi consentiti e imboccando i sentieri interni. Il CAI di Matera propone, ad esempio, un anello di circa 12 chilometri, facile, con dislivelli contenuti e passaggi tra bosco, piste forestali e punti panoramici. È un percorso che consiglio a chi vuole camminare senza farsi spaventare dal chilometraggio.

Per chi preferisce la bicicletta, Komoot indica un anello di circa 62 chilometri tra Altamura e Foresta Mercadante, che alterna asfalto e sterrato. In giornate fresche è un giro che regala una bella sintesi dell’Alta Murgia: tratti ombreggiati nel bosco, radure aperte, masserie e il paesaggio carsico tipico di questa zona pugliese.

Camminando o pedalando emerge il carattere mediterraneo del bosco: non è una foresta alpina umida, ma un ambiente costruito su roccia calcarea, dove pini, cipressi, lecci e roverelle si alternano a spazi più radi. Il Parco dell’Alta Murgia utilizza quest’area anche per iniziative di educazione ambientale, ricordando regole, divieti di fuoco e possibili limitazioni estive legate al rischio incendi.

Come organizzare l’itinerario tra Cassano, Altamura e bosco

Per pianificare una giornata nella Foresta Mercadante consiglio di prendere come riferimenti Cassano delle Murge e Altamura, facilmente raggiungibili da Bari. Da Cassano si entra nel bosco seguendo le indicazioni per la SP145; da Altamura si può costruire un anello che unisce strade secondarie, tratti nel verde e rientro sull’altopiano.

Personalmente preferisco arrivare presto al mattino, soprattutto d’estate: l’ombra aiuta, ma caldo e disidratazione restano in agguato. In moto porto sempre con me acqua, abbigliamento ventilato ma protettivo e una cartina offline o tracce GPS già salvate, perché nel bosco la copertura non è sempre ottimale.

Per chi cammina o pedala, scarpe adeguate, cappello, riserva d’acqua e verifica dei bollettini antincendio sono fondamentali. Le distanze restano contenute e permettono di combinare nello stesso giorno bosco, borghi e paesaggi aperti della Murgia barese. Dopo cento anni, questa foresta nata per proteggere Bari dalle alluvioni è diventata un tassello imprescindibile per chi vuole conoscere la Puglia interna oltre il mare.

Fabio Belmonte
Fabio Belmonte
In evidenza


Articoli più letti

©  2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur