
Ci sono luoghi che sembrano disegnati per diventare una cartolina. Heiligenblut am Großglockner è uno di questi: poche case raccolte sulle montagne della Carinzia, la caratteristica chiesa di San Vincenzo e, alle sue spalle, la sagoma piramidale del Grossglockner, la montagna più alta dell’Austria con i suoi 3.798 metri. È proprio questa immagine ad aver reso il borgo uno dei panorami alpini più conosciuti del Paese. La località si trova all’interno del Parco Nazionale degli Alti Tauri, in un territorio che unisce natura, storia e tradizioni alpine.
Il cuore di Heiligenblut è dominato dalla Wallfahrtskirche St. Vinzenz, la chiesa gotica di San Vincenzo. La sua posizione, con il Grossglockner sullo sfondo, è diventata talmente iconica da essere praticamente inseparabile dall’immagine stessa del paese. La storia dell’edificio è legata al pellegrinaggio del Sangue Santo. La chiesa viene citata per la prima volta nel 1253, mentre nel 1273 è documentato il primo pellegrinaggio legato alla reliquia attribuita a Briccius, un generale bizantino. L’attuale chiesa fu costruita a partire dal 1390 e venne inaugurata nel 1491. In questo edificio tardo-gotico vale la pena entrare per osservare anche l’altare maggiore gotico del 1520 e la cripta che custodisce la tomba di San Briccius.
La Chiesa di San Vincenzo, attrazione principale di Heiligenblut
Heiligenblut si trova ai piedi di una delle strade alpine più famose d’Europa, la Großglockner Hochalpenstraße, e può diventare una tappa di un tour in moto più ampio attraverso la Carinzia e gli Alti Tauri. La stessa località turistica indica diversi accessi, tra cui quello da Villach e Spittal attraverso la valle della Möll, oppure l’arrivo dalla zona di Lienz. In alternativa, durante la stagione di apertura, si può raggiungere Heiligenblut proprio percorrendo la strada alpina del Grossglockner. È soprattutto quest’ultima possibilità a rendere la destinazione particolarmente interessante per chi viaggia sulle due ruote: curve, dislivelli e paesaggi d’alta quota conducono fino a un borgo che sembra quasi costruito apposta per essere fotografato. E quando, dopo la strada di montagna, compare la chiesa di San Vincenzo con la piramide del Grossglockner alle sue spalle, diventa facile capire perché Heiligenblut sia considerato uno dei simboli alpini dell’Austria.
Vista dall’alto di Heiligenblut am Großglockner.

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.
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