
L’Abruzzo è una vera e propria miniera d’oro per chi cerca luoghi meravigliosi ma lontani dalle rotte prese d’assalto dall’overtourism. Se avete voglia di un’esperienza autentica, dovete assolutamente inserire nel prossimo mototour il borgo di Castrovalva, che vi accoglierà con i suoi panorami fiabeschi. Tra stradine irte e silenziose, ritmi lenti e resilienti tradizioni, questo piccolissimo comune mi ha sorpresa come pochi e, sono sicura, susciterà in voi le stesse sensazioni, provate in passato anche da grandi artisti. Partiamo per un viaggio indimenticabile!
Situato su uno sperone roccioso a 865 metri s.l.m., Castrovalva è l’unica frazione del comune di Anversa degli Abruzzi, in provincia di L’Aquila. Offre ai visitatori uno scorcio privilegiato sulla Riserva delle Gole del Sagittario e, nonostante la presenza di circa 15 abitanti e l’assenza di grandi piazze o illustri monumenti, è uno dei posti più belli d’Italia.
Il panorama di Castrovalva ha affascinato anche il famosissimo artista olandese Maurits Cornelis Escher. In occasione del suo viaggio a Roma, esplorò tantissimi borghi italiani e, nel 1929, capitò proprio a Castrovalva. Colpito dalla bellezza naturalistica di questo posto, ne realizzò un disegno che, nel 1930, divenne una litografia. L’opera, conservata alla National Gallery of Art di Washington, ritrae il borgo quasi come sospeso e inaccessibile, con una prospettiva davvero suggestiva. È possibile notare la minuzia con la quale sono stati rappresentati i tornanti, la vegetazione, i campi, i monti e i paesini circostanti. Per ricordare il legame tra Castrovalva e l’artista, nel 2006 l’ultimo tornante prima di arrivare al borgo, quello dal quale fu realizzata la litografia, è stato rinominato “Girone Escher”.
A Castrovalva è possibile ammirare incantevoli edifici religiosi, custodi della storia e delle tradizioni locali. In particolare:
Castrovalva è un borgo quasi irreale e si raggiunge, dopo aver imboccato l’uscita Cocullo dell’autostrada A25 Roma-Pescara, tramite una mozzafiato strada panoramica che, da Anversa degli Abruzzi conduce fino al Lago di Scanno. Il viaggio in sé è un’esperienza, soprattutto se lo si affronta su due ruote. Poiché le curve per arrivare in cima a Castrovalva sono tortuose e strette, consiglio di muovervi con enduro stradali o crossover.
Il borgo si presta come tappa ideale di un tour in moto più ampio, che abbraccia il comune di Anversa degli Abruzzi, i paesini limitrofi di Villalago e Scanno e la meravigliosa Riserva delle Gole del Sagittario. Trattandosi di zone montuose con clima fresco e ventilato, è preferibile portare con sé una giacca antivento anche in estate.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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