Costiera Amalfitana in moto: curve tra mare e scogliere

Da Vietri a Positano, è il percorso che unisce imperdibili siti UNESCO, avvolti dall’immensità del mare cristallino. Ecco una delle coste più belle al mondo.
Antonia Festa  | 10 Set 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

La Costiera Amalfitana è uno dei miei luoghi preferiti, con i suoi panorami da cartolina unici al mondo. Ogni volta che la visito, inoltre, scopro particolarità nuove, nascoste tra le falesie vertiginose, le insenature nel mare cristallino e gli edifici maiolicati. È anche la meta perfetta per i bikers, perché girare la costa in moto è un’esperienza al cardiopalma. Siete pronti a percorrere curve e tornanti in un’atmosfera da sogno?

Costiera Amalfitana: il luogo incantato tra terrazze panoramiche, scorci da cartolina e mare cristallino

 

La Costiera Amalfitana è una delle località più ambite dai turisti. Ma, oltre a essere una delle coste più belle e fotografate, riconosciuta Patrimonio UNESCO, è una meta dove storia, cultura e tradizione convivono armonicamente. I suoi borghi vantano origini mitologiche (l’arcipelago Li Galli, ad esempio, è ritenuto la patria delle sirene dell’Odissea) e una storia gloriosa (Amalfi fu una delle quattro Repubbliche Marinare).

Ad Amalfi, inoltre, è stato ideato il primo statuto di diritto marittimo, usato per i traffici del Mediterraneo fino al XVI secolo, e fu usata, per la prima volta, la bussola moderna. Le cripte delle chiese, i resti delle ville e gli edifici storici dei borghi della costiera narrano di un territorio identitario e devoto alle proprie origini.

Cosa vedere in Costiera Amalfitana

Fare un elenco esaustivo delle tappe più belle lungo la Costiera Amalfitana è un’impresa ardua, perché sono numerose le attrazioni lungo il percorso. Ecco, tuttavia, i posti che mi hanno maggiormente colpita.

Vietri

È una delle tappe imperdibili, grazie ai suoi paesaggi mozzafiato. Qui, inoltre, consiglio di visitare le botteghe artigiane che producono ceramiche, una pregiata tradizione famosa in tutto il mondo.

Cetara

Il borgo di Cetara è noto non solo per il suggestivo castello a picco sul mare, ma anche per la colatura di alici. Dal processo di salatura delle alici si ricava questo liquido squisito, divenuto uno dei principali ingredienti dei piatti tradizionali.

Maiori e Minori

Maiori è il borgo più grande della Costiera Amalfitana ed è perfetto se si vuole passeggiare sul lungomare, dove spesso si tengono sagre e concerti. Qui, poi, ha inizio il meraviglioso Cammino dei Limoni, un percorso di trekking tra le terrazze di limoni, che arriva fino a Minori.

Minori vanta un suggestivo centro storico e la presenza dei resti di antichi mulini, un tempo usati per macinare la farina. Nel comune si trova anche un importante sito archeologico: la Villa Marittima Romana, i resti di un’abitazione patrizia risalente probabilmente all’epoca giulio-claudia. Suggerisco, poi, una visita alla Basilica di Santa Trofimena. Prima di ripartire in sella per la tappa successiva, non può mancare una sosta alla pasticceria Sal de Riso, per assaggiare la torta ricotta e pere e la delizia al limone.

Ravello

Ravello è uno dei comuni più noti e frequentati della Costiera Amalfitana. Ospita alcuni degli edifici più esclusivi della zona ed è collegato ad Amalfi da una lunga scalinata. Dopo una visita al Duomo di Santa Maria Assunta e San Pantaleone, dovete assolutamente lasciarvi travolgere dalla meraviglia di Villa Rufolo e Villa Cimbrone.

Atrani

 

Nonostante le ridottissime dimensioni, Atrani è uno dei miei posti preferiti, perché è poco turistico e regala un’atmosfera autentica. Consiglio di fermarvi nella sua romantica piazzetta e di visitare la chiesa barocca.

Amalfi

 

Come prima tappa, vi consiglio la storica pasticceria Pansa, che propone i principali dolci della tradizione locale, come delizia al limone, pastiera e torta caprese. Il locale, inoltre, si trova nella piazza principale, accanto al meraviglioso Duomo, la Cattedrale di Sant’Andrea. L’edificio religioso si distingue per la diversità degli stili architettonici, come bizantino, normanno e moresco. Nella zona antistante si trova la cd. Fontana del Popolo, con la statua del Santo protettore. Imperdibili, poi, il Museo Arsenale e il Museo della Carta.

Furore

Furore ospita un suggestivo fiordo, un’insenatura scavata nella roccia dal torrente Schiato che, dai Monti Lattari, scende a strapiombo fino al mare cristallino. La spiaggetta sottostante è presa d’assalto dai turisti, desiderosi di ammirare uno dei panorami più emozionanti della Costiera Amalfitana. Furore, inoltre, è noto come il “paese che non c’è”, perché non ha un vero e proprio centro abitato, ma è costituito da abitazioni ed edifici sparsi.

Praiano

Il borgo di Praiano sorge su un promontorio a strapiombo sul mare ed è ideale come tappa intermedia di un mototour. Ha una meravigliosa piazza che regala una vista unica sulla baia, mentre per raggiungere il mare bisogna spostarsi in località Marina di Praia.

Positano

Positano è, a mio avviso, la città più mondana della Costiera e il cuore dello shopping e dell’artigianato. Non a caso qui ci sono numerose botteghe dove comprare abiti e calzature su misura, confezionati con le migliori materie made in Italy. Dovete assolutamente visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta, caratterizzata dall’inconfondibile cupola di maioliche gialle e verdi, e il MAR – Museo Archeologico Romano, dove è possibile ammirare i resti di una meravigliosa villa di età imperiale.

Perché arrivare in moto in Costiera Amalfitana

 

Visitare la Costiera Amalfitana in moto assicura una serie di vantaggi, legali alla rapidità, alla riduzione dei costi e all’esperienza di viaggio. L’unica strada principale per raggiungere tutti i borghi della costa è la SS163 Amalfitana, che da Vietri arriva a Positano. Se vi sposterete in moto, eviterete il traffico, troverete parcheggio più facilmente nelle apposite aree di sosta (che spesso propongono prezzi inferiori rispetto agli altri veicoli) e ammirerete panorami mozzafiato, tra terrazze di limoni e viste indimenticabili sui Golfi di Salerno e Napoli. Considerando le caratteristiche del manto stradale, per questo viaggio sono indicate naked o gran turismo di media cilindrata.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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