Monte Nerone: il giro in moto che pochi conoscono e tutti dovrebbero fare

Tra i borghi dell’Appennino marchigiano, una strada panoramica sale fino a 1.525 metri e conduce al monte "possente" per definizione.
Paolo Albera  | 17 Set 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano, tra Apecchio, Piobbico e Cagli, spicca il Monte Nerone, con i suoi i 1.525 metri di altitudine. La vetta vera e propria è occupata da antenne e strutture di telecomunicazione e non è completamente accessibile, ma le strade che risalgono il massiccio regalano diversi punti panoramici e sono perfette da fare in moto. Con un nome così, verrebbe da pensare a un itinerario… “di fuoco”, ma in realtà è un percorso molto gradevole e per tutti. Il nome deriva dall’antica parola umbra Ner che significava possente, forte, valoroso.

Una montagna “possente” da conquistare curva dopo curva

Il panorama dal Monte Nerone

Il Monte Nerone si trova nelle Marche, in provincia di Pesaro e Urbino, a poca distanza dal confine con l’Umbria. I suoi versanti appartengono ai territori comunali di Apecchio, Piobbico e Cagli e la conformazione calcarea della montagna ha creato nel tempo gole, forre e cavità naturali – come l’Arco di Fondarca ponte naturale alto oltre 30 metri e largo 15, residuo di una grotta crollata – che rendono il paesaggio particolarmente vario. Il percorso in moto può essere affrontato arrivando da diversi versanti, permettendo di fare un giro ad anello e di evitare di percorrere la stessa strada sia all’andata sia al ritorno. Uno dei percorsi più interessanti lo avevamo descritto nell’itinerario che passa da Cagli e Pianello. In alternativa un tracciato molto bello parte da Apecchio e sale verso il Monte Nerone, per poi scendere verso Piobbico.

Cosa vedere al Monte Nerone

  • Apecchio è uno dei punti di partenza ideali. Il borgo si trova ai piedi del Monte Nerone e conserva un centro storico raccolto, con il ponte medievale, la torre campanaria e Palazzo Ubaldini. All’interno del palazzo si trovano il Teatro Giuseppe Perugini e il Museo dei Fossili e Minerali del Monte Nerone. Apecchio è inoltre Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
  • Piobbico sorge alla confluenza del Biscubio e del Candigliano. Il suo simbolo è Palazzo Brancaleoni, di origine medievale, con affreschi, decorazioni e testimonianze della famiglia che dominò il territorio. Nei dintorni si incontrano forre, pareti rocciose, canyon modellati dall’acqua e dall’erosione, mentre il territorio del Monte Nerone custodisce numerose cavità carsiche come la Buca delle Tassare, la Buca Grande e la Grotta degli Orsi.
  • Cagli, altro borgo storico ai piedi del massiccio, ha il suo cuore nella Piazza Maggiore col Palazzo Pubblico, mentre poco fuori dall’abitato si trova l’Abbazia di San Pietro di Massa, le cui origini risalgono al Medioevo.

Perché arrivare in moto al Monte Nerone

Le strade che risalgono il Monte Nerone passano da curve e tornanti a tratti più scorrevoli. Una delle salite più conosciute è quella da Pianello, lunga circa 15 chilometri, con un dislivello di circa 1.100 metri e una pendenza media indicata intorno al 7,6%. Un’altra possibilità è salire dal versante di Pian di Molino, mentre la strada da Piobbico presenta caratteristiche più impegnative. Per una giornata completa puoi fare un giro che tocca Apecchio, Monte Nerone e Piobbico, con eventuali deviazioni per Cagli o per le località naturalistiche lungo le pendici. Le condizioni della strada possono cambiare rapidamente salendo di quota, e anche il meteo merita un controllo prima della partenza: a oltre 1.500 metri le condizioni possono essere molto diverse rispetto alla valle. La mezza stagione è il momento ideale per fare questa strada, cogli il momento!

La grotta di Fondarca nei pressi del Monte Nerone

Paolo Albera
Paolo Albera

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.

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