
Scorci mozzafiato, natura incontaminata, reperti storici di inestimabile valore e atmosfere da film sono gli ingredienti del viaggio in moto che voglio proporvi, per scoprire uno degli angoli più belli dell’Irlanda. La destinazione è conosciuta come “Golden Vale” ed è davvero pittoresca, forse perché ancora poco nota al turismo di massa. Vi assicuro che rimarrete estasiati da questo paradiso terrestre, fatto di panorami selvaggi e sconfinati, attrazioni storiche e siti leggendari. Pronti per un’avventura irripetibile su due ruote?
Tipperary è una meravigliosa contea situata nella zona sud-occidentale dell’Irlanda, una distesa sconfinata di colline verdi intervallate da imponenti fortezze protagoniste di storie e leggende. Tra i racconti più noti, c’è quello legato a Bridget Cleary, l’ultima donna che sarebbe stata arsa viva in Irlanda perché considerata una strega. La denominazione della contea, invece, sarebbe legata a “Tiobraid Árann”, ossia “il pozzo di Árann”, una sorgente sacra molto nota.
Il territorio è stato per secoli oggetto di lotta tra varie casate e, nonostante le avversità, ha mantenuto intatto la sua anima autentica, celebrata anche dalla canzone It’s a Long Way to Tipperary.
L’attrazione principale di Tipperary è la Rock of Cashel, nota anche come Rocca di San Patrizio. Si tratta di un imponente insediamento medievale che emerge dal verde della pianura circostante. Per tantissimo tempo è stato la residenza dei Re del Munster e anche il luogo in cui, nel V secolo, il re Aengus fu battezzato da San Patrizio. Dal 1101, dopo che l’edificio fu donato alla Chiesa, è diventato uno dei punti di riferimento religiosi d’Irlanda.
La struttura è formata da una cattedrale gotica del XIII secolo, una torre rotonda (Round Tower) del XI secolo e da una cappella (Cormac’s Chapel) risalente al 1127, che custodisce gli unici affreschi dell’epoca romanica sopravvissuti in Irlanda.
Non lontano dalla Rock of Cashel sorge il Cahir Castle, un suggestivo castello situato su un’isola sul fiume Suir, le cui fondamenta sembrano emergere direttamente dall’acqua e dalla roccia. Considerata una fortezza inattaccabile, nel 1599 fu bombardata, per tre giorni, dal conte di Essex e i segni dei pesanti colpi di cannone e dei proiettili sono ancora visibili sulle maestose mura. A partire dal Settecento, purtroppo, il castello cadde in rovina e, solo grazie a restauri e ristrutturazioni intrapresi nell’Ottocento, ha ritrovato il vecchio splendore.
Dichiarato National Monument nel XX secolo, dal 1971 è aperto al pubblico ed è stato svariate volte set di film e serie TV, come I Tudors, The Green Knight e The Last Duel. Si tratta di uno dei siti imperdibili di Tipperary, che vi affascinerà con l’immenso cortile e, soprattutto, la torre d’ingresso, dove è possibile ammirare l’ingranaggio in legno del vecchio ponte levatoio.
Accanto al castello, si trova lo Swiss Cottage, un’abitazione risalente ai primi anni dell’Ottocento, edificata per ricostruire la vita dei contadini. Si contraddistingue per la raffinata carta da parati disegnata a mano e per i vetri veneziani.
Una delle tappe più visitate dai bikers che amano immergersi nella natura incontaminata è il Glen of Aherlow, una valle incastonata tra le Galtee Mountains, presso la quale è possibile cimentarsi in diverse attività all’aria aperta. Dista circa 30 chilometri dal Cahir Castle ed è perfetto se volete ammirare da vicino boschi, pascoli e colline. Non lontano, si trovano anche le grotte di Mitchelstown, con enormi stalattiti e stalagmiti.
Tipperary è facilmente raggiungibile da Dublino e Limerick. Consiglio di arrivare in moto e di approfittare delle incantevoli strade panoramiche irlandesi, come l’Ireland Ancient East, che regalano scenari indimenticabili sulle colline lussureggianti, i villaggi e i fiumi che sembrano usciti da un dipinto. Per questo viaggio, è preferibile optare per una enduro stradale o una gran turismo, che assicurano protezione anche dalle condizioni meteo avverse (non rare in Irlanda). Nei pressi della Rock of Cashel e del Cahir Castle ci sono apposite aree di sosta; consiglio di parcheggiare lì e visitare a piedi le principali attrazioni.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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