
Quando pensiamo alla Sardegna ci vengono in mente perlopiù le spiagge paradisiache e mondane della Costa Smeralda o le ambite mete di Alghero e Cagliari. C’è, tuttavia, una parte dell’isola poco nota ai turisti ma straordinariamente affascinate, che sorprende con i paesaggi incontaminati composti da boschi, fiumi, colline vulcaniche e borghi colorati. Sto parlando della regione del Montiferru. Per ammirare nel dettaglio questa incantevole zona, propongo un percorso che parte da Cuglieri e raggiunge la costa occidentale, fino a Bosa Marina. La caratteristica principale di questo mototour è l’alternanza di strade e curve panoramiche con un sentiero a piedi che consente di ammirare le suggestive cascate di Massabari. Pronti per un viaggio emozionante nell’entroterra sardo?
L’itinerario abbraccia alcune delle località più belle e affascinanti della Sardegna occidentale, tra panorami variegati, che comprendono boschi, cascate e borghi marinari. La partenza è Cuglieri, un borgo dell’entroterra sardo noto soprattutto per la produzione di pregiato olio extravergine d’oliva. Imboccate Corso Umberto I (SS292 Nord Occidentale Sarda) e, dopo aver svoltato a destra, procedete lungo Via Vittorio Emanuele (SP19), seguendo le indicazioni per Santu Lussurgiu.
La prima tappa è in località Fonte di Tiu Memmere (nella periferia di Cuglieri), dove bisogna lasciare la moto per percorrere a piedi il sentiero che porta alla cascata di S’Istrampu de Massabari. Il salto che si apre nella gola rocciosa è davvero suggestivo e merita la pena di essere ammirato. Attenzione, però, perché il percorso presenta dei tratti scivolosi, dunque è necessario portare con sé delle scarpe da trekking.
Una volta tornati sulla strada, rimontate in sella lungo la SP20 e seguite le indicazioni per San Leonardo de Siete Fuentes, rinomata località termale situata tra il Montiferru e il Marghine. Dopo una breve pausa, continuate sulla SP43 tra curve entusiasmanti nelle aree boscose dell’entroterra sardo, fino a raggiungere il centro di Macomer. Qui consiglio di fare una sosta rigenerante e, se siete amanti dell’archeologia, potete visitare alcuni nuraghi circostanti. Imboccate, poi, Corso Umberto I in direzione della SS129 bis e proseguite in direzione di Bosa.
Continuate su Viale Italia, per raggiungere la destinazione successiva: Bosa Marina. Questa località balneare è situata presso la foce del fiume Temo, l’unico corso d’acqua navigabile dell’isola, ed è la tappa perfetta se amate il mare “fuori stagione”. La destinazione finale del mototour è Bosa, uno dei borghi più belli della Sardegna, che affascina i visitatori con il centro storico colorato e l’imponenza del castello Malaspina.
In totale, il percorso ha una lunghezza di 64,2 chilometri e si percorre in circa un’ora e 15 minuti.
Le cascate di Massabari (conosciute, in sardo, come S’Istrampu de Massabari) rappresentano una meta naturalistica imperdibile della Sardegna occidentale. Situate nel comune di Cuglieri, in provincia di Oristano, sono costituite da un salto alto circa 9 metri, incastonato nella gola della valle del Rio S’Abba Lughida, che forma un limpido laghetto. L’autunno è la stagione ideale per ammirare la potenza del salto d’acqua e godere delle temperature miti del bosco. Nonostante le cascate scorrano in tutti i mesi dell’anno, infatti, la portata si riduce notevolmente in estate.
Il sentiero principale per raggiungere le cascate di Massabari è quello che parte dalla fonte di Tiu Memmere, poco distante dal centro di Cuglieri, dove è anche possibile parcheggiare la moto. Il percorso è lungo circa 7 chilometri, tra andata e ritorno, e si snoda lungo tratti caratterizzati da vegetazione fitta e scorci fiabeschi.
I dintorni delle cascate di Massabari presentano numerose attrazioni, che meritano di essere visitate. Immancabile una sosta turistica al borgo di Cuglieri, che affascina con il paesaggio selvaggio e montuoso, nonostante disti solo una quindicina di chilometri dalla costa. Il centro storico è costituito da un dedalo di stradine strette e acciottolate, su cui si affacciano eleganti palazzi ottocenteschi. Suggerisco di visitare la Basilica di Santa Maria della Neve, che sorge su nel punto più elevato del borgo.
Consiglio, poi, una tappa al Casteddu Etzu, il Castello del Montiferru. Situato a pochi chilometri dal centro di Cuglieri, è stato edificato nel XII secolo per volontà di Ittocorre, a fini difensivi. Dai ruderi dell’originaria struttura si gode di una vista mozzafiato di tutto il territorio confinante ed è possibile scorgere il mare.
Per gli amanti dell’archeologia e della storia, non lontano dalle cascate di Massabari ci sono una serie di complessi nuragici davvero interessanti. Segnalo, in particolare, il nuraghe Elighe Onna, nel comune di Santu Lussurgiu, il nuraghe Pilinzones, nel territorio di Macomer, e il nuraghe Istradèris, a Cuglieri. Lungo la SP19, infine, nel comune di Santu Lussurgiu, merita una visita l’area archeologica Badde Urbara, ideale anche per gli amanti del trekking e della mountain bike, per la presenza di numerosi percorsi naturalistici.
[foto copertina @Roberto Leoni 1/Wikiloc, solo per uso editoriale]

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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