La chicca d’oltralpe che sta spopolando sui social: vista mozzafiato, borghi antichi e natura incontaminata

Fabio Belmonte  | 20 Ott 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

A pochi chilometri dal centro di Zurigo, il traffico della città si dissolve in una sequenza di curve dolci, pontili di legno e piccoli porti affacciati sull’acqua. Il giro ad anello del Lago di Zurigo, 108 chilometri, è un itinerario perfetto per una giornata in moto, tra Männedorf, Rapperswil-Jona, Schmerikon, Lachen e Horgen.

Non è una strada estrema, niente grandi passi alpini o tornanti da manuale, ma un percorso scorrevole che premia chi ama alternare guida rilassata, soste nei borghi storici e panorami sulle Prealpi svizzere. L’andatura ideale è quella del mototurista curioso, che si ferma a osservare un castello medievale, una passerella sul lago, un lungolago illuminato dal sole del tardo pomeriggio. Un itinerario che racconta il legame profondo tra Zurigo, il suo lago e le comunità lacustri che lo circondano.

Lago di Zurigo in moto. L’itinerario

Mappa

Percorso

La partenza è da Zurigo, affacciata all’estremità nordoccidentale del Lago di Zurigo, dove le sue acque danno origine al fiume Limmat. In pochi minuti di guida, i viali urbani lasciano spazio alla sponda nordorientale del lago: la strada è scorrevole, con limiti svizzeri da rispettare scrupolosamente e continui scorci tra parchi, giardini e piccoli porticcioli.

Per il mototurista è un tratto ideale per scaldare gomme e sguardo, senza fretta. I quartieri residenziali si diradano e appaiono i primi nuclei storici affacciati sull’acqua. Arrivando a Männedorf, antico insediamento di pescatori, agricoltori e viticoltori, si percepisce come il lago sia sempre stato motore economico della zona. Il lido Sonnenfeld, i prati sul lungolago e i percorsi pedonali offrono ottimi punti dove parcheggiare la moto, sgranchirsi le gambe e osservare il profilo delle Prealpi svizzere che, nelle giornate limpide, spuntano dietro la sponda opposta.

Verso Rapperswil-Jona e Schmerikon: castelli, rose e il fascino dell’Obersee

 

Da Männedorf si prosegue lungo la riva nordorientale fino a Rapperswil-Jona, uno dei centri storici più affascinanti del Lago di Zurigo. La guida resta tranquilla, tra centri abitati e brevi tratti più aperti, finché il profilo della collina del Castello di Rapperswil compare sopra i tetti della città medievale. Vale la pena parcheggiare la moto nei pressi del centro e salire a piedi verso il castello: il panorama abbraccia il lago principale e l’Obersee, il cosiddetto Lago Superiore.

Rapperswil è nota come “Città delle Rose”, grazie ai suoi giardini storici, e regala un’atmosfera piacevole tra vicoli lastricati, piazze e porto. Da non perdere, per chi è a piedi, la passerella di legno verso Hurden, ripristino di un antico collegamento usato anche dai pellegrini diretti a Santiago. Tornati in sella, l’anello continua verso Schmerikon, all’estremità orientale dell’Obersee: qui il paesaggio diventa più rurale, con zone umide, campi coltivati e piccoli porti dove il silenzio del lago sostituisce il rumore della città.

Da Schmerikon a Lachen e Horgen: montagne, paludi bonificate e storia sul lago

 

Lasciata Schmerikon, la strada attraversa l’area orientale del lago, modellata dal sistema idrografico della Linth, che collega il Lago di Walen al Lago di Zurigo. Le bonifiche ottocentesche hanno trasformato un territorio un tempo paludoso in campi pianeggianti e tratti di riva accessibili, alternando strade, zone umide e piccoli insediamenti. Per chi viaggia in moto, questo è un segmento meno urbanizzato, dove l’orizzonte si apre e le montagne della Svizzera centrale entrano con decisione nel paesaggio.

Arrivando a Lachen, sul versante meridionale del lago nel Canton Svitto, si incontra un nucleo storico raccolto, un porto turistico ordinato e un lungolago perfetto per una pausa caffè con vista sulle Prealpi. Lachen è anche tappa del percorso escursionistico Zürichsee-Rundweg, ideale per chi vuole abbinare camminate e mototurismo.

Proseguendo lungo la riva sudoccidentale si raggiunge Horgen, cittadina con radici che affondano fino agli insediamenti palafitticoli preistorici. Qui il lago non è solo panorama: per secoli ha sostenuto navigazione, scambi e attività artigianali, lasciando una stratificazione storica ben riconoscibile.

Consigli pratici per l’anello del Lago di Zurigo in moto

 

Da Horgen si risale verso nord, costeggiando il lago fino a chiudere l’anello a Zurigo dopo 108 chilometri e circa 1 ora e 55 minuti di guida effettiva, secondo le indicazioni di Google Maps. In ottica motociclistica, conviene considerare almeno mezza giornata, meglio una giornata intera, per soste nei centri storici, passeggiate sul lungolago e foto ai panorami alpini.

primavera e estate offrono giornate lunghe, temperature miti e ottime condizioni per fermarsi lungo la riva. L’autunno regala colori intensi sulle colline, mentre in inverno bisogna fare i conti con nebbia, umidità e possibili tratti scivolosi. Il fondo stradale, pur curato, può restare bagnato nelle zone in ombra, e nei pressi dei lungolaghi la presenza di pedoni e ciclisti richiede particolare attenzione.

Per la navigazione, è consigliabile impostare tutte le tappe – Männedorf, Rapperswil-Jona, Schmerikon, Lachen e Horgen – evitando che il navigatore proponga scorciatoie o attraversamenti in traghetto come Horgen-Meilen, se si vuole mantenere intatto il chilometraggio dell’itinerario originario.

Fabio Belmonte
Fabio Belmonte

Sono un appassionato di moto, viaggi e itinerari su due ruote. Amo scoprire strade panoramiche, borghi e destinazioni meno conosciute, condividendo informazioni e consigli pratici per chi vuole vivere ogni viaggio curva dopo curva.

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