Bocca di Forlì o Valico di Rionero Sannitico

Rionero Sannitico

Sapevi che Forlì si trova in Abruzzo? No, non siamo impazziti: stiamo parlando della Bocca di Forlì. Il confine geografico tra Centro e Sud Italia passa proprio per questo celebre valico di montagna.

A metà strada tra l’Abruzzo e il Molise, nel cuore della Val di Sangro, c’è un passo di montagna apparentemente poco impegnativo, ma che compensa con la salubrità dell’aria e i magnifici panorami delle due regioni unite. Un percorso che invita al viaggio, se non altro, per la centralità rispetto a numerose altre mete del Centro-Sud Italia.

Insomma: ti diciamo da dove partire, ti diamo anche un’idea di viaggio. Ma questo è un itinerario aperto, che ti ispira a scegliere la strada che vuoi. E se ce la vuoi raccontare, puoi farlo qui.

Bocca di Forlì in moto

Mappa

Percorso

Una volta arrivati a Opi, magari dopo aver percorso l’altrettanto bella Forca d’Acero, iniziamo a schiarirci le idee in vista della Bocca di Forlì. Il percorso Opi – Isernia è piuttosto breve (50 km circa) e per questo si presta bene ad aggiunte e variazioni sul tema.

Nella sua forma ‘fissa’, percorriamo la Statale 83 in direzione di Alfedena, proseguendo poi sulla Statale 17 che proviene dalla vicina Sulmona. La seguiremo scavallando il Valico di Rionero Sannitico, l’altro nome della bocca, e ridiscenderemo appunto per Rionero prima, poi per Forlì del Sannio, arrivando infine in uno dei due capoluoghi di provincia del Molise.

Qualche curiosità sulla Bocca di Forlì

Si pronuncia Forlì, ma un tempo si scriveva Forli, senza l’accento. Il valico che unisce Abruzzo e Molise viene anche chiamato di Rionero Sannitico, perché in territorio molisano è proprio questo il primo paese che si incontra percorrendo la strada.

Curiosamente, lungo il percorso non è questo il punto più alto. Il record, con 1036 metri, spetta infatti alla “Sella di Rionero”, che si trova più a sud, lungo la strada direzione Isernia. In quanto a pendenza, il tratto tra Ponte della Vandra e Rionero ha un dislivello di 624 metri, una pendenza media del 6,7% e un picco massimo dell’11%.

Cosa vedere nei dintorni

Castel di Sangro è uno dei comuni più visitati di quest’angolo dell’Abruzzo, tra il Sannio e la Val di Sangro. La sua fama, soprattutto in tempi recenti, è data infatti dalla presenza di hotel e strutture ricettive che si popolano specialmente in inverno. Ci troviamo, infatti, non lontani dalle località sciistiche di Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo.

A circa 35 km dalla Bocca di Forlì meritano sicuramente la deviazione le Cascate di Villa San Michele, una bellissima oasi naturale del comune di Vastogirardi che disegnano un laghetto immerso nei boschi.

A fine percorso c’è poi Isernia, una delle più antiche città del Molise. Cuore della lavorazione del tombolo, ospita splendidi monumenti come la neoclassica cattedrale e la cosiddetta Fontana Fraterna, esempio di fontanile a uso pubblico dei secoli passati. Un’ottima tappa anche per scoprire i tanti, e unici, sapori della cucina molisana.

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Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015

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