Interfono moto: il tuo collegamento in viaggio

interfono moto




Come comunicare in moto quando viaggi in compagnia? Il cellulare è vietato: il Codice della Strada è molto chiaro. Gridare ad alta voce è scomodo, e voltarti per farti capire meglio potrebbe essere pericoloso. Fermarti è escluso, non puoi certo accostare ogni volta che vuoi dire qualcosa. La soluzione, quando si viaggia in sella – non importa il tipo o la durata del viaggio – è dotarsi di uno strumento tanto comodo quanto utile: l’interfono moto.

Cos’è l’interfono moto e come funziona

L’interfono per moto è un dispositivo che consente di migliorare la comunicazione tra pilota e passeggero e l’interazione tra pilota e moto. Nel primo caso è necessario avere la versione “doppia”, nel secondo caso ti basta la versione singola. 

Questo dispositivo, sempre più tecnologico e miniaturizzato, è oggi un accessorio fondamentale per ogni rider che viaggia in compagnia. Utile per te e il passeggero, che siete seduti di schiena sulla stessa moto. Ma è utile anche per te e i tuoi amici che si trovano sulle altre moto, quando viaggiate in team. Offre una terza grande comodità: collegandolo al navigatore satellitare puoi ricevere le indicazioni sul percorso direttamente nelle orecchie. 

Quindi bando al silenzio: con questi microfoni, che si inseriscono direttamente sotto il casco, tutte le comunicazioni saranno semplici. E sai bene quanto è importante la comunicazione tempestiva, in caso di cambiamenti di strada, di pericoli in vista, di soste necessarie… fino alle semplici necessità “igieniche” che capitano lungo un viaggio. 

Fra le varie tipologie in commercio, la scelta degli interfoni va fatta con criterio, basandosi sulla tecnologia produttiva e sull’utilizzo che ne devi fare. In questa guida andremo a scoprire di più sul funzionamento di un accessorio che semplifica e rende più pratica la vita di ogni motociclista.

Bluetooth o a filo? Tutti i tipi di interfono

Gli interfoni hanno conosciuto nel tempo una certa evoluzione tecnologica, che ha cambiato il metodo di connessione. Se prima infatti si faceva ricorso alla trasmissione pneumatica, oggi si preferisce l’affidabilità del Bluetooth.

L’interfono moto oggi è acquistabile in quattro tipologie principali:

  • Pneumatica, ovvero con collegamento “fisico” attraverso dei tubi cavi che uniscono i due caschi (guidatore-passeggero)
  • Via cavo, ovvero con cuffie e microfono collegati a una centralina trasmittente che può essere posta anche in tasca
  • Bluetooth, la versione più moderna, con una centralina trasmittente, cuffie e microfono collegati ad asta/a filo
  • A conduzione ossea, una tecnologia di trasmissione audio “a contatto” basata su vibrazioni che passano lungo la scatola cranica

La soluzione bluetooth, sebbene più costosa in termini assoluti, è quella più versatile: si possono infatti legare più centraline (utile se si viaggia in gruppo), collegare il dispositivo allo smartphone e di conseguenza usarlo per telefonare, chiedere indicazioni agli assistenti vocali, o ascoltare la musica. Ma meglio non ascoltare musica mentre guidi: l’attenzione va tutta sulla strada!

Come scegliere l’interfono moto? 3 suggerimenti per non sbagliare

  1. Facilità d’utilizzo. La semplicità è essenziale per non ostacolare la guida con il rischio di creare distrazione. Un dispositivo ideale ha pochi pulsanti e facilmente individuabili (possibilmente grandi). In commercio ci sono anche interfoni dotati di comando vocale oppure comandi da remoto collegabili al manubrio.
  2. Compatibilità con i tuoi compagni di viaggio. Se viaggi con altri riders che sono già dotati di interfono, procurati un dispositivo che sia compatibile con il loro, in modo da poter condividere senza problemi tutta la comunicazione lungo il viaggio. 
  3. Durata della batteria. Se non sai deciderti su modelli apparentemente con le stesse caratteristiche, un buon criterio è preferire quello che ti dà più garanzie di durata della batteria.  

Interfono moto Amazon: il confronto TrueRiders

Midland BT Go Uni è un interfono bluetooth con portata fino a 200 metri: è dotato di due apparecchi (uno passeggero, uno guidatore) con connessione telefono/GPS e durata della batteria stimata in 8 ore. Ha una versione standard per il modello casco modulare/integrale e una versione “superiore” per il casco jet.

Linea moderna e caratteristiche essenziali sono invece i punti di forza di FreedConn TCOM-SC, un set bluetooth con collegamento 1:1 e copertura fino a 1000 metri di distanza. Questo interfono è dotato di schermo LCD, è resistente alla pioggia e può essere utilizzato senza interferenze fino a una velocità di 120 km/h. 

Interfono moto: i modelli top

Costoso ma con grandi funzionalità e un’efficacia straordinaria? È il Cellularline INTERPHOTOUR, interfono con copertura fino a 1,5 km e durata della batteria in chiamata di oltre 24 ore. Questo modello di interfono moto, che può essere associato a gruppi di 4, è dotato di un software avanzato con funzionalità musica, radio FM e chiamata. Dotazione di livello, con microfoni ad alta sensibilità, impermeabilità IP67 e ricarica rapida. Può essere acquistato sia in versione singola che per la coppia.

Una soluzione più economica è rappresentata da OKEU V6 Pro, modello dotato di funzionalità GPS, intercom, musica e controllo remoto, con possibilità di aggancio multiutente fino a 6 interfoni collegati. Si aggancia al lato esterno del casco e ha il collegamento per cuffie e microfono via jack 3,5 mm.

Infine, il BETOWEY BT-S3 Interphone con Auricolari Bluetooth è disponibile sia singolo che in coppia in due versioni cromatiche (argento / oro), è facilmente adattabile a tutti i tipi di caschi, ed è collegabile con smartphone garantendo un’ottima qualità audio. Il design è impermeabile, e la comunicazione Bluetooth con il casco arriva a 8-10 ore di utilizzo da una carica completa e fino a 300 ore in standby, per conversazioni intercom nel raggio di 1000 metri. 

Scopri anche

Avatar per Stefano Maria Meconi

Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015

Video Itinerari