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Moto d’estate: le 3 cose da fare per viaggiare sereni

moto d’estate

L’estate, si sa, è la stagione prediletta dai motociclisti. In questo periodo ogni centauro lucida la propria moto e pianifica viaggi. Che siate dei biker incalliti o semplici amatori delle domenica, è in estate che è possibile sfruttare maggiormente le due ruote.

Ma la bella stagione, come tutte le altre, porta con sé delle prerogative uniche che ogni buon centauro deve saper gestire. Se l’inverno è sinonimo di buio, freddo e difficoltà climatiche, l’estate fa rima con sole, giornate lunghe e, soprattutto, caldo. Ma è sempre semplice viaggiare in moto durante i mesi estivi? Se si parte preparati e organizzati assolutamente sì.

Ecco allora che arriva in soccorso TrueRiders, con i 3 consigli da non sottovalutare per affrontare al meglio un bel viaggio in moto d’estate. Una guida con “le cose da fare per forza” per partire in sicurezza e tranquillità.

1) Scegliere l’abbigliamento

Come vestirsi per andare in moto d’estate? Una domanda lecita e sempre attuale. Viaggiare in moto, in tutte le stagioni, deve sempre coincidere con due parole d’ordine: sicurezza e comodità. In entrambi i casi, la soluzione risiede nella scelta dell’abbigliamento tecnico. Non esiste andare in moto in maglietta e pantaloncini.

Sì, perché un abbigliamento tecnico adeguato e di qualità aiuta a combattere anche il caldo, senza rinunciare alla serenità nella guida. Il consiglio è quindi di scegliere un giubbotto da moto traforato, con possibilità di imbottitura interna. Potrete indossarlo anche nelle giornate più afose (molto traspirante), viaggiando comunque in sicurezza grazie alle protezioni presenti (spalle, gomiti e paraschiena).

Lo strato interno da inserire all’occorrenza, invece, è essenziale nelle giornate più fresche, o magari dopo un temporale estivo o ancora la sera; l’importanza di un’imbottitura “mobile” (che sia facile da togliere e mettere) aumenta esponenzialmente nei viaggi di lunga distanza.

Ovviamente non basta il giubbotto. Portate sempre con voi un k-way, che vi ripari in caso di necessità dai classici acquazzoni d’estate, i guanti protettivi (anch’essi traforati) e un fazzoletto leggero per il collo. Per la parte bassa, invece, optate sempre e comunque per pantaloni lunghi estivi da moto, con o senza protezioni, poiché tutte le estremità devono in ogni caso rimanere coperte. Infine le scarpe: in commercio vengono prodotti tanti modelli estivi differenti, dai più impermeabili a quelli traspiranti. Un altro elemento da non sottovalutare.

2) Pianificare il viaggio

L’abbigliamento è il primo passo per la riuscita di un buon viaggio. Il materiale tecnico deve garantire comfort per tanti chilometri e, soprattutto, sicurezza. Sempre seguendo le nostre due parole chiave arriviamo quindi alla seconda “cosa da fare quando si va in moto d’estate“: la pianificazione del viaggio.

Un viaggio, breve o lungo che sia, può presentare delle insidie, anche in estate. Per questo motivo è essenziale informarsi sulle destinazioni che si vogliono raggiungere. A cominciare dalla situazione e dalle condizioni delle strade, che possono variare a seconda che sia un itinerario dedicato allo sterrato o che vi stiate preparando per conquistare un ambito valico alpino.

Immediatamente successivo è il passo delle previsioni meteorologiche. Il caldo può mettere a dura prova il nostro fisico, la nostra resistenza e anche chi portiamo con noi. Ancora più fastidio può dare un improvviso temporale, soprattutto se ci stiamo recando in luoghi molto distanti da casa e in piena montagna. Un occhio al meteo è doveroso, anche per stilare una tabella di marcia.

Terzo consiglio in questione è quello di tracciare delle tappe di massima. Pianificare una o più soste lungo il nostro tragitto è molto importante per rifocillarsi, riposarsi e (perché no?) scegliere le giuste strutture di ricezione, magari favorendo quelle che prevedono dei servizi ad hoc per i motociclisti: menù riservati nei ristoranti, parcheggi interni, raduni organizzati in programma, aree sosta attrezzate e chi più ne ha più ne metta.

3) La manutenzione della moto

Dopo aver pianificato il viaggio e scelto l’abbigliamento più adatto, è arrivato il momento di dedicarci a lei: la nostra moto. Partite sempre e solo con la moto in condizioni perfette, in serenità e senza pensieri. D’altronde, lo ripetiamo dall’inizio: sicurezza e comfort sono parole d’ordine.

I vostri gioielli vi porteranno lontano solo se tenuti e mantenuti come si deve. Prima di partire un bel tagliando è d’obbligo: nel garage di casa, per i più avvezzi, o nell’officina di fiducia, per tutti gli altri. Livello olio, pressione pneumatici, grasso alla catena, liquido e controllo usura freni, check dell’impianto elettrico (luci, stop, abbaglianti etc etc) e livello acqua (essenziale soprattutto per evitare cattive sorprese con il caldo) devono assolutamente far registrare parametri eccellenti.

Di conseguenza sarà importante testare e controllare ogni surplus tecnico utile per il viaggio: dal semplice navigatore all’interfono, passando per bauletti, borse serbatoio o laterali e ragni. Tutto deve funzionare a meraviglia, per garantire un viaggio principalmente più sicuro e sereno. La nostra unica preoccupazione (e adrenalina) sarà la strada.

Emanuele Di Baldo