Val Basento in moto, dalle pietre alle grotte della Basilicata


La Val Basento è conosciuta per essere una delle zone più produttive e dotate di infrastrutture per il paese. Ma in realtà la vocazione industriale non deve farci pensare che questa zona della Basilicata non conservi angoli di natura incontaminata e accogliente. In realtà le strade che attraversano questi luoghi conducono alla scoperta di antichi borghi di collina o appenninici, interessati siti archeologici e oasi di verde in cui fare una pausa ristoro, magari proprio nei pressi del fiume Basento che dà il nome all’intera valle. L’itinerario che vi suggeriamo oggi va da Bernalda a Senise, attraversando scenari collinari e appenninici tra diversi borghi antichi. 

Val Basento l’itinerario in moto

Mappa

Itinerario

Partiamo dalla città aragonese Bernalda e imbocchiamo Via Nuova Camarda che ci conduce ad uno svincolo dove prendiamo Salerno/Reggio Calabria/Matera/Potenza. Entriamo così in SS 407 Basentana/E847 e prendiamo l’uscita verso Ferrandina. Prendiamo la Strada Provinciale Ferrandina – Macchia e alla rotonda l’uscita in Via Filippo d’Aragona ed eccoci nel cuore della cittadina di Ferrandina. Da qui procediamo verso Via Alessandro Manzoni, poi riprendiamo la Strada Provinciale Ferrandina – Salandra e continuiamo in direzione di SP4 passando per Via delle Querce e Strada Comunale Salandra Grottole. Svoltiamo a sinistra, in mezzo a suggestive colline e proseguiamo su Contrada Guardiola.

Giriamo a sinistra e prendiamo SP277, Strada Provinciale Accettura – Gallipoli. Nel giro di un’ora siamo ad Accettura. Continuiamo su SP277, poi svoltiamo a destra e prendiamo SP103 seguendo le indicazioni per Gorgoglione. A fare da sfondo alle nostre accoglienti curve è sempre uno scenario verdeggiante, addolcito da morbide colline. Arrivati a Guardia Perticara proseguiamo dritto e svoltiamo a destra per prendere la SP 103 che ci conduce nel cuore del borgo medievale. Svoltiamo a sinistra e prendiamo Strada Saurina, manteniamo la destra al bivio e seguiamo i segnali per SS 598 di Fondo Valle d’Agri.

Svoltiamo leggermente a destra per Senise e continuiamo sulla Strada Statale dell’Appennino Meridionale SS 92. Imbocchiamo successivamente Viale della Repubblica e poi Via Amendola per raggiungere il centro storico. 

Cosa sapere sulla Val Basento

bernalda
Bernalda, il centro storico

La valle lucana prende il nome dal fiume che l’attraversa e che costituisce uno dei principali corsi d’acqua che si immettono nel armonio. Nella Val Basento sorgono diverse cittadine che scopriamo con il nostro itinerario. Ad esempio Bernalda, il nostro punto di partenza, è una città aragonese in provincia di Matera ma a ridosso della provincia di Taranto. I confini sono segnati proprio dalle acque del Basento ad Ovest e da quelle del Bradano ad Est, mentre a Sud è il Mar Jonio a lambire Bernalda. D’altronde le suggestive coste sono uno scenario meraviglioso ammirabile dal centro storico a 100 metri di altezza. Il toponimo deriva dal nome del barone Bernardino de Bernaudo, segretario del Re Alfonso II d’Aragona, che la fece edificare. 

guardia perticara
Guardia Perticara

L’itinerario non ci porta proprio alla scoperta dei Sassi di Matera, tuttavia ci conduce nella vicina Guardia Perticara con le sue caratteristiche case in pietra. Non è un caso se questa cittadina sia stata annoverata tra i Borghi più belli d’Italia. Tutto intorno al centro abitato si trovano delle grotte brasiliane, i ruderi dell’antica Turri e il Bosco Amendola con oltre 500 ettari di macchia mediterranea. 

senise
Senise, il tipico peperone crusco appeso

Senise, la tappa d’arrivo del nostro itinerario, è una vera chicca della Basilicata dal punto di vista antropologico e archeologico. Infatti sin dal Neolitico questa terra era abitata dalle popolazioni proto-italiche. Ma anche durante il Medioevo questa zona è stata fittamente attraversata, soprattutto dai fedeli pronti a partire per le Crociate. D’altronde lo stesso toponimo sarebbe legato ad un crociato di Siena che qui decise di fondare una nuova cittadina. Dal punto di vista naturalistico e geologico la zona offre diversi luoghi di particolare interesse; ad esempio le Grotte di San Giorgio Lucano che oggi ospitano una specie di museo dedicato all’antica vita rurale del territorio di Senise. Ma questa ultima tappa è pronta ad accoglierci anche a tavola. Infatti i peperoni IGP di Senise decorano i balconi della cittadina in attesa di essere essiccati per bene. 

Dove mangiare in Val Basento

Un tour non molto lungo della Basilicata, alla scoperta della Val Basento, è l’occasione ideale per arricchire la giornata di un’ottima pausa pranzo. 

La Tenuta Fortunato a Senise è un ristorante dal quale ammirare una vista a 360 gradi tutto intorno alla Val Basento. Una fattoria didattica allieta gli ospiti, soprattutto i più piccoli. La cena è una sfilata di ottimi piatti a base di carne lucana e ottimi contorni a base di immancabili peperoni IGP. 

Difesa d’Ischia a Guardia Perticara è un agriturismo dove recuperare l’equilibrio con la natura. Piatti genuini a base di ingredienti di produzione propria. Dall’ntipasto al dessert, il menù è un trionfo di caldi e freddi, di cucina popolare e intensa. Le verdure locali insaporiscono ogni pietanza. 

La Mangiatoia a Bernalda è un ristorante dove perdere la testa. Fondute di gorgonzola, porcini e tartufo, scialatielli con salsiccia e caciocavallo e molto altro ancora vi aspettano per una pausa pranzo con i fiocchi.

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Video Itinerari


VAL BASENTO

  • Lunghezza (km): 160
  • Durata: 3 ore
  • Chiusura invernale: No
  • Partenza: Bernalda
  • Arrivo: Senise
  • Principali località attraversate: Perticara, Ferrandina, Guardiola