Valli Trentine in moto

Valli Trentine




Le Valli Trentine in moto: un itinerario alla scoperta della splendida regione del Nord Italia circondata da vallate, montagne, passi e panorami unici, dove le vette innevate sembrano così vicine da poterle toccare. In moto è ancora più bello esplorare questi scenari, e ti porteremo ad ammirarli in un viaggio di tre giorni a contatto con i borghi storici e le bellezze naturali di Val di Non, Valle d’Adige, Val di Fiemme, Val di Fassa. 

Valli Trentine in moto: l’itinerario

È un giro di 3 giorni, ma può durare anche di meno, se scegli di fare solo una o due di queste valli. In ogni caso il moto itinerario tocca ogni angolo del Trentino, a partire dalla suggestiva Valle di Non, esemplare per escursioni in moto tra panorami da brivido. Un ambiente ideale per le moto, con strade ricche di altopiani e dolci pendii, con il contorno delle Dolomiti del Brenta e del Parco Naturale Adamello Brenta.

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Trento
  • Arrivo: Trento
  • Distanza: 341 km
  • Tempo: 6 ore e 44 minuti
  • Tappe: Pinzolo, Merano, Fiemme, Ziano di Fiemme, Pozza di Fassa, Vigo di Fassa

Itinerario

L’itinerario inizia da Trento, che puoi raggiungere comodamente attraverso l’autostrada del Brennero. Prendi la SS45bis e la SS237 in direzione Tione di Trento, e qui gira a destra sulla SS239 verso Pinzolo, nel cuore del Parco Adamello Brenta. 

Continua dritto, segui la SS42 e poi la Strada Provinciale 86/SP86 fino a Merano (Valle dell’Adige). Da qui prendi la SP117 e poi SP45 e poi SP14 in direzione Trento. Dopo il Lago di Caldaro gira a sinistra sulla SP127 per dirigerti a Castello di Fiemme.

Dopo una breve tappa in questo comune, segui la Strada Provinciale 232/SP232 in direzione di Strada Statale delle Dolomiti/SS48 a Ziano di Fiemme. Continua fino a Predazzo

predazzo
Predazzo, la vista sulle Alpi

Prosegui il viaggio on the road da Predazzo (Val di Fiemme) procedendo verso la Strada Statale delle Dolomiti/SS48 e riprendendo la Stada Statale delle Dolomiti, arrivando così a Pozza di Fassa (Val di Fassa). 

In questa località termina l’itinerario, e puoi tornare a Trento riprendendo la strada in direzione opposta fino a Castello di Fiemme e poi lungo la SS612 fino a Trento, da dove sei partito. 

Trentino in moto: alla scoperta delle valli

Prima di accendere il motore, scopriamo tutte le cose importanti da sapere sulle Valli del Trentino che farai in moto: ognuna coi suoi luoghi di interesse, i suoi prodotti tipici, le sue particolarità naturali. 

Val di Non

Castel Valer
Castel Valer di Tassullo, risalente al Duecento

La Val di Non non è solamente la bontà delle sue mele e dei suoi frutteti. Ci sono molti luoghi da scoprire, come i suoi castelli. Il Castel Valer di Tassullo è un maniero che vanta la torre più alta della provincia di Trento ed una storia che risale al 1211. Oppure l’imponente Castel Cles, su un colle che si affaccia sul lago di Santa Giustina. Non da meno è il Castello di Altaguardia, che con i suoi 1280 metri è quello che si trova alla quota maggiore nel Trentino. 

Qui troverai il Parco Naturale Adamello Brenta, la più vasta area protetta del Trentino. Una parte della Valle del Lago di Tovel è compresa in questo enorme parco di 620 Kmq attraversato da un sentiero (l’Aldo Bonacossa) che consente di girarlo tutto attraverso escursioni non su due ruote… ma su due piedi.

Per gli amanti della buona cucina proponiamo la “Strada della mela e dei sapori” che tocca ben 150 aziende agricole, agriturismi e ristoranti dove poter gustare i prodotti tipici della Val di Non. Tra le specialità, ovviamente le mele, il formaggio Casolet della vicina Val di Sole, il Trentingrana, la Mortandela affumicata (un salume squisito prodotto solo in Val di Non, presidio Slow Food), il brazedel, una ciambella di farina di frumento, il miele e le confetture della Valle, ed il vino dei vigneti locali.

Valle d’Adige

merano
Merano, nel cuore della Valle dell’Adige

La Valle dell’Adige identifica il tratto della valle percorsa dal fiume Adige. Merano è tra le città più attrattive: un posto incantevole dove rilassarsi nelle sue famose terme e dove gustare un ottima birra Forst. 

Da visitare è il Castello Tirolo. E poi il Duomo di San Nicolò, la chiesa più grande del centro dell’Alto Adige, e uno dei primi esempi di architettura gotica del Tirolo. La sua esistenza risale al XIII secolo ma il Duomo assunse l’aspetto odierno solo nella seconda metà del Quattrocento. Ospita molto curato nei minimi dettagli e affreschi conservati alla perfezione.

Val di Fiemme

Predazzo
Predazzo dopo una fitta nevicata invernale

La Valle di Fiemme è una delle principali valli dolomitiche, molto efficace nella protezione dell’ambiente, con numerose attività messe in atto dai singoli Comuni e dall’intera comunità di valle. Grazie alle foreste, è eccellente la qualità dell’aria e del clima, favorito anche dall’orientamento della valle che si allunga prevalentemente da Ovest verso Est.

L’intera Val di Fiemme può essere definita un vero e proprio parco, grazie alla vastissima estensione di boschi che, coltivati in modo rispettoso da secoli, hanno rappresentato, soprattutto in passato, una fonte di sussistenza per il popolo locale. 

Tra i centri più importanti della valle è Predazzo, che costituisce il centro più popoloso, e in cui sorge il Palazzo della Regola Feudale, ristrutturato da poco tempo. A Predazzo si trova il museo geologico delle Dolomiti. A partire dal 2012, il museo è entrato, per volontà della provincia autonoma di Trento, nella rete del museo tridentino di scienze naturali. Per gli amanti della birra consigliamo di visitare l’evento Oktoberfest – Trento e la Baviera

Val di Fassa

Vigo di Fassa
Una veduta estiva su Vigo di Fassa

La valle di Fassa è situata nel Trentino nord-orientale. Costituita da sette comuni, è attraversata per intero dal torrente Avisio, un affluente di sinistra del fiume Adige. La valle è circondata da alcuni dei più importanti massicci delle Dolomitii, i Monti Pallidi: la Marmolada, il Gruppo della sella e il Gruppo del Sassolungo. 

In questa valle si parla tuttora la lingua ladina (più precisamente il ladino dolomitico), che resiste in alcune zone del Trentino e del Friuli Venezia Giulia.

Dal punto di vista storico consigliamo di visitare la quattrocentesca chiesa di San Giovanni a Vigo di Fassa. La chiesa, uno degli edifici più antichi della valle, in stile gotico e caratterizzata da un alto campanile a cuspide, conserva affreschi del XVI secolo. 

Importante è il Museo ladino di Fassa dell’Istituto Culturale Ladino, che ha sede nella frazione di S. Giovanni. Qui si possono scoprire le tradizioni della cultura ladina e le attività agricole e artigianali della tradizione, attraverso la ricostruzione dell’esposizione. 

Pozza di Fassa è un paesino molto interessante da scoprire passeggiando, con ristoranti, ottimi negozi di prodotti alimentari locali e artigianali… e le terme per rilassarti dopo il lungo viaggio. Te lo meriti!

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